lunedì 29 settembre 2014

SholeH Zard

Continua la mia avventura con gli Ebook
Stavolta il consiglio di Sybille 


Ammetto tutta la mia avversione verso i vampiri e il mondo della magia ( non ho mai letto e nemmeno visto la saga di Twiglight e per non parlare di altri libri che hanno riscosso successi notevoli, ma se si tratta di vampiri e maghetti, io li rifuggo. Sarà che mi sento strega abbastanza...) Ma essendo ancora refrattaria agli Ebook, voglio leggere uan cosa "leggera, possibilmente che mi strappi un sorriso". E Sybille, mi indica il libro di Jasna C. Lemanj SHOLEH ZARD, che poi è il nome di un dolce a base di riso, che a vedere le immagini deve essere pure buono!
Inizio la lettura, parla in prima persona l'investigatore Van Bratus, marito di Sholeh. Leggo, mi piace. Mi fa sorridere. Continuo a incuriosirmi e mi diverte leggere di IFRIT, DJINN, MARID, VAMPIRI, DRAGHI, BAHAMUT, DEMONI, FOLLETTI, NANI, ELFI, mamme che salvano i vampiri sottraendo sacche di sangue scadute dall'ospedale in cui lavorano, che allevano draghi senza batter ciglio... insomma mi sono divertita molto.
E poi, che scemo il maschio...posso dirlo, vero? Avere la madre che ne sa più di lui e non accorgersi di nulla!
...proprio divertente...
Che dire della copertina? colori magnifici, che ricordano gli ultimi lavori che feci a scuola nel laboratorio smalti. I miei lavori sono appesi nel laboratorio, che orgogliosa che sono...e poi l'ha fatta Sybille! Lei è specialissima in questi disegni! sono spettacolari! Visitate il suo sito! Vi innamorerete di LEI e di tutto quel che fa! E di cose speciali ne fa tante: la cosa più meravigliosa è la sua idea di scuola! Andate a vedere, e capirete di cosa parlo!
Continua la mia lettura di Ebook con gli altri due libri di Jasna: Zohar e Nidahl

domenica 28 settembre 2014

20 gocce

sono a 20
meno 10 rispetto a 10 giorni fa
e l'umore non è dei migliori
noto cose che mi urtano particolarmente
La mia famiglia di origine, la chiamo così perchè non mi riconosco in loro, in nessuno dei miei atteggiamenti, mi fa comunque soffrire.
Il lavoro, quello nuovo, quello che vorrei mettere in piedi, lo trovo traboccante di ostacoli, e mi scoraggia.
La casa mi pare di nuovo una prigione.
Non lo so...ma forse stavo meglio quando stavo peggio....


venerdì 26 settembre 2014

BETTER .... sì, forse è MEGLIO così

Che canzone... stasera è venerdì, sono sola e alla radio passano sta canzone. Cerco subito il testo, la traduzione, e la melodia non mi abbandona.
Mi entra nell'anima, nelle cellule. Ne ho bisogno. Ho bisogno di qualcosa di migliore.
Nella vita, nel lavoro, e nell'amore. Sarà così. Anche se stasera sono sola. Anche se stasera il sito che sto cercando di mettere in piedi, mi sentire miserrima. Anche se stasera è la fine di una settimana impossibile: telefono bloccato, internet che pare quello di venti anni fa. Anche se alcuni vogliono inculcarmi l'idea che io sia solo una "casalinga grassona". Io sto meglio, strano a dirsi, no? Ma io sto meglio. Tornerò a scrivere (è qualche giorno che non lo faccio-messaggio per la mia amica Renata, mia mentore, mia ispiratrice, mia spinta verso l'alto, mia bolla di ossigeno in questo mare immenso). Per stasera è meglio.
Così è meglio, continuo a ripetere
Is say it, it's better



Our love has changed,
It’s not the same,
And the only way to say it –
Is say it – It’s better.

