lunedì 31 dicembre 2012

FINE DI UN ANNO BISESTO Pensieri e parole raccolte, sentite, meditate in DICEMBRE 2012

Amo le coincidenze, perchè so che non sono mai tali
                                                                     [cit. Donatella Simoni]

LA SCIENZA, altro non è che un distillato del buon senso.
                                                                     [cit. Alberto Angela, ULISSE: IL PIACERE DELLA SCOPERTA]

Un genitore saggio lascia che i figli commettano errori. E' bene che una volta ogni tanto si brucino le dita.                                                                                                                 Mahatma Gandhi


"Gettare le cose vecchie, mettere in ordine, tenere l'essenziale , fare pulizia, coltivare una pianta, scrivere i tuoi anni e ripercorrere la tua storia...quello che farai fuori di te lo farai dentro di te".


non ho molto da dire...solo che sono arcistufa e tristemente abbattuta!
ecco
Buon anno 

Ultimo dell'anno

finisce male
malissimo
questo 2012,
ANNO BISESTO, ANNO FUNESTO
dicono...
mentre la maggior parte del mondo sta festeggiando o si prepara a festeggiare l'ultimo giorno dell'anno
io lo chiudo in lacrime
io costruisco i miei segni, che diventano progetti
mi adopero per aprire le strade giuste perchè questi progetti possano divenire concreta realtà
a pochi metri da me, c'è la mia casa, il mio appartamento, per il quale ho sognato, progettato, sono scesa a compromessi con quello che avevo in mente e la realtà, ho accettato che alcune cose non venissero fatte perchè impossibili
avevo un progetto in mente, ne sentivo il profumo, ne vedevo i colori, ne udivo i suoni
a un passo dal realizzarlo
la casa è praticamente finita
mancano i mobili, che sono ordinati, bloccati, basta solo pagarli
avevo progettato di poterli montare e fare il trasloco durante le festività
tutto è predisposto, quasi finito
tutto è in ordine
ma il destino beffardo gioca ancora
non è questa la casa che mi appartiene
evidentemente
non per chi deve darci i soldi per pagarla
tutto è bloccato in banca
siamo sul libro nero
non siamo congrui
non abbiamo garanzie
tutto quello che abbiamo è solo un mucchio di sogni
che finiranno ancora in quel cassetto , divenuto un'enorme magazzino, oramai
e serviranno solo e solamente a concimare rancori e rabbia
quelli crescono certamente rigogliosi
io l'anno lo chiudo piangendo dalla rabbia
e inizio il nuovo anno con la stessa rabbia
e sono certa che nessuno e niente potrà cambiare questo stato di fatto
e se anche si sbloccheranno le cose nei prossimi giorni
il mio sangue, ogni mia cellula sarà ormai contaminata definitivamente dall'acidità, dalla rabbia, dal rancore
il mondo è un posto bruttissimo
io faccio parte del gruppo che la natura eliminerebbe, quello che nella cucciolata è debole e che tende a soccombere, e se sopravvive lo fa sbattendo di qua e di là e si ciba degli scarti degli altri
ecco
io l'anno lo finisco così
e sono proprio stufa marcia
anche di chi ho al mio fianco
apatico e inerme e vigliacco
sono stufa
se il 2013 sarà diverso, non lo so
so che io non voglio più vivere così e qualcosa accadrà
e non mi piace affatto



martedì 25 dicembre 2012

Buon Natale e non so più cosa scrivere

Buon Natale
anche se è sempre meno sentito e più finto
é condito con la rabbia delle ingiustizie
è salato con il rancore per i dispiaceri avuti
è pepato dalle tante menzogne e persone vili che incontro ogni giorno
è aromatizzato con l'olio dell'opportunismo
no non sono esente
non lo sono affatto
le critiche sono anche per me
assolutamente sì
ma intanto BUON NATALE
il più sincero augurio che posso
ma non chiedetemi di sorridere e gioire per ogni sms falso che ricevo
e non chiedetemi nemmeno di fare gli auguri per prima
sono proprio stanca di fare la "brava ragazza"
quella che sorride e abbraccia sinceramente
quella che pensa ai regali un mese prima
e ci pensa con tutta se stessa, pensando proprio alla persona che lo riceverà
No, non parlo dei miei figli, a loro il regalo lo faccio senza problemi
parlo di altri personaggi opportunisti
Quindi BUON NATALE
ma non chiedetemi altro...
ho esaurito le motivazioni
e la speranza è agli sgoccioli...
Buon Natale...e che sia quel che sia... perchè non so più cosa scrivere
o meglio non so più scrivere
non trovo le ispirazioni
e sono noiosamente pesante
spettinata( l'ho appena letto da un blog interessante) dentro e fuori
mentre mi trascino in pigiama
sperando di non essere vista da nessuno e che a nessuno venga in mente di venire a trovarci
No grazie
quest'anno è così
finisce così, anche questo triste e mesto giorno di Natale
con lo Spirito del Natale Buono troppo nascosto sotto tutti quei condimenti non graditi e per nulla azzeccati che accennavo sopra
Forse, un giorno, come spesso è accaduto, troverò ancora l'istinto buono della speranza e del sorriso
ma ora no, non è il momento
ringrazio tutti e vi prego di perdonarmi, non è mio volere essere così acida e sbagliata, arrabbiata e rancorosa, lunatica e scorbutica...ma se la Vita ti concima con troppi concimi sbagliati il risultato è questo...
avrò qualche germoglio buono, ma se la Vita non mi cambia il concime , presumo che pure essi verranno bruciati via

sto cercando una bella foto di neve che cade...sotto la neve dovrebbero poi germogliare solo la primavera e le cose belle
metto una foto di quattro anni fa
è da quattro anni che non nevica così e che il paesaggio non diventa magico
forse il mondo sta proprio finendo e i Maya hanno solo sbagliato a fare i conti
e forse è proprio un peccato che pure loro abbiano avuto qualche problema con la matematica...



domenica 16 dicembre 2012

sono alla frutta e ho rotto uno specchio

Che periodaccio
sono veramente alla frutta
la casa prosegue, sono state montate le finestre
mancano porte e sanitari
poi si potrebbe entrare, dubito che porteranno i sanitari e le porte, forse il portoncino prima di Natale

qui ci sto male, sempre peggio
trovo insopportabile tutto
sono esausta
e sono molto irosa
litigo con tutti i miei cari, direi che potrei sbranare tutti

nemmeno la neve caduta sabato, mi ha aiutato

mi creo le occasioni per stare fuori casa, sempre più
per non dover sopportare questo senso di oppressione e di sopportazione

oggi mi è caduto lo specchio che uso per truccarmi
alle 15.00 circa è caduto e è andato in mille pezzi
ho fatto finta di nulla , mentre pesnavo ai 7 anni di sfortuna
mi ripeto come un mantra mentre scopo i pezzi di specchio,"IO NON CI CREDO"
ho raccolto tutto e l'ho gettato via
sono arrivati i miei genitori e non ci ho più pensato
ma il mio ribollire interno ha causato un brutto battibecco ocn mia madre
che ha la colpa solo di dirmi di portar pazienza
e poi ho litigato con max, lui poi è uscito sbattendo la porta

poi sono scesa in paese per recarmi al consueto Concerto di Natale della Consulta
le strade sono ghiacciate
ho alzato il piede dall'acceleratore e è entrato in funzione l'ABS
mi è preso il panico e ho sbagliato tutto
tanto che non ho più controllato la macchina e
sono andata a sbattere con il muso dell'auto contro un muro
il tipo che saliva in auto mi ha guardato e con l'espressione "sei una sfigata idiota" sul viso se ne è andato senza fermarsi a vedere se stavo bene, facendomi sentire ancor peggio
l'auto è danneggiata, ma molto meno di quanto poteva sembrare
il mio orgoglio ferito e assolutamente a pezzi
mi sono recata al concerto
e mio marito, seppur presente, si è guardato bene dal consolarmi o dirmi una qualsiasi cosa

ora vado a dormire, spero di rilassarmi un pò
ma non so quanto e come posso riuscire a superare questo ultimo periodo
Ma prevedo che nè il Natale nè il capodanno lo passeremo nella nuova casa
e mi pare che sia tutto troppo lontano per riuscire a sopportare la situazione attuale
non ce la faccio...sono proprio alla frutta
e a tutti quelli che mi dicono di avere pazienza, o che me la sono cercata dico un semplice "GRAZIE, LO SO"

lo so...sono alla frutta


stanotte alle 03.00 circa mi sono svegliata di soprassalto e ho ricordato l'episodio dello specchio rotto, e ho pensato a tutto quello che devo fare e al poco tempo che ho e mi ripetevo come un mantra "forse è vero"
e io sono alla frutta e se rompi lo specchio in queste condizioni non c'è storia, la sfortuna ti perseguita davvero!

martedì 11 dicembre 2012

Quest'anno no....forse

L'ALBERO e LA LUCE

non riusciremo a farlo...per lo meno al momento non sembra possibile e poi le priorità sono altre

mi consolo riguardando queste foto... e aspetto il momento giusto...

spero però di fare anche un piccolo alberello, un piccolo presepe, una piccola corona d'avvento nella casa nuova...
intanto mi guardo le foto degli scorsi anni, cercando un pò di consolazione...





sabato 8 dicembre 2012

ci riprovo, uffa!

