sabato 7 dicembre 2013

e son passati altri 10 giorni

No...quasi non me ne sono accorta
no non sto bene, mi sento l'anima grigia
no, non mi piace nulla
no, non c'è giorno in cui c'è una, dico UNA, buona notizia
no, non c'è niente che possa convincermi del contrario al momento: quello che penso e tocco si trasforma in sofferenza
NO! non ci credo in fondo, ma qui qualcuno vuol farmi del male, non c'è dubbio
No, non ci sto
No, non cedo
NO! NO! NO!

però è tanto dura, tanto, ma proprio tanto
e poi i miei figli che urlano aiuto alla loro madre depressa, e io che urlo aiuto a mio marito che fugge davanti a tutto e "faremo, diremo, vedremo...." sempre la solita solfa che poi si traduce in " Erika fa, dice, vede, organizza, risolve ecc ecc

e passano i giorni
e fuori c'è il sole
l'aria non è nemmeno tanto fredda, in casa i primi abbozzi di decorazioni di natale che non mi scaldano il cuore, che lo vedo, batte piano, finalmente, ma è avvolto nel grigio di una nebbia fitta che non ti fa vedere niente, che ti porta solo a dormire, dormire e sperare di non svegliarsi mai

e passano i giorni, i mesi, gli anni
e tutto quello che ho programmato, sperato , sognato, lavorato, seminato rimane sterilmente intoccabile, non è mio, niente mi appartiene se non i debiti e i problemi

tra poco sarà Natale, c'è chi crede ancora nei miracoli
io ho smesso, questo è quanto

e passeranno altri dieci giorni, altri mesi
ma tutto resterà immobile

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