sabato 30 marzo 2013

"Guarda in su, e cammina nel sole, finchè Dio vuole...."


Un bel pensiero in un momento difficilissimo, sia come meteo ( che palle 'ste nuvole e 'sta pioggia), sia socialmente e politicamente...esattamente tra pochi minuti il Presidente Napolitano comunicherà al mondo la sua decisione

scrivo prima di sentirlo e spero ancora che sia possibile qualcosa di veramente buono... 


"E se non ce la fai più Guarda in su, e cammina nel sole, finchè Dio vuole...."




Oggi tutto va così
Siamo in una slot machine
Dove e' il caso sempre a vincere
Puoi far pace con gli dei
Ma ci riesci tu con i tuoi
Dimmi un po' a farti comprendere
E ti parlo come amico
Perché so che sai che dico
Siamo sulla stessa strada
Che anche se non ti conosco
So che sei un tipo a posto
E spero che te ovunque vada
Cammini nel sole
Walking away with me
E bruci le suole anche se
Non c'e' direzione
Ma profumo di viole c'e'
Tu cammina nel sole
Cammina nel sole
sotto le costellazioni
Siamo anime a milioni
Che a pensarci c'e' da perdersi
Tutti con la propria storia
Un graffio dentro alla memoria
Tutti sulla stessa strada
Ogni tanto c'e' una sosta
A Las Vegas o un giro in giostra
Ma poi vada come vada
Cammina nel sole
Walking away with me
e brucia le suole fino a che
Finché sulla strada
Profumo di viole c'e'
Cammina nel sole
Finché ti scalderà
finché ti va
Finché avrai la sensazione di esser libero
Perché non c'e' una età
Forever Young
E se non ce la fai più
Guarda in su'
E cammina nel sole
Walking away with me
E brucia le suole fino a che Finché Dio vuole  E profumo di viole c'e'  Cammina nel sole  Cammina nel sole  Tu corri nel sole



giovedì 28 marzo 2013

anche se non pare, è Primavera

siamo al 28 marzo
e fuori sta piovendo, e i meteorologi promettono neve, addirittura stanotte!
...anche se sul calendario è iniziata la primavera di una settimana
mi sono imbattuta in questo capolavoro che tanto ammirai a scuola e tanto mi fece sognare:

LA PRIMAVERA di Sandro Botticelli 1482 d.c.

e anche se fuori sembra ancora inverno, la primavera sta arrivando!

Sta arrivando la Pasqua, insieme a lei...
e la Pasqua significa tutto il meglio possibile: rinascita, passaggio, speranza
che poi c'è questo nuovo PAPA FRANCESCO che sta portando un messaggio vero di cristianità, finalmente, che il Buon Dio secondo me è su che se la ride pacifico insieme al suo figliolo Gesù, che insegnò molto a noi stolti, ma pochi hanno capito cose è il vero messaggio ricco di amore e gioia come la risurrezione e che troppi fin qui han tradotto in vita di egoismi travestiti da messaggi d'amore.
Insomma, come sto percependo nel mio profondo, sta arrivando la primavera, nonostante i segnali siano ben diversi.
E questo nel mio cuore, diventa facilmente la metafora di tante cose che ora appaiono brutte e faticose e dolorose. Niente è per sempre, e il peggiore degli inverni prima o poi si tramuterà in primavera. La notte appare più buia e spaventosa,  l'attimo prima che il sole inizi a sorgere. Così nei momenti in cui mi pare che tutto sia tragicamente immobile e diretto al peggio, forse, come invece ci racconta l'arrivo della primavera, è il momento in cui il vento cambia e si inizia a muovere e a dirigersi verso soluzioni buone e migliori.

Sì...la speranza rinasce in maniera inaspettata, la vista di un immagine di un quadro, la visita di una persona che ti porta un vaso di narcisi gialli, l'appuntamento che tanto mi pesava andarci che magicamente si sposta a domani...forse è proprio vero che la primavera arriva e porta via il freddo inverno



sabato 23 marzo 2013

e sono 19

un altro anno è passato
un anno da questo post
lui è cresciuto ancora
io sono invecchiata
e entrata in un tunnel che poco mi si confà ( spero di uscirne prestissimo)
or agli sto preparando una torta, per domani, che oggi festeggia con gli amici e domani ha invitato i nonni per pranzo. Insieme alla torta sto cucinando per domani. Penso che il menù domani sarà più o meno questo: antipasto, tortellini in brodo, vitello tonnellato con contorno di verdure al vapore e per dolce la crostata di NUTELLA con dedica.

