giovedì 31 maggio 2012

Scale sonore

Insomma, un titolo un pò così, lo so
Le scale, quelle che portano in alto, le scale che in questi giorni sono state colpite a morte e quello che resta un cumulo di macerie e polvere e un sottofondo infernale che mi ha accompagnato dalle 7.30 del mattino alle 17.30 con una pausa di meno di 50 minuti a mezzogiorno. un rumore infernale, ma l'evolversi dei fatti si vede eccome
solo stamattina la scala era in queste condizioni


















e alle 17.00 era ridotta così



















grazie a Benito che in groppa alla sua pacherina gialla con quell'attrezzo infernale riduce in polvere tutto.




Aiutato da Tito ( qui in posa plastica)

















e Roberto che oggi non ho quasi visto perchè era in altra zona della casa e stava abbattendo quel diaframma che ora delimita la casa.

Oggi                                                                                                                  Ieri
    
















Trova le differenze

ora inserisco un video di 30 secondi, a dimostrazione di quel rumore infernale

2012.05.31 la colonna sonora di casa mia in questi giorni










                                                  

SGOMBERO - Pensieri e parole raccolte, sentite, meditate in MAGGIO 2012

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IO, DELIO ROSSI e la SINDROME DI DOWN



"Confida nei sogni perchè in essi si cela la porta dell'eternità" . R.Battaglia


Primo: non perdere
Secondo: è imperativo vincere
Terzo: non c'è terzo punto perché i primi due hanno già riassunto tutto.
E. Bearzot 05.07.1982


11/12/13 maggio 2012
85° Adunata degli alpini a Bolzano

3 giorni di festa e di canzoni e di risate e di balli e di ordine e pulizia!
una bella, bellissima lezione per tutti









"Mamma, da grande posso fare l'Alpina?"




sgombero totale


SOLO UN VELO DI GHIACCIO CI SEPARA. IO sono la REGINA DEI GHIACCI [cit.]


20 anni 23.05.1992 - 21.05.2012 


"non mi puoi usare come lo stucco da muro per riempire le crepe della tua esistenza."


TERREMOTO 



grazie per avermi spezzato il cuore, finalmente la luce riesce a entrare



Solo chi ha il coraggio di scrivere la parola fine, può trovare la forza per scrivere la parola inizio.






mercoledì 30 maggio 2012

Si chiude un muro, e SI APRONO LE PORTE

Oggi è stato tremendo: Benito con la pacherina e il martello pneumatico, e Tito con un altro martello pneumatico hanno abbattuto il muro dove sarà la MIA PORTA D'ENTRATA e iniziato a abbattere le scale interne. Un rumore tremendo, ve lo garantisco! Continuo e costante. Scuoteva la casa, che tremava spietatamente. Scuoteva l'anima e il cervello. Che lavoraccio ...













Di spalle Benito e la sua spietata pacherina che con il suo braccio abbatte la scala nel pomeriggio












Il braccio armato della pacherina gialla, che abbatte il muro.
Il buco che si crea diventerà LA MIA PORTA D'ENTRATA
















la scala a pezzi 
















Il vano della porta dove si intravede lo scheletro della scala interna
















Questo è il vano della FINESTRA DELLA MIA STANZA













La mia futura CUCINA e la sua FINESTRA immensa ,dove si vede nell'angolo in fondo il primo DIAFRAMMA CHE A SANCITO LA SEPARAZIONE e quindi LA CREAZIONE della MIA CASA



Insomma i lavori continuano, e anche se dolorosamente, si abbattono muri e se ne ergono altri. 
E pian piano il progetto sulla carta, sta diventando qualcosa di fisicamente tangibile.
E anche il mutuo in banca... 













martedì 29 maggio 2012

GLI OCCHI AZZURRI dei miei nipotini

non sono bellissimi??!??
tre fratellini e tutti e tre con questi splendidi occhi azzurri:
Luca, Pietro e Elisa





e hanno un bel caratterino, sono simpatici, intelligenti e bellissimi ( ahhhh sì l'ho già detto!)

