martedì 31 dicembre 2013

31.12.2013 ore 12.30

Perchè la speranza sembra non morire mai!

a meno di dodici ore dall'inizio del nuovo anno trovo questa vignetta

e non posso che condividerla!

Mi piace



è un buon modo di finire il 2013 e pensare di iniziare il 2014

Tanti auguri!!!! a tutti

domenica 29 dicembre 2013

2013- Bilancio

La prima volta
Non è facile decidere se e cosa tenere e portare nel nuovo anno e cosa invece lasciare indietro e cercare di non ricordare più.
So che il 2013 è iniziato "male"
Dato che il Natale 2012 , poco prima dell'inizio del 2013, è stato decisamente triste e pesante, ero già vicina la limite delle mie forze. Ne ero più che certa.Quindi ho sempre "saputo" che questo 2013 sarebbe stato pesante, ma ce l'ho messa tutta, ci ho creduto, provato, sono caduta, mi sono rialzata, ho pianto, e riso. Ho vissuto, tutto qui. Ma è stato meglio di questo Natale, a dire il vero. La pioggia che pareva il Diluvio Universale, le temperature che sfiorano i 10°, la pesantezza di un intero anno molto pesante, mi ha fatto vivere in modo negativo la festa a cui, di solito, mi piace vivere, preparare, attendere, con una sorta di infantile senso di sciocca e leggera allegria.
Riassumo a grandi linee il 2013, ma è la prima vola che lo faccio, so per certo che non sarò imparziale, dato il mio stato d'animo, ma provo a farlo, ci provo, sperando che il prossimo bilancio di fine anno possa essere migliore, e lasciare nella mia vita e in quella che mi sta accanto qualcosa di buono, un seme che sarà frutti e porterà l'amore ovunque.
La Casa dei miei sogni, che diventa un incubo: ogni vicissitudine legata ad essa che si trasforma in un sorta di tortura, di delusione, di dolore fisico, mentale, emozionale.
Rapporti che si palesano per quello che sono: di comodo, e vuoti per qualcuno, profondi e ricchi per altri. Persone nuove che riempiono i vuoti lasciati da altri. Vecchi amici che ritornano, non sono mai andati via. Nuovi amici che sono in periodo di prova. Legami famigliari che diventano pensanti e vanno tenuti a distanza. Legami famigliari che erano veri solo nella mia testa. O meglio ci avevo messo troppa aspettativa e va bene così, ho capito. Anche se fa malissimo.
Il lavoro che mi va stretto, ci provo, inizio un nuovo rapporto ma non funziona, non va bene per me. Il lavoro che vorrei cambiare tutto, sono stanca, so che potrei fare, ma sono esausta e esaurita per le vicende casalinghe, e poco mi posso/voglio dare e quindi cala, mi soffoca, mi delude. Mi deludono persone che già sapevo che non sarebbe il caso di poterci contare.
L'avventura in politica, entusiasmante, importante, persone motivate, altre che dimostrano il peggio dell'essere umano, ragazzi che ricordano a tutti che il mondo è loro, e hanno tutti i diritti di estromettere il marciume che c'è in giro, ma il lavoro è tanto e troppe blindature a impedire di fare la differenza. Però è una cosa bella, se resti con il piede ben piantato per terra.
Poi la mia famiglia, nel senso stretto. I figli: stanno crescendo, hanno i loro ritmi, le loro esigenze, le loro idee. E tu, madre, sei solo una tassista, una banca, una spalla su cui poggiare, ma poco , perchè fuori c'è altro da provare.
Poi ci sono le prove della stanza da letto, mesi a piangere di notte, perchè la casa non va bene, non è la posizione corretta, non ce la faccio più. Cambio studio/stanza .
pare funzionare, va meglio, dormo di più... Ma la coppia non c'è...

Ecco il disastroso, pessimo, pesantissimo bagaglio del 2013.
Iniziare il 2014 con un bagaglio del genere fa pensare solo che " potrà migliorare"...
Non riesco a ricordare un anno così nella mia seppur felice e breve vita.
Non c'è stato nei miei primi 44 anni una sorte così pesante e avversa, pur restando in piedi, e sempre continuando a camminare, trascinarmi nel futuro, sperando di girare l'angolo e trovare la porta giusta.
Ecco...
Non riesco a scrivere altro per ora.
Attendo il 2014, e voglio scordare il 2013
e se perderò altri pezzi della mia vita spero siano solo e solamente rami secchi!


In verità, lo attendo il 2014 con un sacco di speranza. Come ogni nuovo inizio, energia nuova, aria nuova, voglia di emergere, voglia di fare...
ci spero...tanto...non deludermi, per favore, non lo fare....penso che non potrei proprio sopportare altra dolorosa tortura emotiva.
per favore...





lunedì 23 dicembre 2013

Il destino? forse con me non funziona

serendipity
come ogni natale
una bella stupida sciocca romantica storia
parla di destino
il protagonista maschile ad un certo punto dice

Jonathan Trager (John Cusack)
"Forse il destino non esiste. E se esiste con me non funziona"

E poi la favola si compie

nonostante tutto


chissà quale sarà il mio destino...o forse nemmeno con me funziona

sabato 21 dicembre 2013

IL GRANDE ASSENTE : per colui che dovrebbe essermi accanto

Non ci sei
forse non ci sei mai stato
mi sono illusa, ho illuso i nostri figli
Ho lottato
Ho creduto
Ho sognato
Ho progettato
Ho urlato
Ho pianto
HO RISO TANTO
ma ieri mi hai ammazzata definitivamente
o meglio non mi hai ammazzato, hai spento ogni mia speranza
Io sono viva, ma sono ARRABBIATISSIMA
SONO DELUSISSIMA
Ho solo voglia di allontanarti da me
DEFINITIVAMENTE
Tutto, ho accettato, tutto
Mi sono fatta carico di tutto, anche le colpe del TUO ( o dei tuoi) TRADIMENTO

Ma che ti scordassi di un impegno importante riguardante tua figlia
NON LO ACCETTO
NO!

