sabato 30 giugno 2012

Non lo so, ma ho riso tanto...



Non lo so


ma ho riso tanto


ma in un modo diverso


come se fossi io ma non io


Come se io fossi la spettatrice non vista della mia vita


Secondo me è proprio vero che i cambiamenti ambientali, sociologici, fisici, mentali priam destabilizzano. Come un terremoto


Come uno tsunami


Poi troverò la mia nuova dimensione


quando ci saranno nuove fondamenta


nuove pareti


Nuove finestre per vedere il mondo


Ma ora non sono io e tutto mi pare diverso e sconosciuto


E come sempre quando non so


non sto bene


Ho riso tanto, ma non saprei raccontare i perchè


Rivoglio le mie cose, i miei posti, i miei ritmi, i miei modi, i miei spazi.


Rivoglio le mie strade, i miei volti, le mie voci


Oppure datemi dei segni, dei BUONI SEGNI che mi tranquillizzino


perchè ieri sera ho riso tanto, ma non ero io...








venerdì 29 giugno 2012

Sabato Simpatico - Marco Guazzone & STAG

Sabato Simpatico

E' ancora sabato
rimane simpatico
cammino nell’erba con te
ancora piangi
mi riempi di pugni
mi strappi i capelli e il gilet
che cosa devo fare
io non ti prendo in giro
è impossibile
restare impassibile
calmare la rabbia che hai
non ho fatto niente
io sono innocente
guarda che bella che sei
che cosa devo fare
io non ti prendo in giro
girotondo casca il mondo
casca anche la terra
tutti giù per terra
fai la giravolta
falla un’altra volta
e guardiamo in giù
giro girotondo casca il mondo
casca anche la terra
tutti giù per terra
fai la giravolta
falla un’altra volta
e guardiamo in su
se non sarà sereno rasserenerà
Lungo quegli argini
dietro questi alberi
siamo rimasti noi due
un altro morso
se cambio discorso
le colpe non son solo mie
che cosa devo fare
io non ti prendo in giro
girotondo casca il mondo
casca anche la terra
tutti giù per terra
fai la giravolta
falla un’altra volta
e guardiamo in giù
giro girotondo casca il mondo
casca anche la terra
tutti giù per terra
fai la giravolta
falla un’altra volta
e guardiamo in su
se non sarà sereno rasserenerà
giro girotondo
guarda come casca il mondo
fai la giravolta
e guardiamo in giù
giro girotondo casca il mondo
casca anche la terra
tutti giù per terra
fai la giravolta
falla un’altra volta
e guardiamo in su
se non sarà sereno rasserenerà
se non sarà sereno rasserenerà





giovedì 28 giugno 2012

Regina Triste - Francesco Renga

IO...

Regina Triste


Improvvisamente non lo riconosci più
c'è silenzio tra di voi
lui non dice niente mentre guarda la TV
e tu tra poco dormirai

una regina triste e stanza
aspetta ancora quello sguardo che le manca
un gesto che le metta i brividi
e fatalmente fa talmente male

lui ritorna tardi
quarto piano interno sei
e l'ascensore non va mai
mette via i ricordi resta per i fatti suoi

nella mente solo lei
la sua regina triste e stanca
e aspetta ancora quello sguardo che gli manca
un gesto che gli metta i brividi
e fatalmente fa talmente male

cosa è stato amore
che cos'è che ci fa male
e ci fa tremare?
E' la consuetudine che i sta spaccando il cuore

e non fa rumore
la mia regina triste stanca
aspetta sempre quello sguardo che le manca
un gesto che le metta i brividi
e fatalmente fa talmente male


mercoledì 27 giugno 2012

RITRATTO DI DONNA - Wislawa Szymborska

l'ho letta ieri mattina su un post di una amica di facebook.
Mi sono sentita descritta in ogni lettera, in ogni parola, in ogni punteggiatura, in ogni pausa.
Sono egocentrica e pure megalomane, lo so...lo so...
Ma come non riconoscermi in questo:

RITRATTO DI DONNA

Deve essere a scelta.
Cambiare, purché niente cambi.
È facile, impossibile, difficile, ne vale la pena.
Ha gli occhi, se occorre, ora azzurri, ora grigi,
neri, allegri, senza motivo pieni di lacrime.
Dorme con lui come la prima venuta, l'unica al mondo.


Gli darà quattro figli, nessuno, uno.
Ingenua, ma ottima consigliera.
Debole, ma sosterrà.
Non ha la testa sulle spalle, però l'avrà.
Legge Jaspers e le riviste femminili.
Non sa a che serva questa vite, e costruirà un ponte.
Giovane, come al solito giovane, sempre ancora giovane.

Tiene nelle mani un passero con l'ala spezzata,
soldi suoi per un viaggio lungo e lontano,
una mezzaluna, un impacco e un bicchierino di vodka.

Dove è che corre, non sarà stanca?
Ma no, solo un poco, molto, non importa.
O lo ama o si è intestardita.
Nel bene, nel male, e per l'amor di dio.





Wislawa Szymborska


martedì 26 giugno 2012

DEVASTAZIONE o NUOVO CAMMINO?...PASSO DOPO PASSO...