Terremoto e nuove costruzioni

Alle 09.01 l'ho sentita e mi ha turbato seriamente...ma solo dopo si è capito quanto fosse grave.
Mentre il terremoto mette in ginocchio i paesi emiliani, a casa mia i lavori proseguono.
Con la tristezza nel cuore, ho fotografato la casa, che tanto assomiglia alle case terremotate, ma che tanto diversa è la situazione



Mentre i muratori abbattono ciò che non serve, dove serve si costruisce.



Non aggiungo altro, perchè mentre scrivo, sto ascoltando il TG di LA7...e non è per nulla una bella cosa...proprio no...

sabato 26 maggio 2012

ADDIO CASETTA MIA! S.A.L. ( stato avanzamento lavori)

Ieri è tornato il mio cellulare, con cui fotografo lo stato dei lavori.
Da una settimana abbiamo svuotato il nostro appartamento.
Queste immagini sono evidenziano ciò che è stato della mia vita, e la bozza della vita che sarà















La portafinestra della mia stanza che porta sul balcone














qui ci stava il mio letto, il mio comodino qui ho fatto tanti sogni e parecchi incubi















questa invece, è la stanza dei ragazzi. Mi chiedo ancora come abbiamo fatto a farceli stare 
















Questo era l'angolo della panca e del tavolo , in cucina
















mentre questo era l'angolo  del mio ufficio

















quello che resta del mio soggiorno
















Il corridoio 



Sembra pazzesco, ma in tutte queste stanze svuotate, ci stava tutta la mia vita, quella vissuta negli ultimi venti anni. 
Ora si vedono gli abbozzi della vita che sarà

foto a













foto b


La parete che ha diviso inequivocabilmente ciò che sarà mio e ciò che non lo è! La parete di mattoni sarà una parte della mia stanza da letto, nella fattispecie la adorata e agognata cabina-armadio. L'angolo che forma con il muro bianco farà parte della cucina. Una grande cucina . (Foto a)
Mentre dall'altra parte si forma il disbrigo di mia suocera, qui in fase grezza. (Foto b)










Sebbene la parete dietro sia ancora in piedi ( verrà abbattuta nei prossimi giorni), si vede chiaramente il limite della parte nuova. Queste due sono le finestre che danno sulla mia scala interna e del mio soggiorno.

La scala interna











La vista della finestra  della scala, e parte del soggiorno, dalla porta del mio studio










Questo sarà il mio studio. Finestra e portafinestra. Luce a gogò. 
Finalmente una stanza tutta ( TUTTA) per me! Per il lavoro, per i miei hobbies, per la lettura, per ascoltare la musica, per ascoltare la radio, per non smettere di sognare e sperare..

L'entrata attuale e provvisoria, e il tetto mozzato.
Il tetto verrà rifatto , insieme alla mia ex-mansarda.
Qui salirà la scala che porterà alle abitazioni delle famiglie delle mie due cognatine.
La mia entrata sarà più o meno dove ci sono quei segni azzurri sul muro, sulla destra. 







Sulla sinistra sarà, invece, la finestra della mia stanza da letto, che avrà su per giù, questa vista



Per ora mi accontento di questa finestra, da dove ho scattato le foto.

















Questi sono i miei più simpatici vicini di casa









giovedì 24 maggio 2012

FACCIO DANNI

Se continuo così faccio danni seri e gravi
Non rispondo più delle mie azioni
Se succedesse qualcosa di veramente grave, invocherò l'infermità di mente, se dovessi sopravvivermi.
Infermità di mente dovuta a mille e una batosta, a mille e un boccone grosso e amaro che sono stata costretta a ingoiare, a mille e una trascuratezza da parte di chi dovrebbe stendere un tappeto rosso davanti a ogni tuo passo.
NON NE POSSO PIÙ !

mercoledì 23 maggio 2012

CIO' CHE PENSO




Ciò che penso da sempre dei vari Grillo di casa mia (Dal Prà, Corrà, ecc).
Seppur tendendo a argomenti "validi" urlano e sbraitano, insultano e sputano in faccia, usano gestacci e poi concretamente non vanno oltre a una mediocre, se non pessima, opposizione senza risultati validi.
Ma certo con i loro urli e insulti infervorano le persone che stufe di tanta politica vuota e egoista...
Speriamo in bene...non smetterò mai di fare il possibile, questo è certo

martedì 22 maggio 2012

UNDICI


Undici giorni fa sono stata invitata, forse si dice premiata da Federica.
La regola dell’UNDICI. Casualmente sono passati undici giorni. Undici è numero magico
Lo leggo su la cabala 
11 undici