Forse è da qui che devo ricominciare
Centrano poco tutte le tue altre mancanze, le sopporto, le ho sempre sopportate, addirittura giustificate
Ma vedere che ti scordi di tua figlia mi ha aperto una voragine sotto i piedi
Ma al contempo ti sei palesato.

SEI IL GRANDE ASSENTE DELLA MIA VITA

e la mia vita esiste malgrado la tua assenza, questo lo so.

Devo solo decidere cosa fare...

Intanto aspetto

ci saranno i segni giusti

in questo istante sono molto molto tranquilla

ora mi hai proprio portato al di là del muro

IO DEVO SOLO DECIDERE COSA FARE, e lo farò con calma

So che non ho verserò mai più nè una lacrima, nè una gocci adi sudore per te

Sarebbe sprecato



e tra 4 giorni è Natale....




venerdì 20 dicembre 2013

prendi un giorno a caso

prendi un giorno a caso
ti svegli, controlli il calendario sul cellulare, ti alzi, ti trascini in bagno, ti ripulisci dalla notte e coordini i pensieri, fai colazione, indossi qualcosa- che so...di grigio, il colore della tua anima-, ti trucchi. Gli occhi un tempo erano azzurri, ora sono sempre grigi, velati, ravvivi il colore del viso con quelle magiche creme che paion brillare, un filo di rossetto a disegnare quelle labbra che tanto ti piacevano, che tanto era bello usarle per baciare i tuoi bimbi, che tanto erano morbide, ma che da tempo non trovi il colore giusto, troppo rosa, troppo scuro, troppo viola, troppo... niente è giusto, ma chi ti incontra ti riempie di complimenti: ma è proprio vero che l'abito non fa il monaco, allora?
L'anima grigio piombo, il cuore che pare un macigno, la testa leggera, solo perchè prendi qualche goccia di quel medicinale che il medico ti consiglia per smussare gli spigoli delle giornate.
Ma ti rechi qui e lì, fai questo e quello, consapevole che tutto è inutile, che tutto è comunque destinato a marcire, a morire, a puzzare, a venire travolto da qualcosa e qualcuno e ancora da qualcos'altro e qualcun'altro. Ma via avanti, incontri gente, conoscenti, amici, le stesse parole, le stesse frasi, gli stessi sorrisi, gli stessi pensieri, le stesse domande, le stesse risposte che a nulla servono
Perchè se fosse qualcosa di "fisico" lo potresti estirpare, invece è solo il vuoto, grigio plumbeo, pesante e pungente che ti circonda, ti schiaccia, ti soffoca, ti taglia le gambe, ti ferma il cuore
Ma vai avanti, fai tutto, di più, cogli le occasioni, come sempre, ma non come sempre
e poi torni verso casa
quella che sei costretta a chiamare casa, ma che non riconosci come tale
colpa tua, ti dici, te lo ripeti, colpa tua se la gente intorno ti tratta così, glielo permetti
e sali la strada, a volte accelerando, a volte rallentando quasi a sperare che un ostacolo ti impedisca di arrivarci a casa
entri dalla porta, riconosci tutto, ma come se lo vedessi al di là di una di quelle finestre a specchio, dove vedi, ma non puoi essere vista, e senti il cuore battere, pesante, fa quasi male, il respiro è leggero, in affanno, non arriva in profondità, fa quasi male
le voci dentro casa, ridono, parlano, alzano i toni, li abbassano
la gatta si avvicina, si struscia,
e vorresti stare sola, sola, sola, sola
niente rumori, solo il respiro che si regolarizza, solo il flusso del sangue che scorre nelle vene, solo il battere delle ciglia, solo...
prendi un giorno a caso, uno come tanti, come spesso accade nella vita di chi non ama vivere, qui, almeno
ma non lo puoi dire, ti prendono per scema, ti passerà, ci riderai su un giorno
sì, un giorno, prendi un giorno a caso....uno come tanti...
e provi a scrivere, forse passa, e poi pensi alla tizia che ha sempre la risposta pronta, e al tizio che gli vanno tute bene, all'altra tizia, quella maleducata, quella che va in giro a testa alta, nonostante tutto
poi il pensiero corre a quella là, che ne ha passate tante, ma è sempre bellissima
e a loro, quelli lì, che si lamentano, ma cosa ne sanno loro
Prendi un giorno a caso, a scrivere pensieri grigi piombo, che si affollano in testa, che ci speri che un giorno tornerai a scrivere di successi e felicità
prendi un giorno a caso, dove scopri che persino la tua città è coperta da una forza negativa, non nevicherà nè oggi nè domani, è la città con meno precipitazioni nevose di tutte le Alpi
Prendi uin giorno a caso, non te lo ricordi nemmeno più quando lo hai pensato, ma se fossi proprio tu a portare tutto sto letame in questo mondo? Ma perchè sei qui, se lo stai infestando? a cosa servi? Perchè i tuoi pensieri, che stai mettendo in ordine sono così pesanti? perchè? Perchè in un giorno a caso, poco prima di natale vorresti solamente sparire...perchè....dove, come, quando,
prendi un giorno a caso, e leggi gli oroscopi per l'anno nuovo, ma chi ci crede più?
prendi un giorno a caso....e continui, vai giù, vai su, corri qui corri lì ... fai la tassista, compri, spendi, mi serve questo, mi serve quello e corri sempre
ma tu dove sei?
prendi un giorno a caso, e è sempre la stessa storia
tu sei sempre e solo un mezzo e basta
tu sei solo un peso e basta
in un giorno a caso, e acceleri e rallenti, come sulla salita che ti porta in quella casa, che mai sarà casa tua
non in un giorno a caso




