giovedì 28 febbraio 2013

dubbi - Pensieri e parole raccolte, sentite, meditate in FEBBRAIO 2013


Il problema è che le persone intelligenti sono piene di dubbi,mentre le persone stupide sono piene di sicurezza. (Charles Bukowski)                                                          



niente va mai via fino a quando non ci insegna cosa c'è da sapere  Pema Choldron



non c'è notte tanto lunga da impedire al sole di sorgere.



 "Il destino è un'invenzione della gente fiacca e rassegnata" (da Andrea Tomasi che cita Ignazio Silone)



Chi non sa mentire, crede che tutti dicano il vero.
F. Kafka

Come la fiamma di un lume sale verso l'alto anche se capovolta, così l'uomo piegato dal destino si rialza per lottare


Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore. [I. Calvino]



Puoi provare a decidere cosa fare della tua vita,
ma molto sovente è la vita che decide cosa fare di te. Giorgio Faletti

SONO I SOGNI A FAR VIVERE L'UOMO. IL DESTINO è IN BUONA PARTE NELLE NOSTRE MANI, SEMPRE CHE SAPPIAMO CHIARAMENTE QUEL CHE VOGLIAMO E SIAMO DECISI A OTTENERLO. Enzo Ferrari

ho bisogno di prendermi del tempo

stavo per scrivere di questi maledetti giorni
che si apre il blog su piedi-per-terra-e-castelli-in-aria , non a caso direi.
giornate convulse e un pò sfortunate.
giornate in cui non c'è il dialogo, nonostante le molte parole
giornate in cui è sempre più profondo il divario
altri castelli in aria che crollano
altre arrabbiature inutili
mentre intorno il paese è allo sbando
come la chiesa resta senza Papa, così tutti siamo senza un guida
ho bisogno di prendermi del tempo
sul serio
non so più cosa voglio
è tutto così stupidamente e odiosamente sbagliato
e l'ironia è che alla radio passa

Le Donne Lo Sanno - Ligabue

Le donne lo sanno
c'è poco da fare
c'è solo da mettersi in pari col cuore
lo sanno da sempre
lo sanno comunque per prime

le donne lo sanno
che cosa ci vuole

le donne che sanno
da dove si viene
e sanno pe qualche motivo
che basta vedere

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno
a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

le donne lo sanno
chi paga davvero
lo sanno da prima
quand'è primavera
o forse rimangono pronte
è il tempo che gira

le donne lo sanno
com'è che son donne

e sanno sia dove
sia come sia quando
lo sanno da sempre
di cosa stavamo parlando

e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno

a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa

vogliono sentire un po' di più
un po' di più

possono ballare un po' di più
possono sentir girar la testa
possono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del piacere
al limite dell'orrore
conoscono posti in cui non vai
non vai

le donne lo sanno
che niente è perduto
che il cielo è leggero
però non è vuoto
le donne lo sanno

le donne l'han sempre saputo

vogliono ballare un po' di più
vogliono sentir girar la testa
vogliono sentire un po' di più
un po' di più

al limite del dolore
al limite dell'amore
conoscono voci che non sai
non sai
non sai

lunedì 18 febbraio 2013

prima cena e prima colazione nella MIA cucina!

Per un attimo, la testa si è svuotata e ho potuto cucinare e ho constatato che è come andare in bicicletta: una volta che lo sai fare non lo scordi più!

Insomma ... è (quasi) finita la MIA cucina, e sabato sera abbiamo potuto mangiare.
Manca la panca, per un disguido. Infatti non abbiamo sedie a sufficienza, ma ci si arrangia come si può, no?











Ho cucinato i MIEI canederli nel buon brodo di carne fatto da mia suocera. e la domenica mattina abbiamo fatto colazione con il sole nella nostra cucina. Uno alle volta: nessuno si sveglia troppo presto, ma l'allegria ha fatto capolino, finalmente nella MIA casa.














Ho recuperato gli scatoloni, non tutti, e riempito scaffali e ripiani. Poi ho fatto una SPESONA, e riempito frigorifero e dispensa, di quelle spese che non finiscono subito, come mi è stato esplicitamente richiesto dai ragazzi. A pranzo, tutti insieme, pasta al pomodoro e insalata e la sera una buonissima minestra stile rifugio di montagna: si prendono le verdurine ( carota, cipolla, sedano, zucchina, patata) e si tagliano a dadini e si mettono nella pentola con acqua e dado. Si lascia sobbollire un pò e verso la fine della loro cottura, si tagliano i Wurstel a rondelle e si lasciano cadere nel brodo. Pochi minuti e tutto è pronto per esser servito dopo aver aggiunto un pò di prezzemolo tritato in ogni piatto.
Si serve caldo caldo, chi vuole aggiunge un pò di formaggio e di solito si chiede il bis alla cuoca( cioè IO). E' una di quelle ricette salva cena e subito pronta, che di solito va bene dopo aver lavorato duramente e magari al freddo oppure dopo aver raggiunto, appunto un rifugio in montagna.
Non ci sono foto, perchè ero senza cellulare ( si scarica sempre nei momenti meno opportuni) e la macchina fotografica era "troppo lontana", ma sono certa che la ricetta è così semplice che non necessita di altro.



