domenica 29 marzo 2015

GIARDINERIA DEI BAMBINI 2015

Erano alcuni anni che non si partecipava. Quest'anno un grande ritorno.
Sole e caldo. Una miriade di bambini, una miriade di gente.
Due giorni di immersione totale.
Mi sono divertita e stancata tantissimo. Persino scottata la pelle: questo sole "fresco" è pericoloso.
Stancata, sì. Ma con leggerezza. Ho rivisto un sacco di persone che non vedevo da tanto tempo.
Fiori bellissimi ovunque. Colori tenui, colori cangianti, colori caldi. Ovunque.
E risate, e voci e gridolini dei bimbi.
Belle giornate.
Poi... su un piccolo pesco in fiore, un'ape...



...e due foto col cellulare....
Beh...che dire.... magia! Ecco, mi pare siano colori magici, luce magnifica, istante perfetto. Uh! Quanto mi piace!

E scusate l'immodestia...

giovedì 26 marzo 2015

120 chilometri

Dalle 07.36 di questa mattina, ho percorso 120 km, circa.
Andando e tornando 4 volte da casa a Bolzano.
Più un giro fino dal veterianario per Mirtilla, che ha un occhio gonfio da qualche giorno.
Ho guardato poco facebook.
Ho lavorato al Pc, poco, qual tanto che dovevo.
Poi su e giù, per questo o quel motivo, e ritorno, perchè stare fuori casa, o meglio fuori ufficio, non aveva senso.
Ho sentito la notizia terrificante del Co-pilota che ha causato l'incidente aereo sulle Alpi Francesi solo in tarda serata. Terribile, non ho parole, non so cosa pensare, non so cosa dire. Provo solo tanta tanta tristezza per tutte quelle vite spezzate.
Ho fatto ginnastica, mi sono scaricata per bene. Ho lavorato molto bene. Sono soddisfatta. Le mie maledette amatissime ginocchia hanno funzionato bene, dnadomi soddisfazione.
Ora sono le 23.08, sto aspettando la mezzanotte, per medicare l'occhio di Mirtilla.
Sto pensando a quante cose fatte oggi. Ai pensieri di futuro, alla voglai di fare, di rifare di ricomiciare che ho addosso. Alla soddisfazione di risultati della lista per le Elezioni Comunali 2015 qui ad Appiano. Siamo in 20.
Sto pensando che non ci si può fidare, ma nemmeno prenderla troppo sul personale.
Sto ripensando che mentre aspettavo mia figlia durante il suo esame, ho letto il libro e non sono andata su FB. La mia amica Manuela ne sarebbe contenta.
Sto pensando nuovamente che forse è rpoprio quello che vorrei: avere impegni per cui "muoversi", sentirsi attivi, essere attivi.
Perchè oggi è uno di quei giorni in cui ho fatto tanto, non tutto è riuscito come avrei voluto, ma i risultati sono eccellenti e soddisfacenti.
Sì... 120 km sono tanti, tutti fatti qui intorno. Ma il Movimento è vita.
E io ho bisogno di muovermi, per stare meglio.
Ecco. Il prossimo passo sarà trovare un' occupazione che mi permetta di muovermi, sistematicamente.
Gli occhi si chiudono, ma devo resistere. Medicare l'occhio di Mirtilla, e poi mi concederò il giusto riposo.

