mercoledì 27 giugno 2012

RITRATTO DI DONNA - Wislawa Szymborska

l'ho letta ieri mattina su un post di una amica di facebook.
Mi sono sentita descritta in ogni lettera, in ogni parola, in ogni punteggiatura, in ogni pausa.
Sono egocentrica e pure megalomane, lo so...lo so...
Ma come non riconoscermi in questo:

RITRATTO DI DONNA

Deve essere a scelta.
Cambiare, purché niente cambi.
È facile, impossibile, difficile, ne vale la pena.
Ha gli occhi, se occorre, ora azzurri, ora grigi,
neri, allegri, senza motivo pieni di lacrime.
Dorme con lui come la prima venuta, l'unica al mondo.


Gli darà quattro figli, nessuno, uno.
Ingenua, ma ottima consigliera.
Debole, ma sosterrà.
Non ha la testa sulle spalle, però l'avrà.
Legge Jaspers e le riviste femminili.
Non sa a che serva questa vite, e costruirà un ponte.
Giovane, come al solito giovane, sempre ancora giovane.

Tiene nelle mani un passero con l'ala spezzata,
soldi suoi per un viaggio lungo e lontano,
una mezzaluna, un impacco e un bicchierino di vodka.

Dove è che corre, non sarà stanca?
Ma no, solo un poco, molto, non importa.
O lo ama o si è intestardita.
Nel bene, nel male, e per l'amor di dio.





Wislawa Szymborska


1 commento:

  1. di questa poetessa conosco pochissimo, ma ogni cosa sua che scopro me ne entusiasmo!

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