In generale sta a significare un forte cambiamento a fronte di una grande forza e nei tarocchi l'arcano maggiore numero 11 corrisponde infatti alla "Forza".
SIMBOLISMO e SIGNIFICATO: "Potenza acquisita, conoscenza della propria forza. Potere per chi si è elevato per i propri meriti e valori."
ABBINAMENTI: alcolizzato, biblioteca, ferita, marito, aquila, caccia, lava, muro, barca, dolore, lutto, sbarra.
E' il numero degli amori illeciti, delle relazioni clandestine, degli affari nascosti, dei segreti personali. Quando è presente questo numero c'è sempre qualcosa da nascondere, qualcosa che nasce da combinazioni losche create da molti individui, ed inevitabilmente ci sono dei tradimenti. Le persone che ci sono vicine usciranno sempre danneggiate dall'influenza di questo numero. E' anche il numero del piacere sessuale ancor più desiderato perché ostacolato, e anche degli abbinamenti e delle unioni complicate. Rappresenta anche l'esuberanza, il dominio imposto con la forza, ed induce a considerare ,erroneamente, la donna sempre disponibile. E' anche il numero della trappola, e con questo numero pesano i legami, i patti, i vincoli. Chi è coinvolto da questo numero vorrebbe tagliare con il passato, Ma è anche il numero degli amici, della compagnia, dei bambini, delle opere e delle visioni imponenti, delle scienze emergenti, degli strumenti sofisticati, delle nuove invenzioni. Questo numero si ricollega anche a paure, apprensioni, e agli insetti molesti.

Il compito lasciatomi undici giorni fa è il seguente:
devo scrivere 11 cose su di me,
rispondere alle 11 domande di chi mi ha premiato, ovvero le undici ciliegine di Federica
preparare 11 domande  e selezionare 11, ovviamente, blogger a cui passarle.

Le prime 11 cose su di me, in ordine sparso.
  1. Sono mamma di 4 adolescenti, moglie da quasi 18 anni, convivente da quasi 20, sposata due volte con lo stesso uomo : in agosto del 1994 in comune e nell’agosto del 2000 incinta della questa figlia, per ribadire che ci amiamo il doppio.
  2. Amo il posto in cui sono vivo, anche se mi sento ancora straniera in terra straniera, perciò è nato il mio blog
  3. Sono soggetta a ansie di ogni tipo, specialmente ora che stiamo ristrutturando, ma mi entusiasmo per tutto
  4. Sono testarda e piuttosto permalosa, ma di solito , passata la bufera sono meglio di prima.
  5. Dopo quattro figli ho capito che non voglio fare la mamma e soprattutto la casalinga:odio fare qualsiasi mestiere in casa. Ma quando inizio a farli , alla fine sono tanto soddisfatta. Solo che sono lavori che si disfano subito e io odio vedere il lavoro appena finito, cancellato da manine sporche sui vetri puliti, da scarpe infangate su pavimenti lindi che ci puoi mangiare sopra… 
  6. Mi sento sempre inadeguata: troppo loquace, troppo poco elegante, troppo ingombrante, troppa confidenza, troppe battute facili, ecc ecc. Sbaglio tempi e modi, ma alla lunga la mia solarità mi ripaga (quasi) sempre.
  7. Sono solare e molto ormonale: sarà l’avvicinarsi della menopausa, ma anche no, dato che il mio umore è proprio legato all’ormone positivo o negativo. Per chi mi sta accanto non deve essere facile
  8. Adoro chiacchierare al telefono con le amiche. Di questo difetto ne ho fatto virtù e con il telefono e un pc faccio il mio lavoro. Mi riesce molto bene, se non vengo presa da stress e ansie varie di cui sopra. P.s. : sono agente di commercio, tanto per non dare adito a equivoci troppo facili.
  9. Mi piace avere intorno gli amici, forse per questo ho una famiglia ingombrante.
  10. I fiori che mi piacciono di più di solito sono di colore bianco. Adoro i colori naturali, in questo periodo mi vesto sempre di color cioccolato ( sarà per questo che non seguo la dieta e non dimagrisco?)
  11. Ho dei sogni nel cassetto, o meglio li ho spostati in un grande magazzino , perché ne ho proprio tanti. Alcuni sembrano proprio irrealizzabili, altri più facili. Conto di realizzarli tutti, con un po’ di fortuna. passo dopo passo, giorno dopo giorno.