tanti auguri, intanto...

sabato 16 marzo 2013

La fine - Tiziano Ferro

l'ho sentita oggi
come spesso accede, sembra che l'abbia scritta io, per me stessa
si vede che anche in questo sono una delle tante
niente di speciale
niente di niente



la fine tiziano ferro


Chiedo scusa a chi ho tradito,
e affanculo ogni nemico
Che io vinca o che io perda
è sempre la stessa merda

E non importa quanta gente ho visto, quanta ne ho conosciuta
Questa vita ha conquistato me e io l'ho conquistata
'Questa vita' ha detto mia madre 'figlio mio va vissuta,
Questa vita non guarda in faccia
e in faccia al massimo sputa'

Io mi pulisco e basta con la manica della mia giacca
E quando qualcuno ti schiaccia
devi essere il primo che attacca.
Non ce l'ho mai fatta, ho sempre incassato,
E sempre incazzato, fino a perdere il fiato

Arriverà la fine, ma non sarà la fine
E come ogni volta ad aspettare e fare mille file
Con il tuo numero in mano
e su di te un primo piano
Come un bel film che purtroppo non guarderà nessuno.

Io non lo so chi sono e mi spaventa scoprirlo,
Guardo il mio volto allo specchio
ma non saprei disegnarlo
Come ti parlo, parlo da sempre della mia stessa vita,
Non posso rifarlo e raccontarlo è una gran fatica.

Vorrei che fosse oggi, in un attimo già domani
Per reiniziare, per stravolgere tutti i miei piani,
Perchè sarà migliore e io sarò migliore
Come un bel film che lascia tutti senza parole.

Vorrei che fosse oggi, in un attimo già domani
Per reiniziare, per stravolgere tutti i miei piani,
Perchè sarà migliore e io sarò migliore
Come un bel film che lascia tutti senza parole.

Non mi sembra vero e non lo è mai sembrato
Facile, dolce perchè amaro come il passato
Tutto questo mi ha cambiato
E mi son fatto rubare forse gli anni migliori
Dalle mie paranoie e dai mille errori
Sono strano lo ammetto, e conto più di un difetto
Ma qualcuno lassù mi ha guardato e mi ha detto:
'Io ti salvo stavolta, come l'ultima volta'.

Quante ne vorrei fare ma poi rimango fermo,
Guardo la vita in foto e già è arrivato un altro inverno,
Non cambio mai su questo mai, distruggo tutto sempre,
Se vi ho deluso chieder scusa non servirà a niente.

Vorrei che fosse oggi, in un attimo già domani
Per reiniziare, per stravolgere tutti i miei piani,
Perchè sarà migliore e io sarò migliore
Come un bel film che lascia tutti senza parole.

Vorrei che fosse oggi, in un attimo già domani
Per reiniziare, per stravolgere tutti i miei piani,
Perchè sarà migliore e io sarò migliore
Come un bel film che lascia tutti senza parole

...in un attimo già domani
Per reiniziare, per stravolgere tutti i miei piani,
Perchè sarà migliore e io sarò migliore
Come un bel film che lascia tutti senza parole.

venerdì 15 marzo 2013

vento del nord, pensaci tu.

il vento non mi piace
l'ho detto più e più volte, per mille piccoli motivi.
Mi rende irrequieta, e in questo periodo non è certo una buona cosa
il più delle volte mi scatena dei fastidiosi mal di testa
le finestre e le porte sbattono
la polvere del cantiere si alza ovunque fastidiosamente


ma oggi qualcosa o meglio qualcuno,  Susanna su Facebook, mi ha fatto pensare a un bel film tratto da un bel libro CHOCOLAT 
e questa frase in particolare
"Ma l'irrequieto vento del nord non era ancora soddisfatto. Parlava a Vianne di città ancora da visitare, amici bisognosi da scoprire, battaglie da combattere.... [Vianne getta le ceneri di sua madre nel vento] ... da qualcun altro, la prossima volta."

e sarà il sole, sarà che è il 15 marzo che nel Calendario dei romani antichi è il giorno dedicato a Marte, dio della guerra, e sarà che io sono un bastian contrario, ma ho la necessità di chiedere, anzi pretendere da questo vento che si porti via tutto.
tutto quello che non mi serve
tutto quello che mi fa stare male, anche se significa tagliare i famosi rami secchi di cui ho già parlato un tempo
Vento del nord, portati via tutto. Pensaci tu. Se vi saranno battaglie da combattere, ci penseranno gli altri, per questa volta.
e a Marte, nel giorno in cui gli antichi lo veneravano, io dono la mia spada.
Sono stanca e non ne vale la pena.
Vento del nord, pensaci tu.