Certo a vederla così, a viverla così mi spaventa ancora di più. E' difficile vedere la luce in fondo al tunnel. Infatti sono giorni molto difficili per me e la mia famiglia. Continuo a pensare che alla fine sarà meraviglioso vedere realizzare il mio sogno. Ieri pomeriggio siamo stati a vedere le finestre. Io non andrei da altri, prenderei subito perchè mi innamoro subito delle belle cose. Ma meglio vederne altri di fornitori, è chiaro.

Oggi hanno montato i ponteggi intorno a tutta la casa, così fuori dalla mia finestra ora passano e ripassano, violando la mia micro-privacy. Questo mi destabilizza ulteriormente. Lo so benissimo che mi merito una pedata nel sedere e una bella predica, ma ho veramente sottovalutato la convivenza e la durata dei giorni rumorosi delle demolizioni con il loro devastante fracasso.


















La vista dal piano superiore  dei ponteggi e dalla finestra della mia camera.




















Mentre qui la visione è più completa.



















I particolari del tetto che pian piano vine smantellato in modo da poter proseguire con i lavori. Verrà definitivamente rimosso, solo dopo che verrà isolato il pavimento del piano superiore, in modo tale che se dovesse piovere nel mentre saremmo senza tetto non si possa venire annegati dall'alto.













Il pavimento del piano superiore sembra stato distrutto da un mostro alieno.


Questo è probabilmente il primo rudimento di riscaldamento a pavimento fatto circa venticinque anni fa.
Il nostro bellissimo bagno diventava ancora più un piacere d'inverno con il tepore che arrivava sotto i piedi quando uscivi dalla doccia o dalla vasca da bagno.


Insomma i lavori proseguono velocemente. Ora iniziamo tutti a pensare alle rifiniture, ai pavimenti, alle finestre, ai sanitari.

Ma non posso negare che è molto più dura di quanto immaginavo.
Ma il cammino prosegue nonostante nell'apparenza sembri passato un tornado lasciando devastazione e paure immense.

PASSO DOPO PASSO...









venerdì 22 giugno 2012

Da oggi farò così

La frustrazione di non essere in linea, o meglio di avere delle linee molto curve e morbide, legati a problemi di salute vera e propria, mi ossessiona da tutta la vita.
Il vento di stanotte, la voglia di rivalsa o qualsiasi altro evento diverso dal solito, mi ha fatto decidere di affrontare la cosa in maniera differente.
Ho cercato quindi di guardare le cose da un diverso punto di vista.




Così mi sono pesata in maniera inconsueta!
Questa posizione ha dei vantaggi collaterali: la forza di gravità pesa in modo diverso su seno e glutei, dando loro una fantastica forma. L'unica cosa a cui bisogna abituarsi è di sentirsi un pò soffocati dalla prosperità tutta femminile di cui la natura mi ha dotata, ma con un pò di stratagemmi ci si abitua presto


buona giornata a tutti

martedì 19 giugno 2012

Sono entrata nel tunnel di Zalando

Mia cognata, stupenda trentenne emancipata con un'impresa e una figlia a carico, mi ha fatto conoscere Zalando. Insieme a lei ho acquistato una t-shirt e una borsa veramente azzeccatissime per me.
Quindi ho preso il coraggio a sue mani e ho iniziato a navigare.
Ho trovato questa canotta.




L'ho acquistata
Adesso aspetto il suo arrivo e spero mi vada bene...
Sono entrata nel tunnel ... ho paura che non ne uscirò tanto facilmente....

domenica 17 giugno 2012

e con la Veronesa cambia l'umore

Una sorpresa. Una coppia di amici di Vr "passava" nelle vicinanze.
Un colpo di telefono " Ci sei? Sì? allora siamo lì da te tra poco"
E nel giro di pochi minuti arrivano.
Hanno fatto un weekend da "morosi", lasciando la prole alla nonna. ( che invidia , staccare per un paio d giorni...)
Sulla via del rientro la Veronesa ha proposto al marito di passare a trovarmi, per vedere in faccia come stavo, dato che sa che sono in forte crisi ( spero di averla tranquillizzata, non sono ancora sull'orlo del baratro, sarò a mezzo metro, ma è ancora possibile tornare indietro).
Fatto sta che con questa sorpresa un pochino l'umore è migliorato!
Ho riso e parlato, e riso ancora...
a me basta ridere...
non pretendo tanto, no?

GLI SGUARDI DELLA GENTE

Gianluca Grignani - Sguardi


Ma agli sguardi della gente,
ci hai mai fatto caso tu?
proprio quello che non dice, che non
dice mai che sente
e poi fa finta di niente…
a una madre che non vede, cos’ non
ci soffre più…
e ad un uomo che provvede
ed arriva a fine mese, proprio come
fossi tu…
Son tutti squardi che,
che non parlano ma sono proprio come
te
che ti senti un’altra foglia…
che va, finché il vento voglia,
tutti sguardi che, che non guardano
mai insieme chiedono perchè
siamo come una moneta,
lanciata su questo pianeta…
Ma uno sguardo che non sogna, che non
vede più un futuro…
e un bambino che non chiede,
perchè ancora sai ci crede
che abbiamo abbattuto il muro…
Son tutti squardi che,
che non parlano ma sono proprio come
te
che ti senti un’altra foglia…
che va, finché il vento voglia,
tutti sguardi che, che non guardano
mai insieme chiedono perchè
siamo come una moneta,
lanciata su questo pianeta…
Come onde così,
come sassi così,
noi rotoliamo senza darci un alibi….
come ombre così,
come nuvole, noi ci troviamo sempre
in equilibrio instabili…
oh, oh….
Son tutti squardi che,
che non parlano ma sono proprio come
te
che ti senti un’altra foglia…
che va, finché il vento voglia,
tutti sguardi che, che non guardano
mai insieme chiedono perché
siamo come una moneta,
lanciata su questo pianeta.