giovedì 19 dicembre 2013

ho fatto l'albero di natale, ma lo Spirito del Natale dov'è?

MAI così tardi...
non ho ricordi di avere fatto l'albero così controvoglia e così tardi


Lui, l'albero
é rimasto parecchi giorni fuori, sulla terrazza
quasi fosse un ospite indesiderato, o fuori luogo





Ammiravo il sole sorgere ogni giorno tra i i suoi rami









Solo oggi gli ho permesso di entrare in casa,
 sarà che oggi, dopo tanti giorni non è sereno, il sole è sorto, ma poi il cielo è diventato grigio piombo.















Dicono che non nevicherà per niente, tutt'al più qualche goccia di pioggerellina , anche se spero.
Ci spero sempre, che qualche segno diventi positivo


Ho iniziato lentamente a attaccare ai suoi rami le palle color oro: quest'anno ero decisa a farlo tutto d'oro, quasi per scaramanzia, sperando che l'oro delle palle dell'albero chiamasse l'oro della vita, della speranza


Poi ho proseguito con l'argento e il bianco.
Perchè la neve e il ghiaccio sopra il verde degli alberi ha quel colore: bianco e argento, trasparente, come il vetro, talvolta














Solo poche, piccole palline rosse, tutto il resto ghiaccio e bianco e qualche sfumatura d'oro


L'effetto della foto lo rende pure simpaticamente luminoso... ma è senz'anima
Non la trovo, non la sento l'ANIMA, non lo sento affatto lo SPIRITO DEL NATALE, quello che ti riempie il cuore, che ti fa sperare nel futuro, negli altri, nel mondo, che ti fa essere felice di vivere e di condividere

Mai come quest'anno, mi sento così ..... male... così triste....così senza speranza, così indegna di partecipare allo Spirito del Natale

Io ci provo. Ho continuato a aggiungere palle, e palline.


Ho aggiunto il puntale dorato, con il fiocco
















 

 Ho sistemato il vecchio e sgangherato Presepe ai suoi piedi













Ho accennato a una piccola benedizione, indegna, per altro, dato l'animo grigio che mi sento dentro




Quest'anno il Natale è veramente qualcosa che non mi appartiene
Nel cuore non c'è spazio più per nulla
Fingo, mi trucco, indosso la maschera ogni giorno.
Aspetto che il grigio che mi chiude l'anima sia dipanato dal sole, quello che vedo sorgere ogni giorno, che fotografo, che posto su Facebook.

Oggi il cielo andava dal grigio perla al rosa confetto, fino ad arrivare all'oro puro, per poi chiudersi in morbide volute grigio piombo, che tanto fan sperare nella neve, che forse aiuterebbe a creare l'atmosfera giusta...forse























...poi il sole è sorto, come ogni giorno...e come ogni giorno il grigio si è chiuso intorno a me


martedì 10 dicembre 2013

un altro colpo

Ho organizzato le Primarie 
sono andate bene, anche se il "mio" candidato non ha vinto, arrivando 2° in regione e 3° a livello nazionale
Matteo Renzi è il nuovo segretario nazionale del PD. La mia fiducia è totale, e spero sappia fare quello che dice e che lo faccia in fretta!
Detto questo in casa è successo un terremoto e non di poco conto
Mia figlia mi ha scritto una lettera con una richiesta di aiuto tremenda.
Ammetto che sono spaesata, spaventata, preoccupata
l'abbiamo sempre considerata una tosta, una che sa difendersi, una che non aveva troppo bisogno di noi
invece tutto il contrario
certo anche questo colpo non ci voleva in questo periodo
no
non va per niente bene
e se lei ha bisogno di me, io non so proprio da che parte trovare le energie.
Non so dove sbattere la testa, tutto quello che mi sta capitando direttamente o indirettamente risulta sbagliato, dannoso, umiliante.
Come una roncola che taglia i germogli, tutto il mio lavoro pare germogliare e poi ZAC, tagliato, distrutto, irrimediabilmente in taluni casi, in latri si salva una cosa storpia, che di bello ha solo la forza vitale, ma non da frutti.