Ora rispondo alle domande di Federica:
1. Il tuo frutto preferito è...
Il mio frutto preferito è la fragola, ma anche la banana mi piace. Poi penso a certe albicocche, e alle ciliegie, non mi dispiace nemmeno la castagna …beh insomma mi piacciono tanti frutti… specialmente se appena raccolti

2. Il film che ti ha fatto piangere?
Ho difetto: piango sempre. Mi commuovo anche se fa ridere…i miei figli mi prendono in giro per questo. Appena c’è una scena tenera, o disparata, o romantica mi guardano e mi chiedono “Piangi???”….uno strazio, ve lo garantisco!

3. Un’ espressione che usi spesso del tuo dialetto anche quando parli italiano...    

Difficilissimo dirlo. Parlo e scrivo ( lo so, non perfettamente !) solo l’italiano: il mio dialetto natio è il trentino che però uso pochissimo. Divento una caricatura quando lo parlo e di solito dopo poche parole torno a  parlare l’italiano perché non lo conosco affatto il trentino. Faccio divertire molto gli amici , che mi hanno suggerito di buttarmi nelle commedie dialettali. Mentre a mio marito vengono i brividi a sentirmi parlare così, dice che se avessi parlato così non mi avrebbe sposata. Io gli dico che posso iniziare quando voglio, tanto per ribadire certi concetti.

4. Il posto più lontano che hai visitato...
Santorini in viaggio di nozze ( quelle bendette), agosto del 2000

5. La prima vacanza da solo: dove e quando? 
Da sola? Mai stata da sola, sempre con amici  e poi con  la famiglia… però potrei iniziare presto : è uno dei miei progetti accantonati in quel grande magazzino

6. Una cosa di te che proprio ti piace
Il mio sorriso ( contagioso)

7. Il tuo gioco preferito quando eri piccino:
 il lego in inverno, d’estate in cortile a nascondino… che bei ricordi

8. Come hai scelto il titolo del tuo blog?
La sensazione che provo quotidianamente in questa casa, in questo paese. Le mie origini, radici forti, ma anche i miei rami che crescono e abbelliscono il luogo che vivo.

9. Il tuo formato di pasta preferito
Le linguine o bavette. A pensarci mi vien l’acquolina

10. L'ultimo concerto a cui sei stato
Vasco Rossi a Bolzano. Un portento

11. La gita scolastica più bella...
Siena in terza superiore. Da pirla ho rinunciato a Parigi in quinta, idiota che sono, con scuse stupide….



Ora devo preparare 11 domande
Sembra facile, ma ci provo, va là:
1.     La tua vita è come te la immaginavi 11 anni fa?
2.     C’è una cosa a cui non riesci proprio a  rinunciare?
3.     Io odio profondamente il finocchio. Quale verdura proprio non riesci  nemmeno a nominare?
4.     Tutti abbiamo un sogno nel cassetto, il tuo è?
5.     Cosa ricordi di bello e di brutto degli insegnanti delle superiori?
6.     Il tuo primo lavoro retribuito regolarmente?
7.     Cosa faresti potendo avere uan bacchetta magica per migliorare definitivamente il mondo?
8.     Se potessi , avendo sotto mano quella bacchetta magia di cui sopra, in quale personaggio noto o meno vorresti essere trasformato?
9.     Cosa riferisti della tua vita, cosa non faresti mai più?
10. Cane o Gatto. Perché?
11. Mare o Montagna. Perché?