...e stamattina ho bevuto il caffè con mia suocera e poi è arrivata mia cognata Lara e l'ha bevuto pure lei in queste due tazzine spettacolari, con la moca nuova















Insomma, che sia di buon auspicio con il buongiorno del mattino
Ma non scordo nemmeno per un secondo la precarietà in cui stiamo vivendo!
E siccome mi rabbuio subito, meglio pensare che è bellissimo cucinare nella MIA cucina per la mia famiglia e per i miei amici!
Venite venite, sarete i benvenuti ( finché dura)! Venite Venite!



giovedì 14 febbraio 2013

San Valentino ad Appiano Monte

Ecco, oggi è il 14 febbraio

 SAN VALENTINO


 l'unico modo in cui voglio ricordare questa giornata è la processione che viene fatta ogni anno in questo giorno fino alla Chiesetta dedicata al Santo attigua al Castello omonimo.

 è l'unica motivazione per cui sulla strada si trovano auto parcheggiate









qui intorno le case hanno tute la bandiera bicolore con lo stemma altoatesino, quella delle grandi feste.
le campane della chiesetta suonano e lo fanno solo in questo giorno dell'anno.
si festeggia con i krapfen alla marmellata
anche se si è già entrati in quaresima
quale sia il nesso tra San valentino e i krapfen non mi è dato si saperlo, anche se l'ho chiesto più volte in passato a mio suocero e a alla sua mamma, la Oma.
Loro due hanno sempre chiuso il discorso molto velocemente, perchè è una tradizione. Punto. E da buoni pragmatici non ci si fa troppe domande, si segue la tradizione e basta. Le domande se le fanno le persone come me, quelle che "rompono", che possono arrivare a "rompere" le buone tradizioni come i krapfen a San Valentino. Quindi a queste domande non si trovano risposte.
E io a san Valnetino mangio un krapfen. Anche e sopratttutto in ricordo di mio suocero e della sua mamma


martedì 12 febbraio 2013

lunedì 11 febbraio 2013

Fiocca lento lento

nevica, dalle 15.00 circa, qui
da altre parti da stamattina, altre ancora dalla notte
l'hanno annunciata questa nevicata, hanno soppresso voli, treni, traghetti, camion
tutto il possibile e immaginabile
tutto per prevenire e evitare ogni tipo di difficoltà
ci si lamenta già
tutti
io sono rimasta senza parole per la notizia del Papa che abdica a fine mese
mi pare tutto sospeso
emblematico
avevo già la sensazione che tutto avrà un giro di boa dopo le elezioni
dopo l'abdicazione del Papa perchè si sente troppo vecchio per questo mondo che corre veloce, ancor di più
scelta saggia, coraggiosa e coerente, molto coerente
quasi a sperare che poi arriverà qualcuno che possa cambiare le sorti del mondo
poi scuoto la testa e mi dico che non è possibile
niente cambia
si trasforma in altre cose, ma la sostanza rimane quella
chi è nato sotto una buona stella, continuerà a avere i suoi favori
chi è nato sotto una cattiva stella, avrà ugualmente la vita difficoltosa che ha sempre avuto
ma nell'aria c'è un profumo diverso
e io sto annusando, tentando di capire
io sto annusando, tentando di intuire
io sto annusando tentanto di immaginare
e scende lenta lenta, fiocca lento lento e provo a sperare che il vento giri e cominci a soffiare dalla parte giusta
ma sospiro...e abbasso gli occhi...
continuando a annusare l'aria, furtivamente



giovedì 7 febbraio 2013

Amica Ritrovata

tre anni e mezzo
l'ho risentita poco fa
ha detto cose, le stesse, che dico io dell'esperienza lavorativa che ci accomuna
solo che lei è giovane, e sta mettendo le basi per il suo futuro
io ho già fatto, ma del resto sono più grande, io
lei è minuta, mora, ma con uno sguardo che ricordo vivace e proiettato al futuro
la sua voce è maturata, sa di Donna, di quelle che sono in grado di ribaltare come un calzino chiunque le si pari davanti
Lei, tre anni e mezzo fa, era rimasta da dove io me ne andai
ora ha il futuro ai suoi piedi, e tanta esperienza umana e lavorativa
lei...come vorrei avere i suoi occhi, la sua voce, la sua grinta
lei che mi ha commosso quando ha detto che il credito di cui vanta lo considera dato in beneficenza e che ce la farà ugualmente, anche se non riuscirà ottenerlo
in bocca al lupo cara Amica Ritrovata, ti meriti il meglio! Solo il meglio!