scusatemi, se dal problema di mia figlia( che ritengo gravissimo) io parlo solo di me: ma se è su di me che si conta, io non so più so cosa e chi contare. E anche il problema di mia figlia è a causa di sua madre, ovvero io, che , assuefatta da altre 3 esperienze, ho sottovalutato le cose che mi diceva.

sento alla radio una notizia: un carabiniere che per mezz'ora tiene sospesa uan ragazza che voleva fare un gesto estremo riuscendo a tenerla aggrappata alla vita.
chi mi aiuta a pensare che il carabiniere ha ragione e che la ragazza ha torto?
che vita è questa...?

e tra poco è pure natale....




sabato 7 dicembre 2013

e son passati altri 10 giorni

No...quasi non me ne sono accorta
no non sto bene, mi sento l'anima grigia
no, non mi piace nulla
no, non c'è giorno in cui c'è una, dico UNA, buona notizia
no, non c'è niente che possa convincermi del contrario al momento: quello che penso e tocco si trasforma in sofferenza
NO! non ci credo in fondo, ma qui qualcuno vuol farmi del male, non c'è dubbio
No, non ci sto
No, non cedo
NO! NO! NO!

però è tanto dura, tanto, ma proprio tanto
e poi i miei figli che urlano aiuto alla loro madre depressa, e io che urlo aiuto a mio marito che fugge davanti a tutto e "faremo, diremo, vedremo...." sempre la solita solfa che poi si traduce in " Erika fa, dice, vede, organizza, risolve ecc ecc

e passano i giorni
e fuori c'è il sole
l'aria non è nemmeno tanto fredda, in casa i primi abbozzi di decorazioni di natale che non mi scaldano il cuore, che lo vedo, batte piano, finalmente, ma è avvolto nel grigio di una nebbia fitta che non ti fa vedere niente, che ti porta solo a dormire, dormire e sperare di non svegliarsi mai

e passano i giorni, i mesi, gli anni
e tutto quello che ho programmato, sperato , sognato, lavorato, seminato rimane sterilmente intoccabile, non è mio, niente mi appartiene se non i debiti e i problemi

tra poco sarà Natale, c'è chi crede ancora nei miracoli
io ho smesso, questo è quanto

e passeranno altri dieci giorni, altri mesi
ma tutto resterà immobile

giovedì 28 novembre 2013

il mio motto!

ci riuscirò?

'Il primo pensiero che mi venne alla mente fu di balzargli addosso e spaccargli il cranio contro una roccia, ma avrei richiamato l'attenzione di molti. Meglio controllare l'ira e aspettare il giorno che avrei designato per la vendetta. Quel giorno avrei saldato il conto a tutti. Anche a lui.' VMM

e mi ritrovo sempre lì

Corro, faccio, eseguo, mi impegno
e mi diverto( questo è importante)

e poi mi trovo accanto o davanti o dietro individui che nemmeno ci provano, che demandano a altri o a domani, o scaricano il barile

E mi rendo conto che mi prosciugano l'anima, mi svuotano le energie, le intenzioni, le idee

Io non ci sto! no!

sono stanca, sono veramente stanca: emotivamente e fisicamente

non accuso nessuno: ognuno farà la sua lotta con il mondo a tempo debito, ma non posso ammalarmi perchè "sono fatta così" e a "causa loro"

non ce la faccio proprio!

Mi sono tagliata i capelli 
Coco Chanel diceva che 
" Una donna che si taglia i capelli è una donna che cambia vita"
E' l'augurio migliore che posso farmi, no?


e poi penso che  domani è un altro giorno ( ma non è abbastanza e mi trascino minuto dopo minuto, giorno dopo giorno)

E' uno di quei giorni che ti prende la malinconia
che fino a sera non ti lascia più
la mia fede è troppo scossa ormai ma prego e penso fra di me
proviamo anche con dio non si sa mai
e non c'è niente di più triste in giornate come queste
che ricordare la felicità sapendo già che è inutile ripetere:
chissà ? Domani e' un altro giorno si vedrà
è uno di quei giorni in cui rivedo tutta la mia vita
bilancio che non ho quadrato mai
posso dire d'ogni cosa che ho fatto a modo mio
ma con che risultati non saprei
e non mi sono servite a niente esperienze e delusioni
e se ho promesso non lo faccio più ho sempre detto in ultimo :
ho perso ancora ma domani è un altro giorno, si vedrà
è uno di quei giorni che tu non hai conosciuto mai
beato te si beato te
io di tutta un'esistenza spesa a dare,
dare, dare .... non ho salvato niente, neanche te
ma nonostante tutto io non rinuncio a credere
che tu potresti ritornare qui e come tanto tempo fa ripeto :
chi lo sa ? Domani è un altro giorno si vedrà
e oggi non m'importa della stagione morta
per cui rimpianti adesso non ho più
e come tanto tempo fa ripeto :
chi lo sa ? Domani e' un altro giorno si vedrà
domani e' un altro giorno si vedrà.

mercoledì 13 novembre 2013

CIAO AMORE CIAO quattro versioni, quattro Artisti

Una magnifica canzone
un testo emozionante
che sto ascoltando da tutto il giorno

Le versioni sono molte, i cantanti che hanno provato a interpretarla sono tutti degni di gran ammirazione e rispetto.
Poche, pochissime canzoni possono essere così...