23.23 chiudo. Magari faccio un salto su FB. Tanto per aspettare la mezzanotte.



martedì 17 marzo 2015

INIZIARE DALLA FINE

Una tazza di cioccolato caldo, denso, profumato.
Un pizzico di cannella, oppure di peperoncio, o una scorza di arancio. L'anice stellato, o lo zenzero. Ecco cosa fa la differenza. Il massimo è con la panna montata. O forse no.
Il fatto è che mi piace. Punto.
E ho visto il film. E mi è piaciuto tanto. L'ho rivisto decine di volte, e sempre mi piace.
Sarà colpa del cioccolato.Che mi piace tanto tanto.
Sarà che racconta una storia di una donna forte, con una figlia, condita dalla magia, dal vento, dalle storie di tradizioni e novità che si fondono in un quadro della campagna francese.
Sarà per tutto questo. Ma Chocolat è e resta uno dei film che preferisco. Insieme a pochissimi altri.
Ero talmente presa dal film che non sapevo neppure che è tratto da un libro. Chocolat di Joanne Harris. Ma poi ho trovato il terzo libro della trilogia di cui non ero a conoscenza.
IL GIARDINO DELLE PESCHE E DELLE ROSE
e di nuovo di parla di profumi, di marmellata, di magia che si mischia al contrasti di civiltà e culture diverse, che si sovrappongono, si mescolano, si fondono e lei è sempre lei. Donna forte, ma semplice, che arriva la cuore delle persone e con poche azioni sistema le cose, quasi a ripulire una finestra impolverata, che una volta pulita, lascia vedere un paesaggio meraviglioso!
Ecco, inizio dal terzo, ma voglio leggere i primi due.
Forse passando dal secondo al primo. Oppure sarà quel che sarà. Mi lascerò stupire, saranno loro, i libri che mi troveranno, secondo le loro idee.
Ma leggerò, mi incanterò, sognerò, e ....riprenderò a scrivere il mio libro, lo condirò con profumi, lo renderò piacevole come la tazza di cioccolata calda, denso e profumato, con qualche spezia a renderlo più piccante, più corposo, più brillante.














Forse i sogni si destano dal letargo di questo lungo inverno....

domenica 1 marzo 2015

BENVENUTO MARZO!


E anche Febbraio se ne è andato, portandosi via le giornate corte, il vento, la neve ovunque tranne qui.
Marzo è arrivato.
Marzo porta la primavera.
Marzo le giornate sono lunghe.
Marzo che ora piove e tra due minuti esce il sole.
Marzo e il vento gelido dell'inverno si scalda
A marzo è nato il mio primogenito.
A marzo si festeggiano i papà.
A marzo si festeggia la giornata dedicata alla Donna, che ha preso una connotazione tanto vile quanto commerciale, ma che ha un significato così importante e profondo.
A marzo sento sempre un energia interna, come se un tulipano volesse uscire dalla terra fredda dell'inverno e scaldarsi al sole di marzo, caldo al punto giusto, come una carezza di una mamma.
A marzo viene subito in mente che il peggio è passato, che il freddo non sarà mai più il freddo che abbiamo sentito, almeno fino al prossimo dicembre.
A marzo i fiori dei boschi intorno a casa si colorano, di viola, di blu, di rosa, di giallo.
Qui vicino c'è un sentiero, chiamato Valle della Primavera, dove la passeggiata che unisce i laghi di Monticolo a quello di Caldaro, a causa della sua collocazione in una concache la protegge dai venti e essendo soleggiata, regala magnificenza e sorprese: primule, campanellini, bucaneve, pervinche, violette.




e poi come scordare la canzone di Lucio Battisti e Mogol?
I giardini di marzo - Lucio Battisti


A marzo regalo le mie speranze, archivio febbraio, difficile e troppo burlone e mi concentro su marzo.
Marzo porta su un tappeto di fiori e promesse, la voglia di vivere e io apro porte e finestre, per accogliere luce, profumi e aria di vita.
A marzo si tirano fuori le sdraio per mettersi a leggere un libro al sole tiepido, in terrazza.
A marzo rinascono le speranze di sogni gelati dal freddo inverno.
A marzo torniamo a vivere, insieme ai fiori dimenticati nella terra dallo scorso autunno.
A marzo gli uccellini cantano, e ti svegliano presto la mattina.
A marzo escono dal letargo piccoli e grandi.
A marzo posso dare solo il mio più sincero BENVENUTO, ti aspettavo!