sabato 16 giugno 2012

Non commento, ma piango

A sogni fatti

"tutto ciò che accade è sempre giusto e perfetto. Che il dolore è qualcosa che ci capita addosso non per sfortuna, ma per concederci l’opportunità di conoscere la parte irrisolta di noi. Se da quando nasci a quando muori nella tua vita non è cambiato tutto o almeno qualcosa, significa che la vita non ti è servita a niente."



Sabato 10 Marzo il mio post per FAI BEI SOGNI

venerdì 15 giugno 2012

Mattino, pomeriggio, sera

sono uscita come una spia da casa, fingendo chissà quali impegni. Forse fingendo più a me stessa, che a mia suocera.
Ho fatto colazione: cappuccino e briosche alla cioccolata, naturalmente.
Naturalmente nel bar consueto, dove entro, mi salutano come fossi la cliente più amata e mi chiedono certi della risposta : "Colazione? Erika!" Io rispondo affermativamente con il miglior sorriso che posso. Mi siedo all'interno, perchè odio l'odore acre delle sigarette altrui, anche se oggi sembra proprio estate. Mi siedo al tavolo seminascosto ma con la vista su entrambe le grandi vetrate. Sfoglio il settimanale comunale mentre mordo la mia pasta e sorseggio il cappuccino. Sento i rumori tipici del bar, chicchere sbattute, il colpo secco del filtro del caffè, le voci della gente. Alcune le riconosco, ma non mi volto. Lascio che vadano per le loro strade. Vedo arrivare e andare molte persone. Hanno tutte un sorriso e una parola per chi le sta aspettando o le raggiunge al tavolo. Io penso che è tutto falso e sbagliato.
Stamattina mi sono truccata, vestita nella speranza di partire e non tornare.
Questa mia quotidianità mi sta soffocando. Non sono felice, per niente. Penso sorseggiando il mio cappuccino.In verità mi trascino mollemente in queste giornate. Non reagisco. Ogni mattina mi vesto della miglior maschera che posso. E con mille scuse esco in cerca di qualcosa perduta tempo fa. Non so più nemmeno cosa, né  quando e nemmeno dove. L'ho barattata. Con l'illusione che quello che stavo perdendo mi sarebbe ritornato. Ma ora capisco che stavo solo illudendomi, che niente torna. Colpa mia...lo so...ingenua e sciocca che sono. Sono convinta che un comportamento corretto e se ogni cosa è fatta con amore, alla fine paga.
Invece ho sempre più spesso la prova del contrario. Per esempio oggi al saggio di musica di una della mie figlie. Seduta dietro di me c'era un persona con i suoi figli che di regole ne ha trasgredite moltissime, fregandosene altamente e pure durante il saggio la sua maleducazione è venuta fuori visto che continuava a  canticchiare e mugugnare le canzoni suonate e cantate dai ragazzi delle medie, disturbando tutti i vicini. Ma nessuno, compresa me, le ha detto nulla. Lei è una di quelle persone che fa ciò che vuole e se ne frega dei vicini. Ha preso pure gli uomini di altre donne, distruggendo la vita di tutti. E mai l'ho vista o ho sentito dire che abbia chiesto scusa per il dolore causato. Diciamo che lei non si comporta correttamente e amorevolmente. In teoria non vivendo secondo le buone regole sociali dovrebbe raccogliere vento e tempesta, invece vive con molte meno menate di quanto si creda, questo senza alcun dubbio. Badate bene : la mia non è invidia. Per nulla al mondo vorrei passare un solo giorno al suo posto. Dico solo che il mondo è dei più furbi. E questo non dovrebbe rientrare in quel circolo per fare il bene , porta il bene, fare il male porta il male.
Quindi iniziando a scrivere questo post durante la mia colazione e finendolo a ora di cena, il fil rouge è un continuo domandarsi qual'è il senso della propria vita. Qual'è il motivo per cui si arriva a considerare e avere la certezza di avere sbagliato porta e quindi tutte le altre vie in un giorno sbagliato di una vita che doveva essere altrimenti perfetta?
Tornassi indietro a sapere quale è la porta, me ne guarderei bene persino ad avvicinarla.
Certo che salvo qualcosa! Eccome! Ma non salvo me stessa. Quello no. Io non sono per niente quella che io voglio essere. Voglio, perchè riconosco le mie potenzialità. Voglio, perchè ho dei talenti meravigliosi che metto a frutto sempre e solo gratuitamente e accontentarsi dei semplici grazie e dei sorrisi alla lunga è quasi sconfortatane. Voglio, perchè merito e valgo. Ma come spesso accade, io faccio parte di quel gruppo considerato, probabilmente, inutile e superfluo per cui sacrificabile, nel disegno perverso di uno scienziato che ci studia come fossimo pulci d'acqua.
Ieri sono stata a fare la volontaria per il centro giovani. Ho speso tempo e soldi personali per portare un gruppo di ragazzi in visita al Laboratorio Biologico di Laives. Interessante la visita e tutto ciò che ci è stato detto sullo stato delle acque del nostro territorio. Ciò che mi ha colpito è la storia delle piccole DAPHNIE, le pulci d'acqua. Vengono studiate per vedere se l'acqua dei laghi, fiumi, invasi artificiali e torrenti della nostra provincia sono chimicamente e biologicamente in buono stato. Ecco: se noi fossimo pulci d'acqua, io farei parte di quel gruppo che il tecnico di laboratorio ritiene inutile e quindi scarta. I pezzi importanti sono le femmine e i piccoli delle Daphnie, i maschi sono inutili persino ai fini riproduttivi. Loro, LE daphnie , si riproducono da se. Ma nemmeno questo mi consola e mi appaga...Non lo so, penso solamente di non essere felice. E questo è tremendamente ingiusto.
Tremendamente ingiusto
Vado a dormire, o quasi.
Domani metterò la solita maschera e tenterò di fingere e credere che sarà un giorno fantastico che mi porterà la sensazione e poi la certezza che io posso fare la differenza nel mondo.
Vado a riposare per non farmi trovare impreparata e stanca...