I can’t concede,
This way I feel,
For all the time we spent, together,
Forever – Just gets better .


See what I’m trying to say is:
You make things – better
And no matter what the day is,
With you here – it’s better.

I’ll stand by you,
If you stand by me.
I think time that I, reveal it,
‘Cos I believe it, It’s better.

See what I’m trying to say is:
You make things – better
And no matter what the day is,
With you here – it’s better.

Ooooh the more I talk to you
The more in love with
Ev – ry – thing – you – do

Doo doo doo doo doo doo (hum chorus)

See what I’m trying to say is:
You make things – better
And no matter what the day is,
With you here – it’s better.


Our love has changed
It’s not the same
And the only way to say it –
Is say it – It’s better

Il nostro amore è cambiato
non è lo stesso
e lo stesso modo di dirlo
è dirlo, è migliore.

Non posso ammettere quello che sento
Perché tutto il tempo che abbiamo passato insieme per sempre, sta solo migliorando.


Attenta a quel che sto provando a dire:
tu rendi le cose migliori.
E non importa com'è la giornata
Con te qua, è migliore.

Starò vicino a te
Se tu starai vicino a me.
Penso sia il momento di rivelarlo
Perché ci credo, è migliore

Capisci, quel che sto provando a dire è che tu rendi le cose migliori. E non importa com'è la giornata. Con te qua, è meglio.

Ooooh , più ti parlo
Più sono innamorato
di tutto ciò che fai

Doo doo doo doo doo doo…

Capisci, quel che sto provando a dire è che
tu rendi le cose migliori.
E non importa com'è la giornata
Con te qua, è migliore.

Il nostro amore è cambiato
non è lo stesso
e lo stesso modo di dirlo
è dirlo, è migliore.

lunedì 22 settembre 2014

FESTUNITA' a LAIVES 20.09.2014

Sono sfatta: ho dormito fino alle 19.00. Fosso come poche altre volte.
E' stato bello vedere due cose: le persone GIUSTE al posto giusto e i grandi assenti, di cui non abbiamo sentito la mancanza in nessun modo.


Ecco le cose brutte, negative.
C'è stata un'incursione piccola e marginale, con qualche post idiota. Poi c'è stata una persona che della sua disabilità riesce a incolpare il mondo intero, che avrebbe voluto un passaggio, senza pensare che sarebbe stato necessario che uno di noi, uno dei volontari, si prendesse cura di lui, che fa di questo suo stato solo l'occasione per attaccare l'assessore competente di questa o quella mancanza, come se il sole, o meglio l'intero universo girasse intorno a lui. Scusatemi se posso sembrare insofferente, ma non si fa così. I tuoi disagi non possono e non devono esser la scusa per rompere la palle alla gente: hai servizi, hai aiuti, hai tutto quello che ti serve, se non trovi un passaggio, forse devi chiederlo in modo diverso l'aiuto! Non siamo gli schiavi di nessuno! Punto!
ANDREA PRADI-io-PIPPO CIVATI


Ora vado di cose positive: giovani, belli, intelligenti e soprattutto intenzionati a "fare qualcosa" e stare sopra la gioventù media di due teste! La maggior dei giovani parte piagnucola, la maggior parte è infelice dentro vite vuote, fatte di sabati sera e after hour infiniti a ubriacarsi di falsità e ignoranza.Questi invece, sanno divertirsi, sanno organizzare con poche risorse e tante idee una grandiosa cosa come la Festa dell'Unità, che nel loro linguaggio più leggero e coerente con i tempi è diventata Fest'Unità South Tyrol 2014, dopo ben sei anni che non veniva organizzata in provincia. Hanno organizzato dibattiti e incontri dove le persone hanno partecipato e parlato di contenuti, di temi in Europa di leggi e proposte, e piani per affrontare il mondo che cambia. Si è parlato di legalizzare le droghe leggere, dei pro e dei contro. Si è parlato di politiche e di idee con Pippo Civati. Poi si è mangiato, bevuto, terminando con squisiti dolci fatti dalle volontarie, squisito il caffè! La musica: è mancata quella per quelli come e me e un pò più grandi, ma è stato un errore che la prossima volta non verrà più fatto!
Stedy: South Tyrolean European Democratic Youth 