...ammetto che vedere emozionarsi nel cantarla  Mengoni, giovane e bello, mi lascia ancora più senza parole...







La solita strada

bianca come il sale;

il grano da crescere

i campi da arare;

guardare ogni giorno

se piove o c'è il sole

per saper se domani

si vive o si muore

e un bel giorno dire basta

e andare via.

Ciao amore, ciao amore, ciao amore, ciao.

Ciao amore, ciao amore, ciao amore, ciao.

Andare via lontano,

cercare un altro mondo,

dire addio al cortile,

andarsene sognando.

E poi mille strade

grigie come il fumo,

in un mondo di luci

sentirsi nessuno.

Saltare cent'anni

in un giorno solo:

dai carri nei campi

agli aerei nel cielo,

e non capirci niente

e aver voglia di tornare da te.

Ciao amore, ciao amore, ciao amore, ciao.

Ciao amore, ciao amore, ciao amore, ciao.

Non saper fare niente,

in un mondo che sa tutto;

e non avere un soldo

nemmeno per tornare.

Ciao amore, ciao amore, ciao amore, ciao.

Ciao amore, ciao amore, ciao amore, ciao

martedì 12 novembre 2013

Postare il bragagnablog, e farci un paio di considerazioni

E se vincesse Civati?

sì...forse sperare che vinca "quello giusto" non è solo sognare a occhi aperti.
Io ricomincio il mio impegno , personale, mentale, fisico, emotivo!

perchè?

Perchè mi sono 

diaboliCIVATIzzata!

perchè mi pare l'unico serio, capace e motivato.
Perchè?
Perchè è "giustamente" di sinistra
Perchè?
perchè non è arrivato da due mesi, e non è nemmeno bruciato come il suo compare, e meno che meno sconosciuto come quell'altro.
Perchè?
Perchè si pone le domande giuste, cerca di darsi le risposte giuste, senza urlare e nemmeno piangersi addosso.
Perchè?
Perchè è giovane.
Perchè?
Perchè CI VA , TI?
Perchè?
Perchè ama il Gatto!
E a me piace giocare, e con #101free si parla di aria fresca.
Finalmente!

E ricordatevi che si può votare anche senza essere iscritti al PD, perchè è ora di CIVATIzzare l'Italia, credendoci, cambiando le cose CAMBIANDOLE


e poi di perchè me ne verrano in mente altri, e vi aggiornerò

Promesso!
Ma voi promettete di pensarci al futuro! Non lasciate agli altri ciò che vi compete!
LE COSE SI CAMBIANO , CAMBIANDOLE!



CIVATI.IT

twitter.com/civatibz

Giuseppe Civati NON MI ADEGUO 101 Punti per Cambiare

sabato 9 novembre 2013

Straccetti con cavolo verde ( romanesco) e mandorle saltate nella pancetta

Straccetti con cavolo verde ( romanesco) e
mandorle saltate nella pancetta  Erika Zomer ©

A grande richiesta vi descrivo il pranzo di oggi, che ho "inventato" in pochi minuti




Foto presa dal Web
Cavolo verde, del tipo "il romanesco" ( vedi foto) tagliato a spicchi. Eliminare le foglie laterali (risultano dure e poco gradevoli)
Messo in acqua salata bollente per 10 minuti circa. 








Aggiungere la pasta a tuo piacere e portare a fine cottura.( io ho usato gli straccetti, tipo di pasta che mi piace particolarmente perchè si accoppia bene con le verdure, circa 60-70 gr a testa)
Nel mentre saltare in una padella olio e aglio (intero, io ho messo 2 spicchi) e pan grattato quanto basta ( circa 100-150 gr).
Erika Zomer ©
In un pentolino butti la dadolata di pancetta (circa 150 gr) e le mandorle spezzate grossolanamente (circa 100 gr). 
Scolare la pasta e il cavolo. Aggiungere olio e mescolare con il resto. 
Impiattare
Io ho messo lo spicchio di cavolo verde sul fondo del piatto e ho coperto con la pasta ( vedi foto)
Erika Zomer ©








Me la sono inventata partendo dalla ricetta che mi ha dato un'amica pugliese della pasta con il broccolo, pan grattato, aglio e acciuga.

Le foto rendono poco, lo so, ma non pensavo fosse così squisita!
Provatela!





martedì 5 novembre 2013

Al mio angelo dal pelo nero

Lei, splendida, nera
ha una voce delicata
il pelo morbido
indiscreta, quando vuole
sfuggente, quando le garba
Oggi, mi segue come fosse la mia ombra
Mirtilla                                                      ©Erika Zomer
Mirtilla si è appena accomodata nella scatola Ikea che uso come cestino per la carta nel mio ufficio. Ha schiacciato per bene fogli e fogliettini strappati e appallottolati, e si è arrotolata su se stessa un paio di volte
prima di chiudere gli occhi e appoggiare il suo musetto mi ha miagolato delicatamente guardandomi fisso negli occhi.

Il mio angelo dal pelo nero.

Sarà che oggi non sto per nulla bene. Mi dicono che sia a causa del NORDWIND. 
Quando soffia quel vento il mal di testa è assicurato. Il cielo è azzurro, il sole splende... ma a me vien da vomitare dal mal di testa. Penso si sia accorta che non sto proprio bene perchè di solito non fa così. Lei si comporta così perchè " sente" che c'è qualcosa di diverso in me: è già successo in passato, e sempre in momenti particolari, lei sale sulla scrivania spostando fogli e documenti vari, oppure sul mio petto mentre dormo, oppure si piazza tra i miei piedi e non si allontana, fino a quando non si rende conto che sta tornando la normalità.   