Vorrei essere un pò meno str....

Celeste Gaia - Hai ragione tu


Come verdi spine nel fianco
vorrei ti impigliassi dentro qualcos'altro
Che io ho voglia d'amore
per me.
E non dire le voglie che ho in testa
Cosa penso di tutto questo?
Che io ho voglia d'uscire..
E i foto ritocchi da quando esistono?
Ma Cleopatra per me era una santa...
Le brave ragazze
le brave ragazze
son sempre
le più stronze
Le cose che ho in testa
le cose che ho in testa
non mi fanno impazzire
che ho corti pensieri
e ho corte opinioni
Hai ragione tu son fuori, son fuori
Hai ragione tu hai ragione tu son fuori.

Come sale che si sparge la notte
il mondo cela lo stesso
ed io io non trovo rimedio
che non c'è.

Come burro si scioglie sul fuoco
vorrei essere la fiamma
che chissà che si prova a bruciare.

Ma i foto ritocchi da quando esistono?
Marcantonio era scarso come amante.

Le brave ragazze
le brave ragazze
son sempre
le più stronze
le cose che ho in testa
le cose che ho in testa
non mi fanno impazzire
che ho corti pensieri
e ho corte opinioni
Hai ragione tu son fuori, son fuori.

Le brave ragazze
le brave ragazze
son sempre...
Le cose che ho in testa
le cose che ho in testa...
sai mi fanno impazzire!
Che ho corti pensieri
e ho corte opinioni
Hai ragione tu son fuori son fuori.

Hai ragione tu Hai ragione tu
hai ragione tu Hai ragione tu
hai ragione tu Hai ragione tu
son fuori. 

mercoledì 13 giugno 2012

ABBATTIMENTO INTERNO

Sono salita
E ho visto la devastazione totale
Lo so : abbattono per ricostruire
Ma qui ci sono gli ultimi 20 anni della mia vita





Questa era la mia cucina, si vedono le piastrelline bianche che avevo fatto mettere proprio io...

Questo era il bagno, bellissimo,  che ho voluto io, con quei colori, e lo Zio Nerio che era venuto a costruire il muro, me lo ricordo come fosse ieri.
Io ero incinta del figliolo   grande,  e sognavo di partorire qui, da tanto mi piaceva quel bagno.


Questa è la vista del soggiorno, irriconoscibile ora, con l'entrata, sul fondo si vede il termosifone della camera dei ragazzi, la parete bianca non si può togliere, perchè cela i camini di mia suocera.







Questa è la vista sulle due stanze, in primo piano la mia, sulla sinistra quella dei ragazzi, e in centro il  mio bagno, quello che tanto mi invidiavano gli amici, perchè era nella mia stanza. 
I miei futuri bagni saranno fatti su sua immagine: piccoli ma funzionalissimi!








Altra vista di ciò che rimane della cucina e del bagno, ripresa dall'angolo della mia stanza, di cui si nota la parete semi abbattuta












Vista di ciò che resta dell'entrata, dello sgabuzzino-lavanderia, e parte del soggiorno.