"Certo che oggi è dura, eh, amica mia!"
Me lo sono detto allo specchio, mentre guidavo, mentre facevo finta di nulla affaccendata in piccole ordinarie faccende. Non so cosa sia successo, forse la causa è la neve che ieri è scesa lieve. Forse la mia stanchezza emotiva, forse sono a metà ciclo, se solo avessi voglia di mettermi a farei i conti sul calendario. Forse la ricomparsa di chi so io in campo politico, che poi rappresenta sempre e solo il tipico "cattivo" che non muore mai...Non lo so...Forse è a causa di mio fratello, che con il suo tipo otto dell'enneagramma, cozza con il mio da sempre, che con il suo tono aggressivo, saccente, odiosamente presuntuoso indispone persino il Dalai Lama. Forse...non lo so...oppure sì, ma non ho rimedio. Devo aspettare, solo e sempre aspettare. I tempi altrui, le esigenze altrui, le regole altrui... 
Solo che oggi è dura...dura ... dura...
uffa!
che rabbia...
Vorrei dormire, dormire e svegliarmi finito tutto! Ecco...

lunedì 3 dicembre 2012

FARE, CREDERE, SPERARE, CREARE

Io sono una dei 100.00 volontari che si sono attivati per le primarie. Non ho questo tipo di storia alle spalle, anzi, in casa mia si parlava solo a mezzi insulti, sottovoce, come se la politica fosse solo e sempre roba sporca. Invece, dentro di me cresce da un pò il semino della coscienza sociale: qualcosa che mi spinge a FARE e non a lasciar fare agli altri. Qualcosa che mi fa CREDERE che si possa cambiare. Qualcosa che mi fa SPERARE che tutto il mio fare e credere, insieme a tutti gli altri che credono e fanno, possa CREARE il mondo che vorremmo tutti, per noi e per i nostri figli.
Lo dico da tempo, io FACCIO, magari sbaglierò, ma mi consolerò con la certezza di AVERE FATTO. Chi non fa e bisbiglia o urla il proprio disappunto, lascia il tempo che trova.
Ora smaltisco la stanchezza dell'AVER FATTO. E poi riprenderò il lavoro in vista della prossima primavera

sabato 1 dicembre 2012

io voto Pier Liugi Bersani!

Domani 02/12/2012 dalle ore 08.00 alle 20.00 si terrà il ballottaggio tra Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi. Dopo essermi fatta tre sabato mattina a iscrivere gente che vuole cambiare le cose e avere organizzato per il mio paesello le Primarie di domenica scorsa, domani c'è l'ultimo sprint per concludere questo percorso faticoso ma entusiasmante, che mi ha riempito di energia e voglia di fare.


Io sto con Bersani, perchè meglio rappresenta ciò che penso si debba fare per il mio paese.
Lo trovo serio e rassicurante, e intenzionato a far sì che le cose cambino. Spero proprio che Matteo Renzi, giovane e troppo rottamante oltre che rampante, impari dalla sua classe saggia e autorevole, ma soprattutto più seria e non artefatta. Bersani è la radice su cui contare per far crescere un nuovo magnifico albero da cui nasceranno tante meravigliose foglie che serviranno per darci ombra nei momenti si riposo dopo il duro lavoro di ricostruzione di progetti validi, di piani economici seri, di taglio di assurdi e offensivi sprechi.
Perchè il mondo me lo immagino così, solo con un traghettatore come Pier Luigi Bersani potremmo arrivarci:

Opera di Sybille Tezzele
che ha dedicato all'Italia, modificandola con il nome di Bersani, per augurare a tutti il miglior capo a portarci verso l'arcobaleno, seguendo il volo della colomba, attraverso mari e monti, respirando il profumo fresco di fiori primaverili, alla luce delle stelle, con sottofondo musicale, ammirando le opere architettoniche che fanno così unico e speciale il nostro paese.

USA IL PASSATO PER COSTRUIRE IL FUTURO! L'ho letto nell'oroscopo giovedì, e ho pensato proprio fosse scritto per spiegare con una semplice frase un concetto importante, quello che sento nel profondo del cuore! Ecco perchè penso che Pier Luigi Bersani sia la giusta persona per far ripartire l'Italia e mantenere lo status di serietà che il presidente Monti ha contribuito a recuperare. Mi auguro che domenica sera Matteo Renzi metta sul tavolo tutte le sue doti e i suoi talenti. In modo da contribuire a lavorare per crescere insieme per poter arricchire i progetti e i piani per tutti! Come si deve fare in un grande partito dove fermentano tante buone idee. E la rottamazione Renzi, se la metta dove dico io, che di nonni non ne ho avuti quasi, e sono certa che le storie che avrebbero potuto raccontarmi, avrebbero fatto solo e solamente del bene alla mia crescita. Lui che assomiglia tanto a quelli che vorrebbe rottamare... Certo negli ultimi venti anni c'è stata tanta di quell'immondizia a governarci, che concordo in pieno che ci vuole aria nuova, ma chi ha da dare molto e in modo pulito e onesto, deve e può restare a dare il proprio contributo !

Buona fortuna a tutti, e soprattutto tanto tanto genio e buon senso!
buona notte...

venerdì 30 novembre 2012

USA IL PASSATO PER COSTRUIRE IL FUTURO!- Pensieri e parole raccolte, sentite, meditate in NOVEMBRE 2012

Ho lavorato tanto questo mese e ne sono pienamente soddisfatta,
perciò non ho raccolto le frasi come nei mesi scorsi segnavo numerose nei post dei MESI.
Sono pienamente soddisfatta e convinta che solo il FARE vero possa cambiare in meglio il mondo in cui viviamo!



Impegno politico. IDEALE e VERO. 














Esattamente quello che penso! Sempre !



Se lasciamo fare agli altri, poi scade il diritto di replica



CHI parla poco, dice SEMPRE tutto. E lo fa meglio
                                                           [cit. Paola Macotti]




USA IL PASSATO 
PER COSTRUIRE IL FUTURO!





J

martedì 27 novembre 2012

"Ti vorrei sollevare"

...questa è una di quelle canzoni- mi ripeto lo so!- che la canto fino a restare senza voce e calde lacrime mi rigano le guance da tanta emozione mi dona...

...qualcuno un giorno mi disse che chi canta prega due volte. Credo che per alcune canzoni ci si avvicini a Dio (qualunque Dio, quello vero, quello non modificato dagli uomini) sul serio, e credo (che non è una ripetizione, ma è proprio un credere vero in qualcosa di grane e misterioso) che questa canzone faccia parte di quel gruppo di canzoni



"Ti vorrei sollevare"  


Mi hai lasciato senza parole
come una primavera
e questo è un raggio di luce
un pensiero che si riempe
di te
E l'attimo in cui il sole
diventa dorato
e il cuore si fa leggero
come l'aria prima che il tempo
ci porti via
ci porti via
da qui

Ti vorrei sollevare
Ti vorrei consolare
Mi hai detto ti ho visto cambiare
Tu non stai più a sentire
per un momento avrei voluto
che fosse vero anche soltanto
un pò
Perchè ti ho sentito entrare
ma volevo sparire
e invece ti ho visto mirare
invece ti ho visto sparare
a quell'anima
che hai detto che non ho

Ti vorrei sollevare
Ti vorrei consolare
Ti vorrei sollevare
Ti vorrei ritrovare
vorrei viaggiare su ali di carta con te
sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
teniamoci vicino al cuore

Ti vorrei sollevare
Ti vorrei consolare
e viaggiare su ali di carta con te
sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
teniamoci vicino al cuore
vorrei viaggiare su ali di carta con te
vorrei sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos'è l'amore
stringiamoci più forte ancora
teniamoci vicino al cuore

mercoledì 21 novembre 2012

sensazione di famiglia

Per qualche giorno siamo stati solo noi sei
O meglio noi sei e tre cani abbaianti e rompi scatole, ma meglio di niente
Per qualche momento in questi giorni ho avuto la sensazione di essere a casa con la mia famiglia
Finalmente
I ragazzi potevano vivere l'unico spazio decente ( la cucina) senza che qualcuno dicesse loro qualcosa e li costringesse a andare fuori casa
Ho potuto cucinare e con mio massimo piacere vedere che non ho dimenticato come si fa
Mi muovevo in casa con quel giusto senso di libertà che è corretto
Finalmente potevo fare cose normali, come pulire e riordinare secondo i criteri di una famiglia di sei persone
Oggi questo finirà, almeno per un pò
Ma so che presto potrò tornare a sentire quotidianamente queste sensazioni di famiglia, come piace a me, tra poco...
Per Natale, comincio a credere sia possibile, sì....

mercoledì 14 novembre 2012

DANIELE SILVESTRI e NICCOLO' FABI - SORNIONE -

Che canzone!!!!!