mercoledì 13 marzo 2013

Rinascita? forse a primavera

sapevo di avere già scritto qualcosa in merito quando l'ho sentita oggi a mezzogiorno, mentre guidavo. L'ho cantata, ma non come sempre, più sommessamente. Con un pò di meno forza.
Hanno eletto il Papa. Francesco Primo, il papa Argentino. Cardinale Bergoglio, di origini piemontesi. Ha esordito con " mi hanno preso alla fine del mondo".
La fine del mondo. dove c'è una fine, qualcosa inizia... e poi il nome. Francesco. Il nome del poverello d'Assisi, patrono d'Italia. Lo prendo come un buon auspicio. Voglio intenderla come una nuova rinascita. Come quella che ho cantato una vita fa.
Qualcosa è rotto, non so se in maniera irrimediabile.
Intanto aspetto. La primavera, credo. Che porta sempre una rinascita, e conseguentemente una nuova visione delle cose.
Ma attendo ormai da tempo un qualcosa.
Oggi mia cognata Lara mi ha fatto una domanda ovvia, mentre le spiegavo che mi sentivo come quelle mucche che percorrono il loro ultimo miglio, verso la macellazione  in un tortuoso sentiero obbligato ma che alle mucche pare tranquillo, inventato da Temple Grandin. Mi ha chiesto "perchè ti paragoni a una mucca?"
Io ho riso, rispondendo che non lo sapevo, forse per l'ingombro, forse perchè ho allattato a lungo i miei figli. Ma più che altro il paragone è dettato dalla sensazione di non avere vie di uscita. Sto solo aspettando di arrivare alla fine del mio tragitto, dove probabilmente mi aspetta una pistola con un colpo in canna, che mi verrà puntata alla fronte, senza che io mi renda conto di cosa stia succedendo. Come quelle mucche destinate al macello, appunto.
Ma io lo so che la vita ti presenta sempre una possibilità. Di solito è così.
Una rinascita, una nuova condizione.
C'è sempre una canzone che accompagna il periodo che vivo. allora era La Canzone del Sole. In questo momento ho in mente Killer di Tiziano Ferro e Baby K  e questo dice quanta rabbia ho dentro.

[Killer]... 
{uoho... uoho} 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
[Mi piaci solo senza trucchi
mi piaci se li perdi tutti
mi piaci e anche senza nome
mi piace quando non si dorme]
Ti piaccio soltanto se appesa al tuo braccio 
A fianco a te e il tuo oro e Cartier prendi pezzi di me 
uno tira l’altro, ma io tengo l’ultima parte del puzzle 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
Potrei pagare tutto e andare via {andare via} 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
[Un gesto netto, addio, e poi a ‘fanculo]
Senza noi non siete niente 
[Senza noi voi siete perse]
Ogni donna da sola vale 
[Ma ogni uomo fa da sé il bene il male uguale prima o poi]
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} [Killer] 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} [Killer] 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
[Mi piace se diventi killer
e se hai cose da dire dille
Mi piace, anzi mi esalta
la personalità tua alfa]
Dici che ogni certezza ci uccide 
che l’uomo vive attraverso le sfide 
Dici che sai che ti porterò i guai 
con la faccia da brava e il cuore per strada mi fai 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
[E paghi tu per tutti e poi vai via]
{uoho... uoho} 
Senza noi non siete niente 
[Senza noi voi siete perse]
Ogni donna da sola vale 
[Ma ogni uomo fa da sè il bene il male uguale prima o poi]
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} [Killer]
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} [Killer] 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
[Il bene il male uguale prima o poi
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} [Killer] 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} [Killer]
[Piano B è lo scenario tipico
mi rincorri e con te non è stalking]
Piano C hai consumato il rito e 
senza fede la vita tua procede 
[Diserta il tuo nascondiglio
e fatti guardare meglio
la gente pretende e vuole vedere la ragazza killer]
Se io corro, tu mi segui 
Se ritorno, ti risiedi 
Io sono il mostro, tu mi hai creato 
un reato del cuore è il più grande peccato 
Senza noi non siete niente 
[Senza noi voi siete perse]
Ogni donna da sola vale 
[Ma ogni uomo fa da sé il bene il male uguale prima o poi] 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} [Killer]
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} [Killer]
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
[Il bene il male uguale prima o poi 
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} [Killer]
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} [Killer]
{ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae-ae} 
Se questo è amore 
La storia è un thriller 
Chi è la vittima? 
Chi sarà il killer? 
Se questo è amore 
La storia è un thriller 
Chi è la vittima? 
Chi sarà... [killer?]