Il mio angelo dal pelo nero.

Meno male che c'è lei.
Ieri è stata una giornata pessima: mio padre venerdì scorso è stato per mezza giornata al pronto soccorso per una colica renale e nessuno si è degnato di avvisarmi. Questo mi ha mandato in tilt. Anche se poi ho sentito al telefono mi padre e si è scusato e ha cercato di dirmi che stava bene, che tutto si è risolto con un sassolino dalla forma a piramide pieno di spigoli espulso da quel rene antipatico. Ma io sono andata in tilt. Chi sono io? Cosa conto per la mia famiglia? Cosa sbaglio per esser trattata così...e via dicendo... 
La razionalità è annientata e l'emotività che mi pervade è uno tsunami. Davanti agli occhi si aprono finestre che sarebbe meglio non notare nemmeno. Per cui sono finita per litigare con mio marito- reo  di aver portato a questo livello il mio rapporto con i miei genitori e di non trovare una soluzione entro tempi brevi, da poter permettermi di recuperarlo. Poi è toccato a mio figlio- reo di vivere un'età dove le cazzate le fai a ogni respiro e non aver intenzione di crescere. Poi il lavoro, poi le altre figlie, poi ...ogni cosa la vedevo terribile e sbagliata. Alla sera, sono stata presa da un attacco di sonno, quello che mi viene dopo una litigata, dopo aver pianto, dopo aver preso una batosta. Uno di quegli attacchi di sonno terribili, che ricordo di aver sempre avuto fin da bimba (ad esempio se i miei genitori litigavano, cadevo nella disperazione più cupa e mi addormentavo letteralmente in piedi). Sono crollata e ho dormito fino alle 05.45 di stamattina.
Fino a quando Mirtilla con la sua vocina mi ha destato e mi sono accorta di avere un mal di testa terribile.
Si è accovacciata sul mio petto, per una dose di grattini e coccole, e poi si è addormentata distesa accanto a me. Io non ho più dormito. 
Lei ha sentito quanto sto male: ho preso gli antidolorifici che mi han fatto venire la nausea, il mal di testa si è attenuato ma non è sparito. E i pensieri legati a tutte le mie angosce non sono svaniti per nulla. E lei, il mio angelo dal pelo nero, è ancora accanto a me.
Io iniziato a scrivere il post alle 10 di stamattina, mentre lei mi girava intorno e miagolava delicatamente...e ora che quasi le 14.00 è sempre lì, a dormire accanto a me, nella scatola Ikea che uso come cestino per la carta nel mio ufficio. Nel frattempo ho lavorato, ho tentato di concentrarmi sul lavoro, ma il gran mal di testa non mi ha aiutato. Mi sono messa a scrivere, sperando possa rilassarmi.
Mi riposerò un pochino, forse... sperando di non star peggio poi... 

Al mio angelo dal pelo nero 


Mirtilla         ©Erika Zomer
Mirtilla         ©Erika Zomer
Mirtilla         ©Erika Zomer
Mirtilla         ©Erika Zomer
Mirtilla e i grattini        ©Erika Zomer


Mirtilla         ©Erika Zomer
Mirtilla         ©Erika Zomer

lunedì 4 novembre 2013

....sono anche molto diversa, per fortuna.

Dedicata a me?
https://pbs.twimg.com/media/BYJx2bvIIAAUenC.jpg:large
Può essere....
Ma non ho tempo nè voglia di senso di colpa

Pagheremo i debiti.
Morali fisici economici
Ma non possiamo ora.
Ora si deve sopravvivere
Ora si deve combattere
Ora si deve tagliare
Ora si deve limare
Ora devo recuperare

Dopo.
Forse.
Ci sarò.
Ora è il momento per la mia famiglia.
Quella che ho deciso di costruire.
Quella che è perfettamente imperfetta.
Quella dove si ride.
Quella dove si parla.
Dove si discute.

Solo io per imprinting ricevuto proprio da te, per assonanza urlo e accuso
Ti somiglio...e non mi piace

Ma sono anche molto diversa, per fortuna.

ora sono delusa, e arrabbiata
non sono lucida

ma arriverà il momento in cui parlerò e tutte le caselle andranno al loro posto
certo arriverà

giovedì 31 ottobre 2013

Vivo in un paradiso che pare d'oro

Oggi voglio affermare quanto sono grata di vivere qui.

San Valentino                                                                  Foto ©Erika Zomer
Mi lamento spesso per cose del tipo " per fare qualsiasi cosa devo usare l'auto!", ma poi ci sono queste visioni, la mattina presto, la sera, il pomeriggio, le notti stellate che sembrano incoronare la mia città che si illumina con fili di perle preziose, come una gran signora... e io l'ammiro, da lontano e mi riempio di pace.
San Valentino                                                                  Foto ©Erika Zomer
Così mi accorgo che vivo in un paradiso, magari imperfetto, ma è un sogno!
Un paradiso d'oro! 
Imperfetto in tante cose, ma sempre baciato da qualche divinità: il dio Bacco per esempio. E poi devono passare di qui le Muse a far le loro vacanze regalandoci i colori, l'ordine artistico che pare dominare in ogni dove, i profumi della natura, i suoni lievi.