Insomma, in questo periodo molto pesante per me, vedere questi cumuli di macerie mi scatena un sacco di emozioni. Emozioni che razionalizzate si concretizzano in pensieri del tipo " Normale, abbattiamo tutto, per poi ricostruire meglio". Ma il cuore è pesante, schiacciato da un macigno. Il respiro corto.
Questo non sarà più il piano di casa mia.
Qui non ci sarà più niente di mio.
Non ci saranno le mie rigogliosissime piante, i disegni dei miei bambini che coprivano ogni centimetro quadrato possibile. Disegni scoloriti, ma preziosi, finiti in qualche cartone, stipato in garage.
Non ci saranno le mie foto. 
Il sole che entrerà radente in quelle finestre su magnifiche albe, illuminerà le giornate delle mie cognate.
Io sarò al pian terreno
Avrò certamente altre meraviglie di cui stupirmi, ma per ora non so cosa aspettarmi.
E questo non aiuta questa fase
Mi riempio di altre cose, come il centro giovani e l'ass. Cult. Consulta Comunale di Appiano e tutti gli eventi che contribuisco a creare.
Ma sono un'anima in pena.
Spero, poi, a lavori finiti, di ritrovare il mio equilibrio nella nuova casa e ricominciare ad avere una vita normale. Perchè così come sto ora, vado poco lontano e rischio di fare danni irreparabili...



PRESTO, QUASI PRESTISSIMO

Mi sono svegliata alle 05.43. Fuori dalla finestra c'era il cielo terso, di un color grigio-azzurro che dava l'impressione del freddo invernale, smentito dal verde prepotente dei boschi, tipico dell'estate in arrivo.
La temperatura è veramente strana per il periodo: il termometro segna 8 gradi anche ora, alle 07.40.
Poi il sole è sorto, nel mio dormiveglia. occhi chiusi sotto il piumone, caldo e piacevolissimo. Occhi aperti,  cielo chiaro, sempre più chiaro e d'un azzurro accecante, e il verde dei boschi sempre più brillante. Ho allungato la gamba fuori, brivido di freddo ...sembra proprio tardo autunno, o la primissima primavera, altro che metà giugno. Di solito si indossa la canotta e già si sbuffa per il caldo in questo periodo. Invece le cime dei monti sono imbiancate di fresco. E il cielo da nord si sta già coprendo...
Ma il tempo è così, fa quello che vuole ( beato lui)...
Menomale che mi sono svegliata presto, così l'ho visto il bel tempo. Perchè promettono acquazzoni e pioggia.
Perchè il sole sorge per tutti, ogni giorno. Presto, anzi prestissimo, sorge e fa brillare i colori più del vero, specialmente dopo che l'acqua benedetta ha pulito via tutto...riuscisse a pulire i brutti pensieri, quelli che annebbiano le giornate e mi fanno trascinare nel corso delle ore, sospirando, pensando che IL SOLE ESISTE PER TUTTI, ma per me oggi no, ancora no
Ma fingo e mi vesto del miglior sorriso possibile e vado a fare quello che devo


Tiziano ferro-il sole esiste per tutti


In questa mattina grigia
In questa casa che ora è veramente solo mia
Riconosco che sei l'unica persona che conosca
Che incontrando una persona la conosce
E guardandola le parla per la prima volta
Concedendosi una vera lunga sosta
Una sosta dai concetti e i preconcetti
Una sosta dalla prima impressione
Che rischiando di sbagliare
Prova a chiedersi per prima
Cosa sia quella persona veramente
Potrò mai volere bene

Tu che pensi solamente spinta dall'affetto
E non ne vuoi sapere di battaglie d'odio di ripicche e di rancore
E t'intenerisci ad ogni mio difetto
Tu che ridi solamente insieme a me
Insieme a chi sa ridere ma ridere di cuore
Tu che ti metti da parte sempre troppo spesso
E che mi vuoi bene più di quanto faccia con me stesso

E' trasceso il concetto di un errore
Ciò che universalmente tutti quanti a questo mondo
Chiamiamo amore

Ti fermo alle luci al tramonto e ti guardo negli occhi
E ti vedo morire
Ti fermo all'inferno e mi perdo perché
Non ti lasci salvare da me
Nego i ricordi peggiori
Richiamo i migliori pensieri
Vorrei ricordassi tra i drammi più brutti
Che il sole esiste per tutti
Esiste per tutti
Esiste per tutti

Ciò che noi sappiamo
ha da tempo superato
ogni scienza logica concetto o commento di filosofia eremita
ciò che non sei tu e che voglio tu capisca
è quanto unico e prezioso insostituibile solo tuo
sia il dono della vita

Ti fermo alle luci al tramonto e ti guardo negli occhi
E ti vedo morire
Ti fermo all'inferno e mi perdo perché
Non ti lasci salvare da me
E nego il negabile
Vivo il possibile
Curo il ricordo
E mi scordo di me
E perdo il momento
Sperando che solo perdendo quel tanto
Tu resti con me

Ti fermo alle luci al tramonto e ti guardo negli occhi
E ti vedo morire
Ti fermo all'inferno e mi perdo perché
Non ti lasci salvare da me
E nego i ricordi peggiori
Richiamo i migliori pensieri
Vorrei ricordassi tra i drammi più brutti
Che il sole esiste per tutti
Esiste per tutti
Esiste per tutti



.

domenica 10 giugno 2012

Il mio soggiorno e il piano di sopra

Eccolo, accanto alla cucina, posizionato a sud.
Non pare enorme, è più grande la cucina. E fa sorridere che proprio la cucina, un argomento che mi fa arrabbiare non poco per motivi di diete, salute e cose del genere, sia sempre il mio cruccio.
Mi è stato detto che la cucina è quasi troppo ampia. E io la immagino arredata...e piena di vita....