Stasera l'ennesima discussione, o meglio una delle poche, da un'anno a questa parte. Una delle poche occasioni di dire cose sedimentate, e mai chairite.
Forse rinasceremo...a primavera.
forse

martedì 12 marzo 2013

Crostata di Nutella

Crostata di Nutella
ricetta rubata alla mia amica Chiara che l'ha postata su Facebook
Ricetta facile e veloce
ricetta di sicuro effetto

500gr di Farina tipo 00
250gr di burro tagliato a tocchetti
200gr di zucchero ( aggiungere un pò di vanillina, o i semi del baccello di vaniglia)
un pizzico di sale
4 tuorli
Nutella quanto basta

mescolare ( anche con il mixer) la farina e il burro e poi lo zucchero e il sale.
mettere il composto farinoso sul piano e formare la classica fontana in cui aggiungere i 4 tuorli. Mescolare con le mani e formare una palla omogenea che riporrete in frigorifero avvolta nella pellicola per circa una mezz'ora. Preparate intanto la tortiera a cerniera di diametro 26-28 cm. Io uso la carta da forno per il fondo, così è più facile, poi, togliere la crostata.
passata la mezz'ora stendere 2/3 della pasta sul fondo, facendo attenzione a alzare sul bordo la pasta.
stendere un bel pò di Nutella, circa 1/2 cm sul fondo.
con il resto della pasta formare un pò di striscioline che sistemerete nella classica forma della crostata, sopra lo strato di Nutella.
Io mi sono divertita a fare qualche decorazione  come da foto, senza pretese, ma simpaticamente dolci


















atto primo



 atto secondo


atto terzo

domenica 10 marzo 2013

Tutta colpa di Mìgola

Tutta colpa di Mìgola che mi ha inviato un messaggio con il link e io ho avuto l'input e l'impulso di scrivere. Da due settimane siamo rientrati nella NOSTRA casa, dopo nove mesi di  convivenza con mia suocera e suoi tra cani in una situazione piuttosto difficile ( noi 6 e la nonna + 3 cani+ 2 gatti+ 3 GATTI NOSTRI in una cucina, un bagno e due stanze all'interno di un cantiere). Ho toccato il fondo più volte urlando, o meglio, SCRIVENDO la mia frustrazione, costrizione, rabbia, rancori che risalgono dal DNA fino ad arrivare alla membrana di ogni cellula e per osmosi dilagano in ogni dove putrefacendo tutto. Ho incrinato i miei legami famigliari. Ho certamente rasentato, almeno con i pensieri, atti ignobili. Ma da due settimane siamo in CASA NOSTRA e mi vedo come ogni animale, appropriarmi del MIO spazio, annusando, osservando, toccando, strusciandomi come i gatti su ogni angolo. E se, negli ultimi tre mesi mi pare che ogni cosa sia sbagliata, cattiva e dolorosa, in tutto ciò ho ricominciato a cucinare. E, udite udite, MI  RIESCE DAVVERO BENE! Ho cucinato per il compleanno di mia suocera il vitello tonnellato ( un giorno racconterò il perchè di questa storpiatura). SQUISITO! Poi ho fatto piatti semplici come un piatto si pasta al sugo e un insalatina mista, torta di mele, verdure al vapore( con il FORNO AL VAPORE, che per ora so usare solo per le verdure, ma ho intenzione di approcciarmi con altri esperimenti e tentativi al più presto) una ( o meglio una più il bis) CROSTATA DI NUTELLA che il Paradiso pareva sceso in casa mia. In questo provare e ricordare e riordinare , perchè solo vivendola la cucina sai dove mettere gli arnesi e il pentolame e tutte le cose che ti servono. E l'altra sera ho cucinato l'AGNELLO al FORNO , con contorno di PATATE al FORNO che ho ricevuto talmente tanti complimenti che sul serio, ho persino pensato si aprire un ristorantino....( che presuntuosa...) Ma in tutto ciò, che è solo la premessa, anche se lunga, c'è quel percorso, soprattutto interiore, ma anche esteriore  di riconoscimento, di riappropriazione degli intenti e dei sogni. LA MIA CASA, il mio sogno: l'ho desiderata, l'ho pensata, l'ho immaginata, ho cambiato idea e progettazione in corso d'opera, l'ho adattata a me stessa. Ho creato e me ne sto appropriando gli spazi per il mio lavoro ( sono una specie di agente di commercio nel settore chimico-anche questo settore della mia vita l'ho creato a mia immagine e somiglianza), per la mia parte di donna creativa ( ERIKA's FASHION, per esempio ), per la parte di me stessa che mi rappresenta e completa ( madre e moglie, la seconda molto in crisi, attualmente ) quando cucino e mi occupo della casa. Ho vissuto in una casa, che mai ho sentito veramente mia, per vent'anni, per un pò ho fatto l'ospite indesiderabile, e ora voglio solo riaprire quel cassetto ( quel garage o magazzino che è diventato) e tirare fuori i miei sogni, uno a uno. Quei sogni, piccoli e modesti, quelli che sono più progetti che sogni veri e propri e che per una serie di agenti esterni( maledette banche) e sfortune varie ( tamponamenti, incomprensioni, silenzi, taciti consensi e cosucce ordinarie e straordinarie) ho rinchiuso dolorosamente in quel cassetto che nel corso del tempo è diventato un garage e poi un magazzino. Pieno di scatole, scatoloni, borse e borsoni. Pieno di cose, polverose e magari obsolete, di cui non ricordo nemmeno l'esistenza, ma che a vederle subito ti ricordi il perchè, il come, il quando.
Bene, ora mi sto riappropriando degli spazi, dei modi e dei tempi che sono miei e miei restano.
Dopo, quando sarò stabile e in forza emotiva e fisica, nonostante le vie tortuose e dure che dovrò percorrere, io aprirò uno a uno quei contenitori, e riprenderò ogni cosa, scarterò quei sogni che per qualche ragione non mi appartengono più, non mi somigliano più, ma ogni cosa avrà di nuovo un suo perchè, un come e un quando.