Bolzano                                       Foto ©Erika Zomer
Vigne San Valentino                       Foto ©Erika Zomer

martedì 29 ottobre 2013

In concreto e controvoglia

non ho tempo, 

ma volevo fare un considerazione veloce che trovo magicamente in un post di Sybille



In concreto:


2=2
17+2=19
5=1





ringrazierò ognuno di persona, e per qualcuno scriverò qualcosa, ma ora oltre a scappare per lavoro ( cosa che devo fare controvoglia, visto il tempaccio di oggi) oltre a far decantare pensieri e emozioni.

Prenderò ad esempio Sybille e mentre sono seduta ( in auto, da sola) lascerò la mente andare a prendere i pensieri più giusti e li scriverò! 

buona giornata a tutti, intanto!!!!

lunedì 28 ottobre 2013

A conti fatti

232 preferenze
Non sono poche : sono rimasta me stessa, ho fatto un lavoro semplice ma di squadra.  Non voglio meriti che non ho. Non ho comperenze politiche ma semplicemente sociali. Ho imparato un po' di politica,  ma salendo dal basso. A partire dalla scuola materna come rappresentante dei genitori, attivandomi nel paesello come potevo e facendo cose che mi piaceva fare. Perciò sono consapevole che ogni preferenza ottenuta è ancora più preziosa!
Vorrei ringraziare ognuna delle brave persone che hanno voluto premiare il mio modesto inpegno. Abbracciarle e ringraziarle una a una.
È emozionante ricevere un simile riconoscimento!
Il mio impegno continua. Promesso! 

sabato 26 ottobre 2013

perchè votare le PDonne

cito

LE DONNE SPECIALI SONO COMPLICI E SORRIDONO, 
LE ALTRE COMPETONO E ACIDIFICANO


scegliete voi chi votare ora


le PDonne candidate per le elezioni provinciali del 27.10.2013 sono





VOTARE= diritto e dovere di ognuno di noi!

Andare a votare è necessario. 
È un diritto imprescindibile di scegliere chi ci governa. 
Non farlo è lasciare alla casta gioco facile. 
Andate e esprimete la vostra preferenza. 
Valutando non solo i programmi per il futuro ma anche quello che è stato fatto. 
Guardate in faccia le persone che hanno deciso di metterci tempo e idee a servizio di tutti. 
Guardatele bene. 
Ci sono facce nuove, nomi freschi, giovani e meno giovani, con idee e programmi seri, che vogliono ardentemente mettersi a servizio del bene di tutti. 
Guardateli bene questi volti. 
E leggete i loro nomi. 
Chi più vi ispira fiducia merita di essere indicato al momento del vostro voto. 
Confido fortemente nella vostra intelligenza e lungimiranza. 
Andate e fate il vostro meglio. 
Noi abbiamo cercato di farlo fino ad ora, per poter continuare a farlo dopo.

Per i miei colleghi del partito democratico altoadige sudtirol 

venerdì 25 ottobre 2013

Eppure sentire che....

EPPURE SENTIRE che siamo una grande squadra
                                che stiamo facendo bene
                                che siamo sulla strada giusta
                                che il cammino intrapreso è quello buono
                                che siamo tante persone, ricche di valori e idee
                                che la gente ci vuol credere ancora nelle belle persone
                                che il mio, nostro impegno vale la fatica
                                che tutto ha un senso, a prescindere dal risultato di domenica
                                che il senso è quello del bene comune, del futuro assicurato a tutti
                                che è bello ringraziare tutti, prima del verdetto
                                che poi non c'è il tempo, si deve iniziare a lavorare
                                che non serve aver paura
                                Che la strada asfaltata si ricoprirà di fiori....

A un passo dal possibile

A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me

Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è

un senso di te

mmm...mmm...mmm...mmm...
C'è un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è

Un senso di te

mmm...mmm...mmm...mmm...
C'è un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...

Un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...
C'è un senso di te

martedì 22 ottobre 2013

Dubbi

Meglio non sapere. Meglio. ... o no?
Giocare a carte scoperte?
Giocare la propria partita?
Meglio non giocare proprio?

Ma le regole a cosa servono?
Se prendo un accordo lo onoro fino alla fine
Oppure le regole si cambiano in corsa e gli accordi di annullano a piacere
Meglio non sapere, quindi, o no?
Mah. ...

domenica 20 ottobre 2013

Soddisfazioni

"Dai a Erika una strada asfaltata e la trasforma in un giardino di fiori" Paolo Gastaldo

Son soddisfazioni!
Grandi!