E poi guardo fuori dal mio soggiorno, intimo e limpido. Un divano comodissimo, un mobile per la tv, un tavolino, un mobiletto in un angolo, (forse non subito) la stufa con il fuoco a vista...
Questa la vista dall'angolo dove metteremo il divano...













Ho fatto la foto precedente da quella finestra sotto cui verrà posizionato il divano.



Il balconcino del mio vecchio soggiorno è stato abbattuto, al suo posto stanno facendo il solaio del piano superiore. Sulla porta finestra che tra poco verrà tolta è rimasta la vecchia tendina.
Sotto si vedono i vani soggiorno e cucina con davanti la grande terrazza.













Manca poco: abbatteranno le pareti interne e toglieranno i pavimenti del piano superiore. Isoleranno il solaio e poi toglieranno il tetto. Per ricostruirlo exnovo e a norma CasaClima.
Il posto dove ho vissuto per 20 anni verrà completamente stravolto, divenendo le dimore per le famiglie delle mie cognate.
Manca poco. Alcuni mesi. E poi ognuno avrà realizzato ( o quasi) il proprio sogno.
E io posso solo dirvi che vivere in questo cantiere benedetto è molto faticoso, doloroso a volte. Sono certa che alla fine ricorderò questi momenti un pò come i travagli per mettere al mondo i miei figli. Con il sorriso, ma consapevole che non è stata una passeggiata. Per ora mi tengo lo stress e prego ogni santo del paradiso di darmi al forza e la pazienza per sopportare i disagi e i nervosismi che mi assalgono insieme a attacchi di ansia sgraditissimi. Oggi me ne sono venuti ben quattro...non sono affatto piacevoli...

Voglia di trasgressione

Voglia di trasgressione, voglia di sorrisi e di sguardi, voglia di rivalsa

GIRA L'ESTATE - L'AURA

Cosa guardi, tu guardi me
Non hai visto anche lui con me
Mentre stringi la mano lo guardi a fondo
Ma tu guardi tu vedi me
E non lo sai
Se ti volti ancora è finita
Se ti volti vengo li da te
Senza niente di buono da dire
Chiudo gli occhi e con le mie dita
Ti percorro, ti percorro se
Non ho niente di meglio da fare
Che restare a giocare

Gira l’estate mi gira un po’
Sui fianchi e sul viso
E’ un disco
Che mi comprerò
Gira l’estate sogno di te
L’amore perverso è un cerchio
Conto fino a tre
Conto fino a tre

Cosa guardi, tu guardi me
Vedi a lui non dispiace se
Se ci vieni a trovare
Quando ti pare
Guardi lui e poi guardi me
E già lo sai
Se ti volti ancora è finita
Se ti volti viene lì da te
Senza niente di meglio da fare
Che restare a guardare

Gira l’estate mi gira un po’
Sui fianchi e sul viso
E’ un disco
Che mi comprerò
Gira l’estate sogno di te
L’amore perverso è un cerchio
Conto fino a tre
Uno non parlare
Due non guardare
Tre baciare
Conto fino a tre

Gira l’estate mi gira un po’
Sui fianchi e sul viso
E’ un disco che ci suonano
Solo in estate quando si fa
L’amore all’aperto
E si vive in un’altra età
In un’altra età

Cosa guardo io guardo te
Cosa guarda lui guarda te
Togli quell’imbarazzo
E lasciati andare
Cosa guardo io guardo te

venerdì 8 giugno 2012

SENZA PAROLE

ecco come sto
La visita è andata benino: quel medicinale che sto usando da 4 mesi, sta facendo il suo dovere, a quando pare.
Ma il mio umore è così: SENZA PAROLE.
Potrebbe sembrare una buona cosa. Ma SENZA PAROLE è una sconfitta per me.
E' sentirsi svuotate di ogni energia, di ogni pulsione, è negarsi ogni cosa e subire a testa bassa quello che accade.
Rimanere SENZA PAROLE.
Guardare chi ti passa acconto con gli occhi vuoti di chi ha perso ogni voglia di riprovarci.
"Magari la ritrovo" mi dico.
Magari, e sospiro...
Sospiro, perchè ho appena scoperto un ramo carico di boccioli della mia orchidea preferita ( Phalaenopsis) spezzato stranamente scocciato ( nel senso che è stato riattaccato con un pezzo di scotch).

















Sarà che il tempo è bigio e fresco. Sarà che ogni cosa che provo a indossare mi fa sentire goffa e irrecuperabile.
Sarà che ho bisogno, come tutti, di incontrare uno sguardo, un sorriso, un gesto che faccia la parte dello scotch, che tenga insieme due parti spezzate, disperatamente , sperando possa rinascere qualcosa.
Com'è che faceva quella canzone? 
"Sperando un giorno possa rinascere una rosa rossa....
Domandarsi perche’ quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore...."


Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra l’erba ad ascoltare
un sottile dispiacere
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
dove il sole va a dormire
Domandarsi perche’ quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
per vedere
se poi e’ tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
e’ dentro me
ma nella mente tua non c’e’
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
Uscir dalla brughiera di mattina
dove non si vede ad un passo
per ritrovar se stesso
Parlar del piu’ e del meno con un pescatore
per ore ed ore
per non sentir che dentro qualcosa muore
E ricoprir di terra una piantina verde
sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa
E prendere a pugni un uomo solo
perche’ e’ stato un po’ scortese
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
e’ dentro me
ma nella mente tua non c’e’
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni

mercoledì 6 giugno 2012

IL PAVIMENTO DELLA MIA STANZA

Questo era il vano delle scale

Poi è stata fatta la gettata e prima ancora messo i ferri e i sostegni della soletta. 













E poi verrà abbattuta la parete e ne verrà costruita una nuova e la porta per accedere alla mia stanza, ma intanto questo è il suo pavimento. IL PAVIMENTO DELLA MIA STANZA!



martedì 5 giugno 2012

e la frustrazione continua

Sarà quel che sarà...sarà che oggi dovrebbe esserci quella malefica congiunzione astrale che dovrebbe decretare la fine di ogni cosa, sarà il ciclo che mai come in questo periodo anticipa il suo arrivo, sarà che vivere come una profuga non mi piace, ma la frustrazione continua.
Vi elenco sommessamente alcuni esempi:

Ieri pomeriggio: La Furia Bionda di casa deve partecipare al suo primo piccolo campionato di tennis. Aspettiamo da venerdì scorsola data e l'orario in cui deve giocare. Finalmente lo sappiamo: ore 18.30 al Tennis Club Comune di Bolzano. Lunedì e diluvia: piove come non mai. Aspettiamo l'evolversi della giornata. Verso le 15.00 smette di piovere, ma rimane coperto e piuttosto minaccioso. Alle 16.00 chiamo il centro e mi confermano che si gioca. Nel frattempo devo fare la spesa, ritirare un certificato per il marito ingrato, portare il figlio al lavoro. Tutto in affanno. Arriviamo con largo anticipo. Tutto Ok. Furia Bionda è su di giri, non vede l'ora di giocare. Io ho freddo. Il cielo è completamente sgombro da nuvole alle 18.15, c'è il sole, l'azzurro accecante e l'aria è fresca. Io ho messo solo un golfino ( stupida stupida stupida!) pensando che in città la temperatura fosse decisamente più tiepidina. Aspettiamo le 18.30. Arrivano le 18.45. Passano le 19.00. Nel frattempo ho mandato un paio di messaggi al maritino superimpegnatoconilsuolavoro . Mi chiama, con fare accusatorio mi dice che l'avversaria è in ritardo, quindi la partita la vince la Furia Bionda. Io , come sempre in questi casi, mi sento in imbarazzo. Mi par di fare la madre aggressiva e prepotente. Aspetto diligentemente ancora un pò, mi dico infreddolita. Alle 19.26 mi sento chiamare dalla Giudice, che si scusa mille volte. Mi racconta che la madre dell'avversaria ha chiamato troppo presto e le è stato detto che non si giocava. Non si è premurata di chiedere ulteriormente, e lei -la Giudice- pensava fosse stata avvisata. Mi dice che l'incontro è stata rinviato al giorno dopo (oggi) alle 15.30 e poi alle 19.30 in caso di vincita , furia Bionda giocherebbe di nuovo. Ce ne andiamo. Chiamo il marito superimpegnatoconilsuolavoro per raccontargli l'accaduto. Lui mi continua a ripetere che Furia Bionda ha vinto a tavolino. Io sono stufissima. Mi chiedo dopo le mie mille richieste che sia lui a occuparsi del tennis ( è lui che trascura la famiglia per il tennis!) di sua figlia che lo sta implorandolo di giocare con lei, e ancora ricade su di me l'incombenza e dovrei fare la litigiosa, l'antipatica ( ho sempre trovato antipatiche le madri che brutalmente si intrufolano come allenatori in ogni sport dei figli) :
Comunque alle 21.15 mi arriva il messaggio dell'allenatore ( figo) di Furia Bionda che mi dice testualmente "Mi hanno telefonato dal torneo: la prima partita l'ha vinta senza giocare , Domani gioca alle 19.30"

Oggi: Ho fatto 4 caffettiere di caffè, una ogni mezz'ora dalla  mattina alle 7.30 alle 10.00. Una per me, uan per l'elettricista amico, una per mia suocera, una per l'architetto. L'architetto , per una verifica, ha dovuto far fare un buco nella parete che divide la cucina di mia suocera dalla mia futura cucina. Tutta la polvere del mondo in tutta la cucina che avevo appena riordinato. Appena se ne è andato pulisco tutto. Nel frattempo ho lavorato, rispondendo al telefono, telefonando e scrivendo. Poi ho fatto 2 lavatrici( quindi 2 asciugatrici) che ho piegato e riposto in ogni cassetto, accantonando 3 pantaloni e una camicia da stirare ( più in là). Arriva furia Bionda e mi scarica per terra la cartella e la felpa( bianca) , mentre mio figlio 18enne mi comunica che non ha superato l'esame di tedesco. La gatta grigia ulula terrorizzata al trapano che trafigge le pareti dove infileranno i ferri per fare la gettata del pavimento. E scopro che devo portare la Furia Bionda all'allenamento alle 17.30 , nonostante la partita della 19.30.