A domandarti come stai,
si corre sempre un certo rischio.
Il rischio che risponderai
e questo normalmente sai,
non è previsto!

Non è prevista l'onestà
e se ti guardi intorno,
mi darai ragione.
E va di moda la sincerità
ma solo quando è urlata
alla televisione!

La verità non paga mai
anzi negli altri mette sempre agitazione!
Non discutere di ciò che sai
Su tutto il resto,
esprimi sempre un'opinione!
Chi non conosce dignità,
non può nemmeno percepire
umiliazione
e se qualcuno mai te lo rinfaccerà
non gli rispondere,
sorridigli SORNIONE!
...SORNIONE!

(Niccolò Fabi)
Di andare dritto proprio
non mi va
girare intorno è la mia condizione
Tipo avvoltoio
sulla verità
se guardo altrove
non è per distrazione!

E' il tempo che è
necessario
per decidere,
per affilare
le unghie
e poi combattere
Anche se sembra
che nulla mai mi tocchi
quando sorrido
non chiudo certo
gli occhi!

Ma le regole le so
Giocherò seriamente
come so,come sai
Altrimenti non potrei
rispettare
a fondo questo impegno
e domandare ancora
il tuo sostegno!

Amami...tu amami!
(e certamente soffrirai
ti ribellerai,mi maledirai
mi dirai
che ti rovinai
poi mi odierai
poi,forse,
ci ripenserai)
E osserva bene questo ghigno

Quando mi rincontrerai
mi sorriderai...
SORNIONE

Ricorda bene questo ghigno
Ricorda bene questo ghigno

A domandarti come stai
si corre sempre
un certo rischio
Il rischio che risponderai
e questo sai,
non è previsto

venerdì 9 novembre 2012

Il desiderio di uomini migliori

Che felice che sono a leggere i commenti dei ragazzi giovani, alcuni di 16 altri di 18 e poco più, per la rielezione di Obama! Fanno pensare!
Specialmente per la foto qui a fianco, dove un ragazzo affermava qualcosa del tipo "Avessimo anche noi qualcuno così in Italia"
Incarna la volontà di uno stato più equo per tutti, più giusto, più umano. Nei suoi prima quattro anni ha fatto molto, ma chiaramente è dovuto scendere a patti con la realtà, quindi non tutto è riuscito alla perfezione. Tanto gli è stato rimproverato in campagna elettorale. Una cosa veniva detta spesso: se quattro anni fa è stato eletto con il cuore, ora l'elezione passava attraverso la testa per poi scendere al cuore. Questo, secondo me, è il punto decisivo: TESTA e CUORE che lavorano insieme per un ideale più alto e più vero. Questa è la ricetta vincente! Solo con testa e il cuore si ottengono i risultati sperati! La completezza degli intenti dell'uomo!
Ci sono persone che ci credono e agiscono con questo preciso intento, io forse faccio parte di questo gruppo. Perciò mi sono attivata per fare le mia parte nel paesello, per quanto riguarda le primarie del Centrosinistra: Io penso che Pierluigi Bersani abbia la capacità e la serietà necessarie per portare avanti ciò che penso e migliorare la situazione del Paese nel mondo. Non posso negare che ciò che affermano Renzi, Vendola, Puppato mi trova d'accordo. Ma Bersani ha comunque la forza per fare la differenza. Nel tempo in cui si parla di rottamare i vecchi, io punto tutto sulla saggezza e l'esperienza di un "vecchio" perchè l'energia dei giovani e la loro voglia di innovare e rinnovare deve basarsi sulla consapevolezza e  il buonsenso di chi è passato prima di noi.





FORZA CHE SI VINCE E CHE SI CAMBIA L'ITALIA!
Da domani, come per i due sabato a venire, mi metterò in piazza del Comune, sotto un gazebo, con tanto di volantini e albo su cui iscrivere le persone che vogliono votare il candidato premier del Centrosinistra. Poi domenica 25 novembre si voterà. Per credere ancora, e per sperare di più


martedì 6 novembre 2012

UN MOTIVO MALEDETTO

Prigionieri di un motivo maledetto che fa du...du...du....du....

quante volte la canticchio, la urlo sotto la doccia...prigioniera di un Motivo Maledetto...




Mando una canzone,una canzone d'amore
Che d'amore non ha niente perche'
Ho troppo sonno e non mi vengono le parole
Non sono brava come te

Ho chili d'affetto che tengo nel frigo
e' roba di qualita'
Mi alzo dal letto perche' c'e' un motivo
Che canta in testa e fa............du.....du.....du...

Mando una canzone senza la melodia
Vuoi vedere che mi piace di piu'
La butto giu' e poi la butto via
Ed alla fine non la mando piu'

Venere in bilancia sai che allegria
Promette una novita'
L'oroscopo dice portate pazienza
Piccole difficolta'

Senza testa,senza voglia,sola senza di te
Qui non si muove una foglia
Non rallenta la memoria e quel che resta di te
e' solo un suono nell'aria ancora
Mi tormenta gira in testa come un messaggio per te
Rinchiuso in una bottiglia
Gira in testa e non si ferma si prende gioco di me
Questo MOTIVO MALEDETTO che fa.....du.....du....du...

Il telefono rosso,il telefono del cuore
Di rosso non ha niente piu'
Piuttosto sembra giallo tipo giallo limone
Ed io lo immaginavo blu

Una canzone d'amore invece nossignore
Per me d'amore non ce n'e'
E mi trascino per casa con gli occhiali da sole
Domandandomi perche'

Senza testa,senza voglia,sola senza di te
Qui non si muove una foglia
Non rallenta la memoria
Ma cattiveria non c'e' se ti telefono

Credevo fossi solo e che pensassi a me
Mi vergogno all'improvviso ed ho paura a dirti che
Se mi lasci muoio se una giustizia vera c'e'
Ora tu sei prigioniero di un UN MOTIVO MALEDETTO che fa
Du.....du.....du...

ciao

lunedì 5 novembre 2012

domani, dopodomani, e dopodomani ancora

domani puliranno
dopodomani inizieranno a posare il pavimento
poi mancheranno le pareti da dipingere
poi arriveranno le finestre
poi...
poi...
poi sarà NATALE...poi...
Nel frattempo, io sono piena di cose da fare, e sto bene
sì...
La testa gira bene, non si riempie di malinconia, di seghe immani, di paure immense
La testa è piena di buoni propositi e buoni pensieri e buone azioni
La testa è come deve essere.
La testa è come il cuore, finalmente...
E anche NOI DUE torniamo a sorridere, finalmente...



mercoledì 31 ottobre 2012

FATTI, non : Pensieri e parole raccolte, sentite, meditate in OTTOBRE 2012



‎"Strana la faccenda delle nuvole, se non ci fossero in cielo come potresti ammirare al meglio un tramonto e lo spettacolo del sole che sorge. 
Amo le nuvole, mi ricordano come sia bello il sole."