E ora passo la palla ai prossimi :
















NUOVA CONDIZIONE ( temporanea)

In questi giorni ci siamo trasferiti al piano di sotto, in casa di mia suocera. E questo, come potrete immaginare , non è una cosa semplice. I ragazzi dormono nella casa a fianco: la pensione della zia di mio marito, che ci ha lasciato una stanza per i quattro figlioli fino alla fine dei lavori ( a pagamento, naturalmente!). In più il mio cellulare, con cui fotografavo l'evolversi dei lavori ( perchè sono troppo pigra e senza soldi -soprattutto- per acquistare una macchina fotografica digitale) ha deciso di prendersi un virus e è in assistenza e non ne so nulla...( questo mi rattrista moltissimo, cioè mi rende triste non fotografare tutto).
Sono due notti che dormiamo nella stanza che fu delle mie cognatine. Siamo riuscita farci entrare il nostro letto+armadio+cassetti+la mia scrivania la sedia per poter lavorare ( anche se, confesso che il lavoro l'ho trascurato, a fine mese me ne accorgerò eccome...)
Le due gattine Mirtilla e Nukky sono rinchiuse qui: fuori tre cani e altri gatti ( tutti di mia suocera) le insidiano e chiaramente la loro vendetta si è fatta sentire eccome. La prima notte Nukky ha pianto e quasi ululato dalla disperazione e io e mio marito, oltre all'istinto di sopprimerla, non abbiamo dormito. Il giorno dopo, ovvero ieri abbiamo lavorato per finire lo sgombero della nostra mansarda, perchè tra oggi e domani la demoliranno.
Stamattina rifacendo il letto, il mio letto, ho trovato la pisciata sul piumone, di dispetto evidentemente di una delle due gatte, probabilmente Nukky, la più sofferente per la situazione e la più anziana. L'ha certamente fatta mentre ero in bagno a lavarmi, perchè prima non si è nemmeno avvicinata al letto.
Ieri mattina è arrivato il camion di Santini a portarsi via venti anni della nostra vita. Non che mi dispiaccia più di tanto, ora non ricordo nemmeno certi particolari delle cose che si è portato via caricandole nel cassone con il ragno. La fatica di adattamento della nostra famiglia in un appartamento troppo piccolo, è forse quello il dolore più forte da sopportare. L'equilibrio estremo di stare in sei in un luogo adatto a forse ( sottolineo forse) quattro persone. L'accumularsi di cose pressoché inutili in mobili che non scelsi ma trovai imposti da varie situazioni che non si adattavano per nulla al mio essere. Ma come accade spesso, si tratta di abituarsi alle cose estreme per sopravvivenza. E' come la storiella della rana e della pentola di acqua bollente. Se tu butti la rana viva nella pentola con l'acqua bollente (oltre a essere una orrenda crudeltà) è molto probabile che l'animaletto si salvi saltando  fuori  con un balzo eccezionale. Mentre se tu metti la ranocchia nella pentola con acqua fresca, e lentamente la riscaldi, si dice che potrai lessare la rana senza che essa abbia reazioni. Ecco mi vedo come la rana. Ho sopportato molto  e mi sono abituata all'acqua che si scaldava lentamente ma inesorabilmente. Ma in "quella" situazione io ci sguazzavo. Ero giustificata nel "non poter fare". Ora le cose stanno per cambiare in maniera definitiva e ciò mi spaventa. Infatti ho un gran mal di testa e un umore pessimo. Ho lavato il piumone, ora sta asciugando nell'asciugatrice. Ho cambiato la biancheria. Sono andata a vedere la stanza dei ragazzi. Sono stipatissimi pure loro. Ho richiuso la porta. Con un groppo in gola sono tornata qui. C'è poco da fare. Se prima eravamo stretti, però avevamo un nostro equilibrio. Ora siamo stretti e l'equilibrio lo dobbiamo trovare. Adattarsi piano piano all'acqua tiepida e aspettare che la nostra casa venga terminata. Poi ci sistemeremo. Ognuno avrà uno spazio adeguatissimo. Le stoviglie avranno spazio nella NOSTRA CUCINA. I vestiti di ognuno troveranno posto negli armadi di ognuno. Le scarpe di ognuno troveranno spazio adeguato , non verranno accatastate malamente in un angolo dell'entrata. Gli spazzolini da denti avranno lo spazio nei bagni.
Lasciatemi dire , però che ci vuole tanta, tantissima energia per sopportare tutto questo...respirare a fondo e camminare piano piano, un passettino dopo l'altro, un giorno dopo l'altro...
spero solo che la gattina non mi pisci sul letto di nuovo...