Poi dopo circa tre mesi di attesa per la visita dalla ginecologa  prevista per oggi alle 17.00, il mio ciclo decide di arrivare in anticipo di circa una settimana. Quindi salta anche questa volta

Posso URLARE TUTTA LA MIA FRUSTRAZIONE, mentre mi sento in gabbia e alla radio parlano di famiglia e pranzi felici ????

Quanto ci impiegano i pianeti a disallinearsi?
Ditemelo...aspetterò con calma...sperando di avere la pazienza necessaria per arrivare alla prossima congiunzione astrale positiva



domenica 3 giugno 2012

domenica, lavatrici e asciugatrici

La fortuna di avere l'asciugatrice è quella di lavare e asciugare. Se fossi una brava casalinga organizzata ogni asciugatrice verrebbe svuotata e piegata la biancheria , messo sull'asse da stiro il paio di indumenti che DEVONO per forza essere stirati e in mezz'ora al massimo tutto troverebbe il proprio posto. Invece amo fare la brillante e fare questo e quello piuttosto che far la casalinga ( secondo me,se non avessi impegni famigliari "importanti"-chiamiamoli così- sarei al posto di qualche Ministra, me lo sento)
e mi ritrovo con 5-6 o 7 lavatrici/asciugatrici da piegare, stirare e riporre... il tutto in una stanza di 10 mq.
e oggi è pure domenica
Il baldo maritino è a giocare il campionato di tennis, lui.
Io qui a cercar di vincere la noia della domenica a metter a posto, a far la madre e la zia felice ( eh sì, mi è stata affibbiata la nipotina soprannominata MOWGLI bionda -indovinate il perchè!).


Posso dirvi che NON SONO FELICE AFFATTO?
Sto rasentando la depressione...riconosco i segni...
E poi non arrabbiatevi se talvolta preferivo nascer uomo... che poi aver le mestruazioni, depilarsi, truccarsi, tenere le chiavi  nella borsa e non trovarle mai, partorire e ste due tette che stanno cedendo alla gravità, non  sicura  che siano un buon baratto per esser donne in fin dei conti... Che sei una "GENEROSA" diventi troia ( scusate il francesismo) mentre sei sei un uomo che vola liberamente di fiore in fiore, diventi un GRANFIGO.
Insomma lo so, tute cose dette e ridette anche dalla mitica Lucianina, ma ci son giorni-periodi a dire il vero- che tutto par girare storto...
"La verità è quella di far sentire loro la tua assenza". Mi è stato detto da quell'amica in cui ho accennato qui  . Lei ha preso una borsa, ha buttato un pò di biancheria e se ne è andata per una pio di giorni con la scusa che i genitori sono lontani. Io non ho questa opportunità. Potrei prendere e andare in qualche posto lontano. Dove nessuno mi conosce... Ma non so se sentiranno la mia assenza, piuttosto sarà più vero che vedranno al mai NON PRESENZA. Ma a "chi l'ha visto?" di certo non chiameranno...



Ora vado a far quel riesco, trattenendo le lacrime e la rabbia represse, o meglio sfogandole su calzini e mutande del maritino tennista...


Aggiornamento delle 16.40 ( ovvero 5 ore dopo)
Stesso letto di stamattina....Mica male eh? ...e chi è che vede queste cose a parte chi le fa? Chi le apprezza?

e poi guardate la Micia Mirtilla che si gode Andreas Seppi alla tv
Queste sì che son soddisfazioni! Letto candido appena rifatto a nuovo, interamente per se, davanti alla tv a vedere un compaesano cercar di battere il Nr 1!

P.s. : tengo a sottolineare che la TV in camera è un optional dovuto alla sistemazione precaria e all'abbonamento a sky che paghiamo ogni mese. Come per il computer e telefono abbiamo fatto tirare ( Per mio marito sarebbe stato un lavorone... ) i cavi per avere la possibilità di lavorare e poi magari guardare la tv. E devo ammettere che non è poi così male , sa un pò di vacanza....toglie un pò di fatica e amarezza alla situazione che viviamo. O meglio che IO vivo...

venerdì 1 giugno 2012

27.05.2012 Cresima MARIANNA

Marianna e il suo padrino, il Fratellone MIKI


Marianna ha scelto il suo padrino ostacolata dalla chiusura di orizzonti della sua catechista.
Ma ci è riuscita e a me è parso un'ottima presa di posizione.
Scegliere il fratello ha comunque dei significati profondi : stima , affetto fraterno, intelligenza e condivisione di intenti.
Qui tutti insieme. O meglio mancano un pò di zie e cugini, ma avevano un'altra cresima.

Con tutti e tre i nonni

Il nonno Graziano e la nonna Sandra.

La bellissima Nonna Rosaria, un sorriso al Nonno Tony.

Noi tre

Il taglio della torta.

La torta prima del taglio.

Occhi negli occhi con l'ultima cuginetta, Elisa

Con le amiche a messaggiare a chissà chi...


Bella giornata, con un filo di malinconia....