[cit. Stephen Littleword] 










"Puoi essere seduto sul trono più alto del mondo, ma sarai sempre seduto sul tuo sedere". 
                                            [Andrea Tomasi che cita M.E. de Montaigne]




sabato 27 ottobre 2012

Abbiamo DETTO SI'

Abbiamo ordinato la cucina ieri sera.
Non ho capito perchè ma mi è sembrato di firmare una specie di condanna a vita. E subito mi è venuta addosso una spossatezza immane, tanto che mi sarei addormentata in quell'istante. Nel giro di sei settimane dovrebbe arrivare, più o meno a metà dicembre.
E mi vien paura di tutto : i muri non saranno asciutti, il colore non mi piacerà, troppi elettrodomestici( ...quando li userò?..  hanno un senso? ...non c'è più nessuno che verrà a casa mia e via dicendo). E immagino sia la paura della sposina di altri tempi che veniva mandata all'altare dove incontrava il suo sposo mai visto prima di cui non sapeva nulla, ma che sa solo una cosa: sarà per sempre! Oddio che ansia, ragazzi...
Menomale che il destino mi ha presentato un pò di attività da fare per distrarmi un pò e riempire la testa di atti concreti e svuotarla di paure e ansie inutili. Ma non è il momento di parlare di questo.
Non vi descrivo ancora come sarà nel dettaglio: colore bianco latte, con piano in porfido trentino( che sia chiaro che io sono il ponte tra varie cose -cultura, politica, tradizione-, ma resto pur sempre una TRENTINA), avrà dei dettagli di legno che verranno ripresi dalla panca( non a angolo, per carità!!!), dal tavolo (due metri per uno, mica paglia! di gente ne posso ospitare una moltitudine!) e dalle sedie! Sarà tecnologica e comoda, ma pratica. Niente robe troppo delicate e lucide: io la cucina la voglio usare e non voglio aver paura di rovinarla! e mentre lavoro in cucina potrò alzare lo sguardo e guardare fuori dalla finestra se piove, nevica o c'è il sole! Mai più muri e mobili!
Ma sarà per sempre, e un senso si soffocamento mi ha assalito subito! Che idiota che sono! Accidenti! Sarà che il mutuo che dovremmo sostenere mi pare così incredibile...sarà che non ho più l'età dell'incoscienza ..sarà che vivo nel mondo dei precari...sarà ....ma lasciatemi dire che quello che prima era solo teoria e ora si sta concretizzando, mi trova svuotata di molto entusiasmo. Magari una bella dormita, potrà aiutarmi.... magari....

mercoledì 24 ottobre 2012

Ogni persona muove tre stelle

Ogni persona muove tre stelle

Dolcenera La piu' bella canzone d'amore che c'è


Ogni persona muove tre stelle
ti senti sola con tante paure
basta un motivo e non vuoi più fuggire
ti guardi le mani e continui a sognare

Quello che senti non è mai lo stesso
e anche se sbagli nessuno è perfetto
Passano i giorni in fila indiana
vinci una mano e non sai se ti andrà più così...

Ogni persona muove tre stelle
tu vuoi imparare a capire la vita
che ci vuoi fare tanto è come credi
e tutto il resto è questione di stile

Quando nascondi qualche difetto
e il pregiudizio ti stringe sul petto
lanci un segnale nell'atmosfera
in equilibrio su un filo tra sogno e realtà

Sei la più bella, la più bella
Sei la più bella canzone che c'è
la più bella, la più bella
sei la più bella canzone d'amore che c'è

Ami la sfida quanto ti chiama
sei spaventata ma vai di incoscienza
su ogni ferita ci passi su il dito
riempi i polmoni e continui a volare

Povere mamme che devono fare
fanno le bimbe per farsi capire
Ti fermi a pensare nessuno è normale
ti guardi in faccia a capire davvero chi sei

Sei la più bella, la più bella
Sei la più bella canzone che c'è
la più bella, la più bella
sei la più bella canzone d'amore...

Sei la più bella canzone che c'è
la più bella, la più bella
sei la più bella canzone che c'è

Ogni persona muove tre stelle
e tu le avvolgi con tutti i tuoi sogni
E' giusto capire mettendo un sorriso
resti sul palco a cantare fin quando ce n'è...
Sei la più bella canzone d'amore che c'è!

giovedì 18 ottobre 2012

IMPEGNO

Ok
ripeto
OK
LO FACCIO
perchè mi piace, ma soprattutto perchè CI CREDO.
Quindi, avanti con i lavori!
Io ci sto! E se do la mia parola, niente mi impedirà di arrivare dove devo arrivare.
Mi è stato detto lo scorso anno, che riuscirò a fare la mia parte, che questa è la mia vocazione. Spero di farla nel modo migliore che posso!

Ok, LO FACCIO! Ok!
Alla faccia di quel Bugiardo opportunista che si veste di abiti non suoi.
Alla faccia sua e delle sue bugie!

Sto parlando di impegno sociale e politico.
niente di più
niente di meno

Tanto già sono super impegnata. Dichiararlo è solo una formalità!
Perchè il sogno di un mondo migliore per il mio futuro ( i miei figli e i figli dei miei figli) non resti solo un'idea, ma diventi un'azione concreta!

La differenza tra me e il Bugiardo di cui sopra è questa: la concretezza delle azioni.
Che sono e restano opinabili, ma l'azione è l'atto concreto dettato dal pensiero.
Agire è sempre e comunque meglio del parlare, come sa fare bene il Bugiardo!

Io parlo tanto, ho la battuta facile, sono solare e simpatica, ma mentre parlo FACCIO, ESEGUO, AGISCO; spesso tutto ciò mi fa impaperare, non mi viene la parola, incespico e esprimo male il concetto. Può essere che non risulto convincente, ma l'azione che svolgo lo è più di tutte le parole.
I tipi come il Bugiardo sa usare bene le parole, usa un linguaggio del corpo con sicurezza. MA ( C'è un MA!) promette e non mantiene.  Si vanta di azioni che non gli appartengono. Quando serve agire, scappa, si nega, non risponde alle chiamate.

Io, so poco o nulla, ma so per certo che avendo appena dichiarato ufficialmente che sono impegnata politicamente, non mi tiro indietro! Farò poco, non ho nessuna voglia di fingere, di promettere cose che non posso mantenere. Farò quello che posso, come posso, ma cercando di dare il meglio che posso, SEMPRE.

Perchè il Bugiardo è molto simile a tutti quei politici di cui si legge sui giornali ogni giorno. E io voglio mandarli tutti via quei politici. E con ciò mi metto in gioco, perchè giocare mi diverte un sacco!

Ecco!



Indignata e convinta!

martedì 16 ottobre 2012

WORK IN PROGRESS : PERVINCA, le finestre e l'intonaco

Avevo bisogno di aria nuova l'altro ieri pomeriggio.
Ho un estremo bisogno di ordine e pulizia e spazi e colori nuovi.
Ho iniziato dal blog. Il color PPERVINCA.
Una tinta fresca. Opposta alla vivacità dell'arancio dello sfondo precedente.
Poi cambierò il colore ai capelli e il loro taglio, varierò il look.
Ho bisogno di aria fresca!
e poi.... e poi arriverà la casa!
Ieri hanno iniziato a mettere l'intonaco.
Vedere che tappano tutti i buchi e spruzzano quella sostanza grigia e semiliquida sulle pareti e sul soffitto, mi tranquillizza. Gli operai chiudono i buchi con la malta e mettono i profili agli angoli, lisciano cantando le pareti.























Insomma i lavori proseguono e io spero vivamente che l'ormai prossimo Natale possa esser festeggiato nella mia cucina, che pian piano sta prendendo l'aspetto di una stanza e non si un semplice cantiere, con le pareti intonacate. 






































Il signore dei battiscopa con le bolla mette in squadra i profili. Un lavoraccio, mi dice, perchè niente è perfetto come dovrebbe,  ma comunque sarà bellissimo, mi ripete,  alla fine.

Oggi abbiamo confermato le finestre e l'essenza del legno  in abete sbiancato, la tinta che pare burro.
Siamo ancora molto indecisi sul colore delle porte, ma orientativamente le voglio BIANCHE in contrasto con il pavimento color cioccolata. Tutt'al più le voglio color burro, lo stesso colore delle finestre.
Tutto il resto, mi pare a posto e in perfetto ordine nella mia mente! Almeno per ora.