sabato 19 maggio 2012

DOLORE IMMENSO

Quando saranno capaci di amare

Oggi è morta una sedicenne. Il suo nome è Melissa Bassi. Bella , solo come si può esserlo a quell'età. Stava andando a scuola insieme ai suoi amici. E qualcuno aveva messo una bomba. Qualcuno ha azionato un telecomando. La bomba ha dilaniato il suo corpo e ferito in maniera gravissima la sua amica Veronica Capodieci e altre persone.
I genitori di Melissa... immagino solo lontanamente il dolore profondissimo, lacerante, immenso nel sapere che hai salutato tua figlia, la tua bellissima figlia, e lei non tornerà più. Non è morta in un incidente, per una fatalità terribile. E' morta perchè qualcuno ha fatto esplodere una bomba davanti alla scuola che lei frequentava. Per punire qualcuno, per dare un esemplare messaggio di morte a qualcuno. Melissa, Veronica, e le altre persone ferite, non centravano nulla con il mandante e chi deve ricevere il messaggio di morte.
Dicono sia la mafia. In quella zona c'è la Sacra Corona Unita. Nomi altisonanti. Ora pensano sia stato un attentato terrorista. Il fatto è che una ragazza non tornerà più a casa...Il mio cuore è gonfio di dolore, di rabbia, di domande senza risposte, di lacrime che non consolano. e io sono a 1200 Km . Come possono fare a superare questo...? Arrivano le parole di circostanza dei Ministri...Arrivano le parole, come le mie, che non hanno senso, che non servono a nulla. Ai tg snocciolano i dati, le info, le ipotesi...Ma resta il doloroso vuoto che un evento incredibile lascia nelle anime
Io non posso stare ferma, non voglio far finta di nulla...
Se potessi sapere chi sono quei pazzi, io li troverei e li sbrenerei...li lascerei marcire in mezzo ai topi... non avrei nessuna pietà...non posso accettare nessun confronto con chi attacca i nostri figli.
che Dio ci aiuti...e non solo come modo di dire
io sono senza parole...

La scuola è l’antidoto. Per questo la temono

ISTRUZIONE, QUESTA SCONOSCIUTA



non serve aggiungere altro!
oggi sono così

EPPURE MI PARE DI PARLARE CORRETTAMENTE

o quasi, la mia lingua madre, l'italiano.
Ma evidentemente no. O meglio non c'è peggior sordo di chi non voglia sentire.
Sono giorni, almeno dieci, che dico che entro lunedì dobbiamo aver sgomberato il nostro appartamento.
Mio marito, casca dalle nuvole e capisce solo ora.
Non abbiamo un iter sa seguire, non abbiamo lo spazio per accatastare i mobili che abbiamo intenzione di tenere.
Che fatica, che fatica!
Solo a correre come una pazza e nessuna gratificazione, niente di niente!
Cazzo , che periodo di merda! Incomprensioni di merda, accuse di merda!
Mi vien solo voglia di mollare tutto e basta
cazzo che periodo di merda!
fanculo a tutti, specialmente al quel sordo/cieco/muto di mio marito!

giovedì 17 maggio 2012

QUANDO E' IL TEMPO DI MORIRE?