E io, finalmente sarò di nuovo io.

domenica 3 marzo 2013

prima settimana

una settimana fa abbiamo iniziato a dormire qui
come per tutte le cose belle, è stato facile abituarsi
Lunedì abbiamo trovato la strada giusta con la banca
poi ho tamponato un furgoncino a cui si è spento il motore al semaforo di via Dodiciville 
e il giorno successivo è arrivata una cartella di equitalia
Mi pare che tutto sia difficile e faticoso, che sia un percorso complicato e soprattutto doloroso 
la mattina mi alzo con le anche doloranti e i muscoli pieni di aghetti, soprattutto quelli delle gambe, Insopportabile. Da ieri ho iniziato a prendere il contramal, altrimenti impazzisco: poche gocce che tolgono il dolore, rintronano molto, ma almeno tolgono il dolore.
Oggi, domenica, è stato caldo, il sole bellissimo e sul terrazzo pareva estate. Il terrazzo, o meglio la bozza di terrazzo, l'ho spazzato meglio che potevo, e i ragazzi hanno portato i miei vecchi vasi di fiori. Molte piante non ce l'hanno fatta, ma altre sono miracolosamente sopravvissute al freddo e alla solitudine. Anche il terrazzo è già un'immagine chiara nella mia mente: un tavolo all'ombra per mangiare l'estate, due comode sdraio, un tavolino per i bicchieri e le tazzine del caffè da bere in esclusivamente in buona compagna. Tutt'intorno piante e fiori a rallegrare e soprattutto tranquillizzare la mia anima nervosa. Tutto questo per dire che mi basta riprendermi gli spazi, i tempi e i modi per sentire nel profondo un senso di pace. Tutto il resto è difficile e doloroso: le vicende esterne, la mia stanchezza e soprattutto quella sensazione che il legame a cui tenevo di più ormai non è più quello che mi sostiene. Ma per ora ho la casa con i pavimenti puliti, con le mie cose a portata di mano, con il mio spazio che non invade e non viene invaso da nessuno
e la prima settimana si è conclusa con la cottura della mia torta di mele e della pizza per cena. e venerdì sera con la cena per il compleanno di mia suocera, tutta preparata da me: antipasto di pinzimonio con ricottina di bufala speziata, tortellini in brodo, vitello tonnellato. Mi è riuscito tutto bene, cucinare è come andare in bici, sono brava e mi riesce bene. Prendermi cura di queste semplici e basilari cose mi fa dormire la notte
e tutti i pensieri vengono affievoliti dal fare che mi occupa
io sono quella del fare
lo so...e mai più succederà che qualcosa o qualcuno me lo tolga
PIUTTOSTO LA MORTE!!!! la mia, è chiaro...