venerdì 12 ottobre 2012

SEMINARE la COSCIENZA CIVILE

Stamattina ho partecipato con il mio solito timore (purtroppo) alla conferenza ALTOADIGE per BERSANI.
Sono rimasta, infatti, in fondo alla sala a guardare i due giovani Alessandro Huber  e Andrea Martinelli parlare  accanto al più navigato e "anziano" ( praticamente mio coetaneo, o poco più) il vicesegretario del Pd Alto Adige, l'Ing. Carlo Costa.  Li ho ascoltati,  li ho ammirati per come parlavano, per come sanno esprimere il loro pensiero. Accanto a me c'era mia figlia e dall'altra una donna che ritengo eccezionale Maurizia . Stessa età di mia madre (per la cronaca un anno in meno di mia madre), ma con in più un gran sorriso e un piglio e di impegno sociale che la posiziona dieci gradini al di sopra di tantissimi personaggi, per lo più maschili che si fanno belli sulle spalle di altri (altre) [messaggio preciso per un tipo che ho nominato già in passato sul mio blog, ma senza dire il suo nome, aspetto solo di beccarlo in fallo per bene e poi lo "sputtanerò" pubblicamente, promesso]. Ci ho portato mia figlia Margherita, 11 anni e 9 mesi, dato che si è data malata. Mi ha chiesto si cosa stavano parlando. Le ho spiegato brevemente, piantando un semino, come feci lo scorso anno con i 4Sì con l'altra figliola, una trentina in eppan: fare il meglio che posso. Finita la conferenza, io e Margherita siamo andate a far compere : il suo primo mascara e uno smalto color pervinca, un lilla chiaro che ricorda molto il colore dei suoi occhi e che da un pò è il suo colore preferito. Poi ho chiamato il figliolo grande, quello che sarebbe tanto bravo, se la smettesse di fare il fancazzista maschio. Abbiamo pranzato insieme con un panino, tutti e tre. Ho fatto la predica al ragazzotto, che tanto mi rattrista e mi amareggia quando fa "certe" cose. Niente di grave, per carità, ma tende a voler tirare troppo la corda che noi genitori FIDUCIOSI lasciamo già bella lenta. E gli ho chiesto di impegnarsi in qualcos'altro oltre a farci incazzare. Seminare la coscienza civile non è affatto facile, l'impegno che si potrebbe incontrare è veramente importante, è quello che dico sempre e che spesso pago caro. Ma almeno non farebbe danni e mi tiene la gastrite a livelli accettabili, altrimenti "accetto" lui, giuro! Stamattina Antonio Frena e poi mio cugino Primo, mi hanno chiesto cosa facessi in fondo alla sala e non accanto ai due ragazzi. E io con il mio solito balbettare "no no, io sto meglio qui, nelle retrovie" intimorita, come all'esame di 5° elementare. Vi giuro che lo ricordo ancora come il peggior esame che io abbia fatto, insicura come non mai a causa del mio cattivissimo rapporto con la povera maestra. ( non so ancora e forse non lo saprò mai con certezza, se era lei il problema o lo ero io, so solo che poi, proseguendo con gli studi, i miei risultati e i giudizi degli insegnanti erano BEN DIVERSI dall'opinione che la maestra aveva di me...). Ma quello che vorrei dire, più che altro a me stessa, che seppur con tutti i miei limiti, voglio dare ai miei figli il continuo e incessante buon esempio, affinché anche loro, quando e se lo riterranno opportuno potranno scegliere di mettersi in gioco, con le loro capacità e forze. Perchè tutte le mie insicurezze e timori, sono stati concimati da continue frasi e accuse fatte da persone molto vicine, compresa la maestra di cui sopra, le quali seminavano nel mio profondo il semino dell'egoismo sociale del "pensa solo a te stesso a scapito di tutti, che tanto nessuno si farà mai in 4 per te" o il semino della bassa autostima, perciò non riesco a espormi pur essendo sicura delle mie decisioni. Invece, proprio sull'onda del rinnovamento di cui parlavano stamattina i due ragazzi, io voglio solo indirizzare i miei figli verso il loro spazio, dove impegnarsi per il loro futuro, che è poi il nostro futuro. Solo con un impegno concreto e disinteressato si potrà tornare a sperare e creare un futuro possibile e sostenibile per tutti. Perchè è vero che


Nessun uomo è un'Isola,
intero in se stesso.
Ogni uomo è un pezzo del Continente,
una parte della Terra.
Se una Zolla viene portata via dall'onda del Mare,
la Terra ne è diminuita,
come se un Promontorio fosse stato al suo posto,
o una Magione amica o la tua stessa Casa.
Ogni morte d'uomo mi diminusce,
perchè io partecipo all'Umanità.
E così non mandare mai a chiedere per chi suona la Campana:
Essa suona per te.

-- John Donne 

Come mi ha fatto ricordare il bravo Alessandro poco fa. 

Bene, oggi ho ricordato la mia maestra, che nonostante il suo giudizio pesante, mi ha insegnato certamente tanto. Poi ho ricordato la poesia di John Donne, che tanto mi aveva colpito alle superiori. Insomma...sto proprio invecchiando... Meno male che ci sono Alessandro e  Andrea e tutti gli altri che con le loro azioni costruiranno nuovi ricordi. Meno male!

martedì 9 ottobre 2012

Suggestioni serali

Ho la gastrite e la colite. Tutto ciò per lo stress e la fatica di quello che sto vivendo, e di tutto quello accumulato in passato.
Mi dicono di cercare di guardare ciò che faccio, che sono brava in mille cose.
Oggi ho ricevuto tanti complimenti.
Sono solo io a non crederci per niente. Un pò per educazione, molto perchè non mi permetto di considerare  i miei talenti.
Sono una donna, normale, indaffarata, entusiasta e solare. Faccio tutto con passione e seguendo le regole.
Mi appassiono in tante piccole cose, credendoci come se ognuna di loro fosse il motivo per salvare il mondo.
E non voglio continuare perchè dovrei dire cose che non rientrano nel bon ton di cui prima o poi vorrei farmi pregio.
Mi permetto solo di postare qualche foto fatta oggi, mentre aspettavo diligentemente mia figlia durante il suo allenamento di tennis. Perchè certe foto mi rilassano ...solo per questo...

Riflessi


















Suggestioni al tramonto

venerdì 5 ottobre 2012

FINALMENTE UN PENSIERO BUONO

Oggi è successo di tutto
ma mi porto solo queste due immagini a letto
il resto non lo racconto, ma sappiate che ho fatto una gran fatica a riuscire a trattenermi dal bruciare tutto e spaccare ogni cosa



                 




















Il resto può andare proprio dove vuole, ora vado a dormire.
Domani è sabato , mi aspetta una mattinata di negozi e compere con le mie ragazze
e voglio essere in gran forma

buona notte.....                                               

giovedì 4 ottobre 2012

LE DONNE LO SANNO


ehh già... lo sappiamo sempre.  E parlo di ogni cosa, fina da piccole. Sappiamo dei nostri figli, dei nostri compagni, dei nostri genitori e fratelli. Sappiamo persino della nostra Terra. Abbiamo un grande cuore, e un cuore grande è sempre accompagnato da una testa magnifica.
Questa canzone mi ricorda una della mie rinascite. Esplosiva, a dire il vero. Sono resuscitata da un bruttissimo periodo tornando a credere nei miei talenti mentali , emotivi e fisici. E come colonna sonora è arrivata questa canzone. In fin dei conti voglio solo sentire girare la testa, voglio solo ballare un pò di più sotto questo cielo leggero ma non vuoto aspettando che la primavera mi raggiunga di nuovo...
Noi lo sappiamo sempre, grazie a Dio...


Ligabue - Le Donne lo Sanno


Le donne lo sanno
c'è poco da fare
c'è solo da mettersi in pari col cuore
lo sanno da sempre
lo sanno comunque per prime

le donne lo sanno
che cosa ci vuole

le donne che sanno
da dove si viene
e sanno per qualche motivo
che basta vedere

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno
a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

le donne lo sanno
chi paga davvero
lo sanno da prima
quand'è primavera
o forse rimangono pronte
è il tempo che gira

le donne lo sanno
com'è che son donne

e sanno sia dove
sia come sia quando
lo sanno da sempre
di cosa stavamo parlando

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno

a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa

vogliono sentire un po' di più
un po' di più

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del piacere
al limite dell'orrore
conoscono posti in cui non vai
non vai

le donne lo sanno
che niente è perduto
che il cielo è leggero
però non è vuoto
le donne lo sanno

le donne l'han sempre saputo

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa
vogliono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del dolore
al limite dell'amore
conoscono voci che non sai
non sai
non sai



mercoledì 3 ottobre 2012

TEGOLINI, TEGOLE, COPPI E.... finalmente il TETTO!


Mi sono svegliata con dei rumori diversi sulla testa. 
Ho alzato lo sguardo, non vedevo molto, solo quel cubo apparentemente accanto al camino, mi pareva una cosa nuova.





Poi lo sguardo si è spostato in basso e le ho viste: 
LE TEGOLE!






Illuminate dal sole , tutte in fila, una meravigliosa texture calda e di piacevole senso protettivo.


Poi ho fatto due passi fuori e ho intravisto i primi segni del loro posizionamento

Sopra, in bella vista, ci sono i coppi originali irregolari nella forma e nel colore, unici e bellissimi. Mentre sotto le tegole nuove quelle perfettamente uguali fra loro fatte con materiali all'avanguardia rispondenti alle necessità per la certificazione CasaClima. Sull'altro lato, quello che guarda a sud, le tegole sono state messe in perfetto ordine per essere posizionate sul tetto sotto una coperta azzurra, che più azzurra non si può, con una temperatura piacevolissima!



















E qui il "Tegolino" che sta mettendo insieme come in un meraviglioso puzzle ogni pezzo, ogni colore creando la protezione maggiore dalla intemperie per la casa. E il tetto viene pian piano a formarsi e a definirsi in ogni suo dettaglio.     