SONO ORGOGLIOSA DI QUESTI GIOVANI, DI QUESTE IDEE, DI FAR PARTE DI QUESTO PARTITO. Abbiamo fatto alcuni passi, ora dobbiamo crescere, non tanto di età, che deve resta fresca e giovane, ma crescere di numero, e sopratutto di buona gente!

Il tavolo del tesseramento
Tesseramento in atto
Dino



Carlo Costa e Christian Tommasini al tavolo del tesseramento











Angolo Caffè e dolci

Caffè di metà mattina


Organizzazione per distribuzione pasti
In attesa di un caffè

Organizzazione per distribuzione pasti

Nirvana in cucina
Il riso freddo che mi ha fatto
perdere la notte


Maurizia, Io e Margherita

Io e Maurizia


Maurizia, Alessandro, Elisabeth
Elisabeth in cassa


Ilaria Piccinotti, fervente renziana da sempre

poco prima di iniziare







 Gli organizzatori







Le prime interviste

La segretaria e sindaca LILIANA DI FEDE con
il Segretario di Stedy danno il via alla Fest'Unità


ALexander Tezzele


Nadia Mazzardis

Il backstage
L'angolo bimbi

L'angolo bimbi


 

Aperitivo

L'arrivo di GIuseppe Pippo Civati



Alberto Faustini, Direttore del quotidiano Alto Adige
che ha visto male e poco, descrivendo una festa che era


Aneta e Chiara
Aperitivo


I volontari


I volontari al briefing per il coordinamento  
I volontari al briefing per il coordinamento
Pippo Civati e Faustini prendono posto per il dibattito




Gli astanti anche















I presenti all'incontro con Civati, in vari momenti







Campostrini intervista Tommasini 










































 L'invito al pranzo

ILARIA PICCINOTTI E CHRISTIAN TOMMASINI PARLANO AI PRESENTI







DEBORA PASQUAZZO








A PRANZO CON PIPPO CIVATI, ANDREA PRADI,
LUISA GNECCHI, ANETA NGUCAJ, PIETRO CALO'















































Barbara Passarella















FRANCESCO PALERMO e ISABELLA DA MONTE a parlare di Autonomia e Europa






ISABELLA DA MONTE

FRANCESCO PALERMO























Il riposo dei volontari



DUE GRANDI DONNE



DEBORA PASQUAZZO




































Mauro Marchi e Alessandro Bertinazzo


Mauro Marchi E Francesco Palermo

Io e Francesco Palermo


Pausa Volontari


Christoph Franceschi e consorte

FRANCESCO PALERMO ISABELLA DA MONTE e Andrea Simoni

LUIGI SPAGNOLLI E MAX KOESSLER 


Claudio Della Ratta, Renata Tomi, Alessandro Bertinazzo 



Alexander Tezzele e Cornelia Brugger


E poi si parla della LIBERALIZZAZIONE DELLE DROGHE LEGGERE


































i FOTOGRAFI UFFICIALI FROG STUDIO









IL RIPOSO DEL GUERRIERO



ALESSANDRO HUBER e la sua amica GIULIANA

CHRISTIAN TOMMASINI E LA SUA BELLISSIMA FAMIGLIA




























Volontari al lavoro, per passione, per solidarietà, per amicizia








Che le danze abbiano inizio





LA CENA è SERVITA!
















I BELLI DEL PD SUTIROLESE







Quelli che....MICHELE OSS EMER



Liliana al lavoro in cucina!



L'albero della vita: radici e nuovi virgulti!