Mi sono paragonata a un ponte che unisce due posti. Mi sono immaginata come quella che unisce due visioni, due partenze, due arrivi, due percorsi.
Arrivando a mete migliori.
Sono un tassello di un disegno più grande. E ho conosciuto solo grandi persone! Grandi nell'animo, con visioni di futuro sostenibile e fruibile a tutti. Grandi nei pensieri e nei progetti. Grandi nelle azioni.
Sono onorata di far parte di questo percorso. 
Veramente.
Grazie Paolo!

giovedì 17 ottobre 2013

WALK ON U2

WALK ON 

No non mi fermo, io vado avanti!
ci credo, con rispetto, amore e convinzione!
E cito Katia , che stamattina ha postato sul suo profilo Facebook queste parole, perchè dicono tutto quello in cui credo profondamente

"L 'onestà paga. L' amicizia non si offende. Il lavoro si onora. L'emozione si rispetta. Il valore resta. La saggezza si cerca. Il giudizio si rifugge. La colpa non esiste. Il buono si vede. Il coraggio si distingue."


e dedico questa magnifica canzone a chi è al mio fianco in questo cammino:


WALK ON


And love is not the easy thing 
The only baggage that you can bring 
Love is not the easy thing 
The only baggage you can bring 
Is all that you can't leave behind... 



And if the darkness is to keep us apart 
And if the daylight feels like it's a long way off 
And if your glass heart should crack 
And for a second you turn back 
Oh no, be strong 

Oh, oh 
Walk on, walk on 
What you got, they can't steal it 
No, they can't even feel it 
Walk on, walk on 
Stay safe tonight 

You're packing a suitcase for a place none of us has been 
A place that has to be believed, to be seen
You could have flown away 
A singing bird in an open cage 
Who will only fly, only fly, for freedom 

Oh, oh 
Walk on, walk on 
What you got, they can't deny it 
Can't sell it, or buy it 
Walk on, walk on 
You stay safe tonight 

And I know it aches 
And your heart, it breaks 
You can only take so much 

Walk on... 
Walk on... 

Home... 
Hard to know what it is, if you never had one 
Home... 
I can't say where it is, but I know I'm going 
Home... 
That's where the hurt is... 

And I know it aches 
And your heart, it breaks 
And you can only take so much 

Walk on... 
(Hooo) 

Leave it behind 
You got to leave it behind 
All that you fashion 
All that you make 
All that you build 
All that you break 
All that you measure 
All that you feel 





All this you can leave behind 

All that you reason, (it's only time) 
(Love is a feeling on my mind) 
All that you sense 
All that you scheme 
All you dress-up 
All that you've seen 
All you create 
All that you wreck 
All that you hate...



E  l’amore non è cosa facile 
L’unico bagaglio che tu puoi portare 
Non è la cosa più facile 
L’unico bagaglio che puoi portare 
È tutto quello che non riesci a lasciarti alle spalle 

E se il buio è fatto per tenerci lontani 
E se il giorno sembra lontano a venire 
E se il tuo fragile cuore dovesse rompersi 
E per un secondo tu guardassi indietro 
Oh no,sii forte 


Oh, oh 
Vai avanti,vai avanti 
Quello che hai,non lo possono rubare 
No, non possono neanche sentire 
Vai avanti, vai avanti 
Resta al sicuro stanotte 

Stai facendo la valigia per andare in un posto 
Dove nessuno di noi è mai stato 
Un posto che ha bisogno di essere creduto per essere visto 
Avresti potuto andare via 
Un canarino in una gabbia aperta 
Che volerà solo solo per la libertà 

Oh, oh 
Vai avanti,vai avanti 
Quello che hai, non puoi negarlo 
Non puoi venderlo né comprarlo 
Vai avanti, vai avanti 
Resta al sicuro stanotte 

E lo so che fa male 
Quando il tuo cuore si spezza 
E tu puoi solo farcela 


Vai avanti 
Vai avanti 

Casa 
Difficile dire cosa sia 
Se non né hai mai avuta una 
Casa 
Non so dire dove sia 
Ma so che ci sto andando 
Casa 
Ecco dove è il dolore 

E lo so che fa male 
E il tuo cuore si spezza 
E tu puoi solo farcela 


Vai avanti 
(Hooo) 


Lascialo dietro di te 
Devi lasciartelo alle spalle 
Tutto ciò che hai creato 
Tutto ciò che hai fatto 
Tutto ciò che hai costruito 
Tutto ciò che hai rotto 
Tutto quello che hai affrontato 
Tutto quello che hai provato 

Tutto questo puoi lasciartelo alle spalle 
Tutto ciò che hai razionalizzato

 
Tutto ciò di cui ti sei preso cura 

È solo questione di tempo 
E io non me né farò mai una ragione
Tutto ciò di cui ti sei reso conto 
Tutto quello che hai progettato 
Tutto quello che hai indossato 
E tutto quello che hai visto 
Tutto quello che hai creato 
Tutto ciò che hai rovinato 
Tutto quello che odi 





Christian Tommasini, Roberto Bizzo, Cornelia Brugger, Ester Brunini, Alessandro Bertinazzo, Sandra Lando, Renate Prader, Horand Meir, Andrea Bonatta, Erika Zomer Kössler, Michele Badalucco, Linda Baldessarini, Francesco Bertoldi, Monica Bancaro Scrinzi, Fernando Biague, Luciana Bassanello, Claudio Della Ratta, Maura Galera, Thomas Demetz, Claudia Lanteri, Mauro De Pascalis, Maria Lorusso, Paolo Gastaldo, Debora Pasquazzo Cornella, Andrea Gerolimon, Anna Scuttari, Alessandro Huber, Renata Tomi, Emiliano Lutteri, Sana Younes, Renato Martinolli, Sandro Repetto, Antonio Sottilotta, Luigi Tava, Carlo Visigalli.