Il Tegolino è il fratello del Tettaiolo: fanno parte tutti della stessa famiglia che si occupa di fare i tetti. E sembrano danzare là sopra questi strani ometti indaffarati a mettere la copertura finale della Nostra Casa.

                              

martedì 2 ottobre 2012

Cercando la giusta Alchimia


La copertina mi ha colpito, come mi colpiscono sempre le agende e le copertine di Coelho disegnate da Catalina Estrada. Immagini colorate che mescolano diverse culture, quella sudamericana e quella europea, creando immagini simmetriche, mondi perfetti, fiabeschi, quasi un fumetto in cui perdersi come Alice nel paese delle meraviglie.
l'ho appena iniziato a leggere, ma come sempre Paulo Coelho entra nell'anima. Ho solo un problema : in questo periodo  di grandi cambiamenti sono piuttosto agitata e tutta per aria, assolutamente deconcentrata nella lettura...quindi so che ci metterò un bel pò a leggerlo e interiorizzarlo, a differenza di altri libri che ho letteralmente bevuto in poche ore. Questo mi dispiace moltissimo.
Anche ora, che sto scrivendo qui, L'Alchimista è aperto sotto i miei occhi, e leggo e rileggo la stessa frase senza assimilarla, assolutamente distratta e lontana dall'alchimia necessaria. e così è successo per tutti gli altri libri che ho comprato e che mi hanno regalato da qualche mese a questa parte.
Ma come ho notato ieri mi rendo conto che sono lontana dal mio essere normale: cucinare, lavorare a maglia e creare piccoli gioielli, leggere e trovare ispirazione....ora sono un'anima in pena chiusa in una stanza.
Passerà, lo so! Ora provo a immergermi per qualche istante nella lettura e ascoltare il mio cuore " Esso conosce tutte le risposte".


domenica 30 settembre 2012

Al verde - Pensieri e parole raccolte, sentite, meditate in SETTEMBRE 2012

l'estate è finita : è FREDDO!



Il tedio non è la malattia della noia di non aver nulla da fare, ma una malattia più grave: sentire che non vale la pena di fare nulla.  ( C. Sartore)





Di ciò di cui non si può parlare, si deve tacere. 
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
L. Wittgenstein




LE REGOLE DELLA FELECITA' : 
fa qualcosa, ama qualcuno, spera in qualcosa! 
                                                    Immanuel Kant



due mesi senza stipendio



venerdì 28 settembre 2012

28.09.1992

Era un lunedì, era il mio primo giorno di lavoro del primo giorno della mia nuova vita.
Partii da casa alle 06.30 con la 126 rossa di mia mamma, per essere certa di arrivare alle 08.00 puntuale a Bolzano. Ero al settimo cielo. Avevo passato un'estate strepitosa, con un sacco di cose nuove. Avevo persino tradito il ragazzo che stava con me da più di 5 anni. Mi ero messa sul mercato, inconsapevolmente, lavorativamente e emotivamente. Il 4 settembre, un venerdì ( ho un'ottima memoria per quanto riguarda le date: il mio professore di storia dell'arte mi diede dei voti altissimi proprio per questa dote in quinta superiore), feci un colloquio di lavoro a cui ero invitata da un collega. Il lavoro era a Bolzano. Io ci andai, ma senza pensare troppo. La prima persona che vidi fu un ragazzo di 25 anni dai capelli scuri, gli occhi verde sottobosco, che parlava con un leggerissimo accento tedesco e balbettava un pò. Mi si presentò mentre aspettavo di fare il colloquio, parlammo del più e del meno per parecchi minuti. Scoprii dopo il colloquio che era il socio della ditta che mi offrì un contratto eccellente. Tornai a casa con un contratto firmato, un'ottima paga con rimborso spese per il viaggio e per l'eventuale affitto di un'appartamento in zona Bolzano. Il lunedì consegnai a mano la lettera di licenziamento. Feci gli ultimi giorni di lavoro con molta leggerezza e continuai a ripetere a chiunque che avevo detto di si solo e solamente per gli scanneristi di Bolzano. Pensavo di scherzare nell'affermare quella cosa: avevo un ragazzo, la nostra storia si tirava avanti con la noia di intenti diversi e la mia voglia inconscia di riconoscere i miei talenti. Ma non sapevo ancora quanto mi sbagliavo. Passarono i quindici giorni di preavviso, e la domenica sera, quella prima del primo giorno di lavoro, mi venne naturale parlare chiaro con il mio ragazzo e dirgli che era tutta l'estate che ci facevamo un pò ognuno la propria vita e che ora io sarei andata e tornata ogni giorno da Bolzano. Volevo un pò di tempo per vedere cosa poteva succedere. A dire il vero durante la primavera successe una cosa che ci fece discutere in maniera forte, spropositata, ma che sancì il mio allontanamento. Una ragazza si fece male atterrando malamente con il parapendio. La sera, dopo averla vista immobilizzata a letto per tutta l'estate, tornando a casa scoppiò la discussione che andò subito sugli intenti che avevamo per il futuro. Lui voleva volare, arrampicare, viaggiare. Io volevo cominciare a pensare a qualcosa di più maturo, una casa, matrimonio, figli. Solo cominciare a pensare, ma lui negava persino di parlare di cominciare a pensare.  Ma lui scattò in una scenata pazzesca. L'auto era la mia ( o meglio di mia madre, la 126 rossa) e mi fermai immediatamente urlandogli di scendere. Lui scese, io piansi. Ma tornai a casa. Pensai che non si facesse più vedere. Il giorno dopo tornò a bussare alla mia porta. Ma in me si era rotto qualcosa. Da quel momento cominciammo a frequentare compagnie diverse, e mi piacque molto essere cercata perchè ero IO, ERIKA, e non la ragazza di... Lui andava in montagna , io al lago con voletto serale in parapendio.Lui andava ad arrampicare, e io andavo a fare una camminata in montagna con gli amici. Lui andava a volare, mentre io ero di nuovo al lago con grigliata serale insieme a tutti gli amici. L'estate volò. Mi proposero tante cose e infine un lavoro che mi piaceva, pagato benissimo, e come capo c'era quel ragazzo bello e molto impegnato, dato che sulla carta d'identità c'era indicato "imprenditore" alla voce professione. Non sapevo ancora che questi pensieri avrebbero portato un cambiamento veramente sostanziale nella mia vita.
Il 28 settembre alle 7.50 entrai in ufficio. Salutai i presenti e il socio "anziano" ( aveva circa 16-17 anni in più del giovane), mi diressi verso la mia postazione. Entrai con passo sicuro e una voce mi chiese:" e il ragazzo cosa dice di questo nuovo lavoro?" . Mi girai verso la voce. Il ragazzo era seminascosto dal macchinario ( uno scanner a tamburo di notevoli dimensioni) e la luce della finestra dietro di lui mi rendeva difficile vedere il suo viso. Senza pensare risposi:"L'ho lasciato ieri sera...". Da quel momento gli bastò poco per farmi innamorare definitivamente e inesorabilmente. Mi diede un bacio a tradimento, il suo bacio morbido che annullò ogni tipo di dubbio, dopo una settimana. Uscimmo insieme il 9 ottobre. Iniziammo a convivere senza troppa ufficialità il 10 novembre, nel MIO appartamento. Da quel momento non ci lasciammo più. Ammetto che ci abbiamo provato, per naturali crisi della coppia, ma io sentivo che "LUI è quello PER SEMPRE". E dopo le dovute elaborazioni e trovando mille nuovi equilibri, sono passati 20 anni da quel 28 settembre 1992.
Oggi ho pensato che forse vorrei aver fatto scelte diverse in passato. Ma credo che questa sia la scelta migliore che ho fatto. Intendo dire venire a lavorare a Bolzano, naturalmente!