mercoledì 6 febbraio 2013

croccante ( la neve 06.02.2013)

e poi ti svegli e trovi tutto coperto di bianco
e poi devi uscire e il sole è accecante su tutto quel bianco
e poi la vista si abitua
e poi sbatti le ciglia per mettere a fuoco
e poi pensi che il Paradiso sia sceso sulla Terra
e poi guardi la città coperta da una leggera foschia

e poi la luce è abbagliante
e poi il rumore della neve croccante ti porta alla realtà
e poi ti accorgi che stavolta il rumore dei tuoi piedi sulla terra lo hai sentito
e poi capisci che è solo per un attimo, ma lo hai sentito
e poi ti accordi che anche il battito del tuo cuore è croccante come la neve 
e poi vai verso la tua giornata con un sospiro beato
e la neve croccante cancella per un attimo i brutti pensieri che affollano la mente




martedì 5 febbraio 2013

Carnevale e ricordi

Non mi è mai piaciuto mascherarmi, ma mi sono sempre divertita un sacco. Non mi piaceva, perchè mi sono sempre sentita inadeguata. Ma come spesso accade, ho giocato con quello che avevamo in casa: i miei sono e restano quelli che "non si fa noi non siamo fatti per queste cose".
La maschere preconfezionate erano tremende oltre che troppo costose e per il concetto che "mettersi a fare" avrebbe creato disordine e confusione in casa, io e le mie amiche ci si arrangiava con quello che si trovava in casa. Coriandoli ne avevamo pochissimi, stelle filanti (mi sono sempre chiesta da dove vine il nome "stelle filanti") meno che meno. Però il Giovedì Grasso c'era da divertirsi, da farsi ammirare, c'era da invidiare quella che aveva il travestimento migliore, ma il prossimo anno la freghiamo. E ci si divertiva tanto. Poi è arrivato il periodo delle superiori, dei primi batticuori sull'autobus ( sospiro...). E quel vestito originale dal Marocco che mia zia aveva acquistato anni prima in uno dei suoi viaggi con le amiche, prima di cadere in disgrazia e doversi adattare a uno stile di vita molto, molto sobrio e pacato. Blu, di pizzo, con il giro collo prezioso. E mi truccavo all'orientale e mi immaginavo così affascinante e principesca (nuovo sospiro .). Poi c'erano i soliti che spruzzavano la schiuma da barba in "Giro al Sass" e si tornava a casa infreddolite e sporchissime, ma contente di questa cosa così diversa che già si progettava il prossimo Carnevale, salvo poi chiudere nel cassetto le idee e dimenticarsele.
Da quando sono mamma ho raccolto vestiti e cose strane, messe in un bauletto in soffitta ( che è stata la stanza dei giochi per i miei figli). A loro ho lasciato più libertà di quello che mi pare di avere avuto io. Ma proprio non è nel nostro DNA. A loro piace imbrattarsi con spray colorati e spruzzare schiume da barba e stelle filanti gommose. Nel paesello le scuole di ogni ordine e grado organizzano una sfilata in centro e i bimbetti fino quelli più grandicelli si divertono un sacco passando tra le ali di genitori e nonni che li ammirano.
Insomma la storia si ripete, solo che qui si finisce a krapfen e non a mangiare pasta al ragù ghiacciata in piedi.
Rimane solo , o quasi, la più piccola che farà ancora la sfilata e si imbratterà di schiume colorate, gli altri tre andranno a feste, dove una madre non deve entrare e può solo sperare che "tutto quello che hai seminato , fiorisca nel modo giusto" ... in fin dei conti anche io ho avuto la loro età...no?
Buon divertimento e fate i bravi, ragazzi!

lunedì 4 febbraio 2013

Piedi per terra e castelli in aria




Ascolta la pianta dei tuoi piedi che calpesta il terreno piuttosto che i castelli in aria creati dalla mente.