WiTH or WiTHout YOU

La prima gita in prima superiore la associo a questa canzone. Non ricordo altro che a causa del maltempo la gita sulla neve, nell'ambito di una sorta di olimpiadi tra le scuole -credo-, con tanto di gare di sci e pattinaggio, è finita in una discoteca di un alberghetto di Folgaria (TN).
E ricordo di essere finita -giuro: non so come e nemmeno il perchè- sulle spalle del più figo della classe, con il quale avevo scambiato forse cinque parole dall'inizio dell'anno scolastico, a ballare (lui) e cantare (lui) questa magnifica canzone. Era la prima volta che mi capitava una cosa del genere. Era la prima volta che vedevo una discoteca. Di quella giornata ricordo questa fotografia: io sulle spalle di Lui e la canzone sparata a mille nelle orecchie.
Ho continuato a fare la secchiona timida per il resto delle superiori, tranne che per qualche sporadica esperienza che racconterò man mano che mi verrà in mente.
Ero tutta scuola e studio ( mai abbastanza per mia madre) e il massimo che mi concedevo era il famoso "Giro al Sass" di Trento. Dove giravo con le mie amiche del cuore e  vedevo tanta bella gente. E nulla di più.
Non è di molto tempo fa che un tipo piuttosto interessante mi ha detto che si ricorda di me in quei  pomeriggi a girare lentamente in città e che si era preso una cotta per me, nonostante non ci conoscessimo... che pirla io, che pirla lui... Ho la sensazione che stare troppo alle regole e avere paura di tutto quello che risultava "proibito", mi ha fatto perdere tante tante cose belle e interessanti e non necessariamente "cattive"...
Intanto ogni volta che capita di sentirla alla radio, ascolto la canzone a tutto volume e quell'immagine di quella ragazzina sulle spalle del biondo figo mi torna subito in mente....

(U2) With or Without You


See the stone set in your eyes
See the thorn twist in your side
I wait for you

Sleight of hand and twist of fate
On a bed of nails she makes me wait
And I wait without you

With or without you
With or without you

Through the storm we reach the shore
You give it all but I want more
And I'm waiting for you

With or without you
With or without you
I can't live
With or without you

And you give yourself away
And you give yourself away
And you give
And you give
And you give yourself away

My hands are tied
My body bruised, she's got me with
Nothing to win and
Nothing left to lose

And you give yourself away
And you give yourself away
And you give
And you give
And you give yourself away

With or without you
With or without you
I can't live
With or without you

With or without you
With or without you
I can't live
With or without you
With or without you


giovedì 27 settembre 2012

quella volta che mi hai detto " SAI, FORSE, MI SONO SBAGLIATO"

eccola
questa è LA CANZONE

I Hear You Call (Bliss)


Though you don't call me anymore,
I find myself waiting.
Be no more letters from you,
So what's wrong anticipating?
I wanna tell you so,
The way I been changing my life,
But if you come back to me,
Let water change to wine.

Hit it, baby, oh oh oh. (2x)
It's what they call a miracle,
I hear you call my name.
I hear you call, I hear you call,
I hear you call my name.

Though I can't see you no more,
I feel your eyes watching.
Guess I'll try taking you.
It'll be a one way conversation.
I wanna rescue my soul;
Beg you please, find me.
If you come back to me,
Let water change to wine.

Repeat chorus

I been looking around for a sign.
I'm so blind. You were there all the time.
"Always be there", you once said to me.
All I had to do was believe.

Repeat chorus




i miei ricordi: Il nostro amore era all'inizio. Era molto potente, e tu si sei spaventato, ti sei preso la pausa. Io disperata tornai a casa dato che la settimana lavorativa era terminata, e in testa mi ronzava questa canzone. Qualsiasi cosa facessi avevo in mente questa canzone e avevo la sensazione che voltandomi, ti avrei trovato. Il week end finì, e tornai al lavoro: lavoravo accanto a te, purtroppo, o per fortuna. Entrai in ufficio tremante, cercando di simulare una sicurezza e una sfrontatezza che non mi avevo. Tu lavoravi. Non hai alzato la testa per un pò di tempo da ciò che facevi. Io cercavo di fare la brillante, come se niente fosse. Poi ti sei girato e con la voce rotta dall'emozione mi hai detto: " SAI, FORSE, MI SONO SBAGLIATO". E tutto è tornato a brillare sul serio. Avevi passato il week end a pensare a me, e io sentivo che mi stavi cercando.
Ho sempre pensato che la nostra vita assieme fosse una specie di storia magica, perchè aveva i tratti di certi film romantici. Per certi versi è proprio così.
E sento ancora che chiami il mio nome, anche quando sei sfuggente e ti nascondi per non affrontare i problemi sperando si possano risolvere da soli. 
E mi spazientisco, perchè non hai più vent'anni.
E mi sale l'amaro in bocca, ma accompagnato da quel piacevole sorriso di chi ti conosce da sempre così profondamente che, se anche fuggi per un pò, sa che tornerai sempre e mi dirai " SAI, FORSE, MI SONO SBAGLIATO"

martedì 25 settembre 2012

Luce argentea di prima mattina

Non riuscivo a decidermi , così le ho messe entrambe.
Le ho scattate stamattina accostando l'auto in modo poco elegante, diciamo così, scendendo verso il paese, con il cellulare.
Ma la luce era spettacolare, argentea, fredda e brillante.
Le nubi soffici, grigio perla, a macchia di leopardo, adagiate tra vigneti e meleti, in piccole valli al di là della altipiano dell'Oltradige, oltre la Valle dell'Adige, verso i monti che anticipano il Rosengarten.

























Siamo riusciti  fare quello che dovevamo, siamo anche scesi a qualche compromesso, ma la casa prosegue.
Ho fretta ora. Voglio i miei spazi, voglio dormire nella mia stanza, voglio cucinare nella mia bellissima cucina, voglio fare la doccia nel mio bagno, con i miei ritmi, con le mie abitudini. Voglio riempire l'armadio, voglio fare l'amore nel mio letto. Sto fremendo per avere ciò che ho sognato e progettato e continuo a immaginare, persino a sentirne i profumi, a suggestionarmi nei particolari e che ora stiamo costruendo. Il nostro piano è in attesa "solo" delle finestre, dei pavimenti e degli intonaci. Poi manca solo l'arredamento, per il quale però, voglio pensare con calma. Metteremo solo l'essenziale : i letti per dormire, la cucina per mangiare e i bagni. I dettagli verranno da sé. Vedo la fine, almeno quella che ci permetterà di entrare in casa nostra -spero- per Natale. Poi tutto il resto - il giardino, la terrazza, il garage- potrà venire con più calma, nascendo a primavera come i bulbi di tulipani e narcisi. E con la benedizione del sole potrò godermi le meravigliose viste di cui possiamo godere. Perchè vivo in un paradiso, e ora che arriverà l'autunno con i suoi magici colori sarà spettacolare.

mercoledì 19 settembre 2012

Vista speciale

Oggi è piovuto
Non tantissimo
Ma per tutto il giorno il tempo è stato decisamente pessimo
Alle 18.30, sono uscita ( per la quarta volta nella giornata, ma questa è un'altra storia da raccontare in altri momenti) per andare alla riunione del circolo Tennis di Margherita, per sapere i nuovi orari degli allenamenti.
Come spesso mi accade con i paesaggi intorno a casa mia sono rimasta a bocca aperta a questo mi è parso alla vista. Ho scattato una foto immediatamente, mentre ho avviato nei primi metri l'auto lungo la stradina di casa. E non ho potuto non postare questa foto, scattata con il cellulare e quindi di cattiva qualità.
Ma il raggio di sole che illuminava la montagna che circonda Bolzano e il cielo plumbeo a contrasto, incoronavano la placida cittadina che pare dormire tra verdi guanciali.
L'effetto è un quadro che non posso tenere solo per me


19.09.2012 Vista su Bolzano con lo sfondo dell'alpe di Siusi. ore 18.30


sabato 15 settembre 2012

La prima neve, estasiata in ammirazione

Oggi sono andata oltre confine insieme a mio marito.
Non male come giornata
Siamo partiti da casa prestino, intorno alle 7 del mattino,  con il cielo azzurrissimo, l'aria frizzante, la temperatura intorno agli otto gradi.
Siamo arrivati al Brennero avendo solo intravisto le cime spolverate di bianco, ma attraverso una nebbia fitta.
Una grossa nuvola si è riposata al passo e il paesaggio era precluso agli occhi.
Siamo arrivati e la temperatura era di 6 gradi. 
"Aiuto..." ho pensato "l'autunno è proprio arrivato..."
Abbiamo fatto tutto ciò che dovevamo, con una buona soddisfazione da parte di entrambi e il nostro progetto casa è in pieno svolgimento e con sempre più chiara definizione dei particolari.
Finite le commissioni, abbiamo ripreso la strada di casa e l'aria trasparente ci ha permesso di vedere il paesaggio. Persino la temperatura ha permesso di non ricordare che poche ore prima tremavo per il freddo.
Prati verdi, boschi folti, cime bianche, cielo terso di un azzurro incredibile. Ho scattato un paio di foto con il cellulare mentre mio marito guidava. La qualità delle foto non è certo buona, ma questa immagine rende l'idea della meraviglia che i nostri occhi hanno visto.
Soprattutto la prima neve, così splendidamente candida che contrastava con l'azzurro leggero e trasparente, ma al contempo così imponente, sopra quel mare immenso di boschi e prati verdi.
Che bella la nostra Terra...
Che bello il Creato
In questi frangenti , mi è impossibile non pensare a quale Dio possa aver creato tutto ciò, perchè tutta la scienza possibile non può bastare a spiegarmi tutta la meraviglia dell'universo
E resto in estasiata ammirazione ....



giovedì 13 settembre 2012

TRE PENSIERI

Da ieri le temperature sono scese molto, ho mani e piedi freddi, il naso gelato. Sono vestita come in inverno, o quasi. Colpa del ciclone Medea, mi dicono. Sulle montagne sopra i duemila metri una leggera spolverata di bianco, e tanta tanta pioggia, sono i segnali che l'autunno sta arrivando. L'estate è finita. E io, chiusa in questa stanza, cado in una ghiacciata disperazione.

Primo pensiero:
Mi è appena venuta in mente la mia stanza e i pomeriggi passati a far compiti.
Ricordo che mi infreddolivo in modo pazzesco a star seduta alla scrivania. Per un sacco di motivi che preferisco non elencare, non potevo avere una copertina con cui coprirsi (mia madre sosteneva che faceva disordine, per esempio). Quindi ricordo le mani gelide e i piedi che parevano due pezzi di ghiaccio. Mentre studiavo mettevo le mani sulla lampada molto simile a questa qui a fianco, per scaldarmi le dita e allungavo i piedi verso il termosifone che si trovava accanto alla scrivania, quando il riscaldamento era acceso.Un'immagine un pò patetica, me ne rendo conto...ma così erano i miei pomeriggi in quel tempo.

Secondo pensiero:
Non so come mai ma quest'estate i meteorologi si sono divertiti a dar nomi di miti antichi ai vari anticicloni e cicloni. Così è stato tutto un susseguirsi di Caronte, Scipione, Minosse, Belzebù, con il loro caldo torrido, per arrivare a Beatrice che ha portato un pò di fresco e ora c'è Medea, la gelida...e poi non so cosa arriverà anche se guardo al cielo con un pò di preoccupazione...

Terzo pensiero:
Per un breve periodo, nell'inverno 2000/2001 il nome a cui pensavo per la mia quarta figliola, mentre le i cresceva tranquillamente nel mio ventre, era proprio Medea. Poi scoprii cosa avrebbe fatto quella tipetta inviperita secondo le varie opere antiche e decisi che dovevo assolutamente trovare un'alternativa. Ci pensò Martina, la mia seconda figliola, che era innamorata di tutta la flora e fauna immaginabile presente nell'universo. No, non andò molto lontano, si fermò su un fiore di campo. Margherita. Mi piacque tantissimo. Probabilmente lanciammo una moda, dato che in questi ultimi anni è un nome particolarmente gettonato per le piccole nate.


Intanto le previsioni parlano di bel tempo e rialzo delle temperature per i prossimi giorni, ma inevitabilmente l'autunno sta arrivando. E non porterà solo cose brutte come le giornate corte e il freddo: sto pensando al Kastanienherz e altre cosucce non proprio malvagie. 

mercoledì 12 settembre 2012

CREDO.... e abbasso la testa

Ieri sera ho scoperto una cosa che mi ha scosso molto.
Anche se non centro per nulla con la storia in se, ma conoscere tramite FB la madre di una ragazza della mia età, morta assassinata da un pazzo come Marco Bergamo, mi ha turbato moltissimo.
E ho immaginato il dolore provato. La disperazione. La solitudine. Il tutto perchè verrà girato un film sulla storia di questo assassino.
La notizia è solamente poche ore successive a quella terribile di un'altra donna morta per colpa di un pazzo e delle sue coltellate, che ora piange disperato in carcere. Ma chi consolerà i bambini della donna?...
Il riaprirsi di uan ferita immensa per una mamma...

Poi ho cominciato a pensare
I pensieri ronzano in testa, volano qui e lì. Non sembrano avere un filo conduttore, ma girano, riportano l'anima a un livello profondo. Quello che poi ti porta a rifare cose piccole, e amate, come leggere...
E sono incappata per caso, leggendo un blog di un'altra mamma, in questo video



E ho cominciato a ricordare che la vita è fatta di piccole cose e che ci è dato di vivere ciò che possiamo sopportare ( purtroppo e per fortuna)
Di certo non risolve le cose
Chi non c'è più, non torna, se non nei ricordi amabili di chi l'ha amata.
Ma a me solleva un pochino l'anima
CI E' DATO DI VIVERE SOLO CIO' CHE POSSIAMO SOPPORTARE

Abbasso la testa e continuo con le mie piccole azioni quotidiane e elenco a mente i motivi per cui CREDO valga la pena di affrontare ogni giorno la vita che ci è data di vivere
Abbasso la testa, ringrazio per la mia vita, e benedico (a denti stretti, lo ammetto) le mille piccole difficoltà che mi aiutano a capire quanto sono fortunata a potermi incazzare ogni giorno con i miei figli, con mio marito, con mia madre, mia suocera, la mia vicina ignorante, con il servizio pubblico che ha cancellato le corse degli autobus che riportano a casa i miei figli dalla loro scuola...
Abbasso la testa e accarezzo la mia gatta che mi risponde con un leggero miagolio di comprensione.
Meno male che la mia vita meschina a volte mi regala momenti sublimi di cui ringrazio, per cui posso ogni tanto alzare la testa e guardare il cielo immensamente azzurro, che oggi è di un grigio carico di pioggia che mi ricorda che l'autunno sta bussando alle porte.



martedì 11 settembre 2012

ANTONIO TURI "QUATTRO PASSI NEL BUIO OLTRE L'AMORE" una cosa nuova

Un modo nuovo di fare una cosa buona!

Prendetevi qualche minuto e leggete qui le prime pagine del libro di Antonio Turi ANTONIO TURI quattro-passi-nel-buio-oltre-l'amore

Mentre qui c'è la mia amica/sorella  paola malcotti   che fa la stessa mia operazione di pubblicizzare il libro


Sostenete questo progetto nuovo!

TU MI PORTI SU - Giorgia




Tu mi porti su e poi mi lasci cadere
tu mi porti su e poi mi lasci cadere...

Quando t'ho incontrato è scattato il gioco della seduzione
tutti e due a stendere la merce più invitante sul bancone
sguardi sfuggevoli,
pose svenevoli,
fughe in avanti e misti inconvenevoli,
siamo animali sensibili all'odore
e siamo umani in cerca dell'amore...

tu l'hai capito che cos'è che io cercavo
qualcuno che ogni attimo mi dicesse brava
tu mi hai attratto ed io mi sono innamorata
e come un 747 sono decollata
sorretta dal tuo sguardo come vento sulle ali
e verso il sole qualche cosa mi diceva sali...
oh sali!
oh sali!

tu mi porti su e poi mi lasci cadere
tu mi porti su e poi mi lasci cadere
ah che bellezza!
ah che dolore!
ah che bellezza!
ah che dolore!
ah che bellezza!
ah che dolore!
così che va la vita, così che va l'amore...

Un giorno mentre tutti ci dicevano che coppia innamorata
ho visto nei tuoi gesti il sospetto di non esser ricambiato
e poi se a un certo punto ci lasciamo
tu sei qualcosa, ma io che cosa sono?
pensiero che si insinua nelle crepe anche dell'anima più pura
l'amore più bellissimo ad un tratto cede il posto alla paura
ali di cera che si sciolgono al sole,
pensieri,
parole,
ali di cera che si sciolgono al sole,
è sempre imprevedibile la rotta dell'amore e cado,
oh cado!

tu mi porti su e poi mi lasci cadere
tu mi porti su e poi mi lasci cadere
ah che bellezza!
ah che dolore!
ah che bellezza!
ah che dolore!
ah che bellezza!
ah che dolore!
è sempre imprevedibile la rotta dell'amore...

ah che bellezza!
ah che dolore!
ah che bellezza!
ah che dolore!
ah che bellezza!
ah che dolore!
così che va la vita, così che va l'amore...

tu mi porti su e poi mi lasci cadere
tu mi porti su e poi mi lasci cadere...

tu mi porti su
tu mi porti su
sto imparando a volare (sto imparando a volare)
sto imparando a volare (oh oh oh)
sto imparando a volare (sto imparando a volare)
tu mi porti su (sto imparando a volare)
sto imparando a volare (sto imparando a volare)
volare (volare)
volare (volare... oh oh)
volare (volare) oh oh

tu mi porti su
tu mi porti su
poi mi lasci cadere

tu mi porti su
tu mi porti su
poi mi lasci cadere

volare, oh oh
volare, oh oh
tu mi porti su.