Mahatma Gandhi




Quanti castelli in aria mi sono costruita e come ci ho creduto, quante volte ho unito i puntini creando disegni magnifici che vengono sistematicamente spazzati via, lasciandomi svuotata e ferita
Prima o poi imparerò, e finalmente sentirò il rumore dei mie piedi sul terreno e il battito del mio cuore. Finalmente
allora sarà MUSICA per davvero

CANEDERLANDO 2013

week end a casa e tanto pane vecchio

tagliare il pane a dadini più  regolari
Bagnarlo nel latte
aggiungere uova, cipolla a cubetti, prezzemolo, erba cipollina, speck a cubetti
pan grattato
impastare
























Io lo faccio con le mani, perchè è (quasi) divertente e rilassante
e poi comincio a fare le palle




Li ho preparati tra la sera del sabato e il corso della domenica, perchè il pane non era raffermo al punto giusto
Ho fatti 25 canederli (che sono stati spazzolati per cena) e poi il giorno dopo altri 38 di cui una buona parte sono finiti in freezer ( basterà tirarli fuori e buttarli nel brodo bollente per cuocerli, appena servono)



Una signora per cui ho lavorato definisce questi piatti "poveri" come le ricette "pulisci-frigo". E se ne capisce il motivo. Questa volta li ho fatti solo per il brodo. Ma al posto dello speck si può mettere il formaggio e i canederli diventano ottimo con il burro fuso con una spolverata di parmigiano.



Tornare a cucinare, e occuparmi delle "mie" faccende mi aiuta e oggi , sarà che è l'inizio del mese, o  sarà quel che sarà, ma ho un sottile buon umore di fondo che mi fa ben sperare. Dopo un pessimo mese, gennaio, per quanto riguarda l'umore e le speranze di vedere la luce in fondo a quel tunnel in cui mi sono cacciata e augurarsi che non sia il treno in arrivo, oggi sto meglio.
Non festeggio, che sia chiaro, ma mi rimbocco le maniche e ricomincio , passo dopo passo, giorno dopo giorno.
E se qualcuno mi impedisce di credere ancora nei mie progetti, sappiate che chi la dura la vince! E febbraio è un mese particolare : i primi giorni si festeggia la CANDELORA e è il mese della purificazione. Quindi nel giorno della luce e mi voglio proprio lasciare indietro i gironi no con cui ho iniziato l'anno e cominciare a guardare fuori.
Voglio tornare a occuparmi delle mie cose, cucinare, e fare tutto quello che mi piace e smettere di sentirmi soffocare in questa condizione di "ospite obbligata".

AHH!!! DIMENTICAVO: I MIEI CANEDERLI SONO VENUTI PROPRIO BUONI! 
tanto per ricordarMI che sono brava!

venerdì 1 febbraio 2013

cerco di svuotare la testa e ritrovare i miei pensieri buoni

Si conclude una settimana
è venerdì, ed è il Primo Febbraio.
Mese nuovo, atteso come il sole a primavera,  perchè quello precedente è stato uno dei peggiori degli ultimi tempi.
Mentre aspetto una telefonata, leggo il quotidiano online, guardo Facebook e mi cade l'occhio su uno dei tanti oroscopi.
Lo leggo annoiata, lo ammetto, ma stavolta l'ultima frase mi ha colpito:

 “Scorgo il mio destino in ciò che non posso temere”, dice Theodore Roethke nella sua poesia The Waking (il risveglio). Ti invito ad adottare il suo punto di vista, Toro. In altre parole, impara qualcosa di più sul tuo destino facendo quello che ti fa sentire coraggioso. Dirigiti verso avventure che liberano la tua mente da tutto quello che la ingombra e stimolano la parte migliore di te. Fidati di sogni che ti spingono a mettere da parte le preoccupazioni che ti distraggono.

Ieri ho chiuso il mese dicendo che oggi, primo febbraio, sarebbe stato un nuovo inizio. I sogni a cui non voglio più credere perchè fa malissimo capire che non si potranno mai avverare, tornano sempre a pungere l'anima.
E fa male constatare che la candela della speranza si riaccende. Fa male perchè quando si prendono troppe bastonate, quando ci scotta con l'acqua calda , si ha paura persino dell'acqua fredda.
Fidati dei sogni, mi suggeriscono ..e ho paura di essere troppo infantile, troppo scema, troppo vulnerabile...ho paura che non posso permettermi di crederci, ho paura di tutto e la sensazione che per ogni cosa sia troppo tardi, irrimediabilmente persa
molti mi dicono "andrà tutto bene, fidati"
e io sono esausta e comincio a fidarmi, forse solo per sfinimento
Chiudo gli occhi
ascolto il mio respiro
e cerco di svuotare la testa e ritrovare i miei pensieri buoni
Per poter fare qualche passo ancora, solo qualche passo in avanti...