Ho appena riletto casualmente questo post

DUE DONNE, DUE AMICHE

L'ho scritto con la concreta certezza che tutto scorre e passa.
Sapendo che in quel momento era così, ma sarebbe passato. Presto...
Solo che non è così. Non passa presto
Entri in quel tunnel e per uscire devi non solo arredarlo e renderlo a tua immagine (che significa investire tempo e energia che non si ha) ma devi far morire quella maledetta gramigna che ti soffoca, che ti conduce dritta verso quel tunnel. Maledetta gramigna...
Niente pare abbastanza per estirparla
La togli da una parte, e ricresce dall'altra più forte che mai
Voglio essere io a rinascere ogni giorno più forte e bella che mai
e invece mi pare di morir lentamente
Inesorabilmente spegnere ogni cellula
Per rinascere, prima bisogna morire. Ma se fosse una cosa più veloce sarebbe meglio
Tolto il dente, tolto il dolore

invece...boh...quanto bisogna aspettare?
Ho troppe cose in ballo per restare ferma ad aspettare

al mio funerale cantate questa canzone , per cortesia
ELISA CANTA "HALLELUJAH"


poi potrò rinascere

mercoledì 16 maggio 2012

non so cosa fare

è da un pò che ho imparato a sentirla arrivare
fuori è più facile, mi vien naturale in mezzo alla gente essere quella che sono sempre, quella a cui ho abituato il mondo.
Mentre qui sono assolutamente quella che non voglio essere
il freddo di oggi, ha fatto scendere la neve vicino a casa
è come se il freddo mi avesse congelato e io non riesco a muovermi a pensare a fare una qualsiasi azione.
anche se conosco i segnali, io non so cosa fare, resto congelata, l'umore è gelido, i sentimenti sono ghiacciati.
un pò come è capitato stamattina: mi sono ritrovata il paesaggio in bianco, è scesa la neve e ha congelato tutto.
Nel bel mezzo di maggio. Il mese delle rose, il mese dei primi caldi. Invece c'è la neve. Ora che stiamo realizzando il nostro progetto, io sono congelata. Io sono bloccata in un corpo che odio, bloccata in meccanismi che non sopporto più ma dai quali non so uscire.
Io non so cosa fare
so solo che la sento arrivare, la catastrofe... e non so cosa fare

sabato 12 maggio 2012

MAI VISTA COSI'

e sarà difficile rivederla di nuovo così la mia Città!
Bolzano , 85° adunata degli alpini

PIAZZA DELLE ERBE, BOLZANO

e poi in

PIAZZA WALTHER, BOLZANO

dove

ho pure ballato con un ragazzo del Lago Maggiore


e infine siam capitate in un gruppo di Rovereto con cui cantare e fare un brindisi



e festeggiare insieme agli alpini i quattordici anni di Marianna è proprio una cosa unica, tanto che la Vinoteca  Gandolfi di Bolzano le ha fatto un regalo assai insolito, con il mio permesso, ovviamente. DUE GRADI per i tuoi primi quattordici anni!

Insomma che bella serata! Veramente

Evviva GLI ALPINI!!!!

venerdì 11 maggio 2012

Paola Turci - Questione Di Sguardi

A volte basta una canzone e tutto pare diverso...

Paola Turci - Questione Di Sguardi



Voglio solo che ti perda
non ti chiedo quanto resterai… no
né promesse né ricordi
non è quello oh no, lo sai
un minuto per averti un saluto quando te
ne vai poi
quando passa questa notte
come un sogno passerai
Che domani è tardi
che adesso è si
si per come mi parli
tu perché siamo qui
è questione di sguardi
è, ah… un attimo
così, così magnetico
così, così
Senti come si colora
questa notte che poi
mai più
senti cosa si respira
vorrei dirti eh…
vorrei che tu
non sarà per una sera
che domani ancora noi
Che domani torni
che va bene così
tu per come mi parli
tu perché siamo qui
è questione di sguardi
è, ah.. un attimo
così, così lunatico
così, così fantastico
così, così
Nessuna resistenza
nessuna pietà
ci arrendiamo all'evidenza
e alla voglia di libertà
è un giorno di vacanza o cosa sarà
ma adesso vieni
adesso sono qua
E' questione di sguardi ..o no o no
tu per come mi parli
è questione di sguardi
è, ah.. un attimo
così, così magnetico
così, così lunatico
così, così o no
Che domani torni (domani torni)
che va bene così (va bene così)
che domani torni
che va bene così
si per come mi parli
tu perché siamo qui
è questione di sguardi
è un attimo così, così, così, così









GLI ALPINI AD APPIANO- 85°ADUNATA DEGLI ALPINI A BOLZANO

Lo abbiamo fatto in fretta, perchè si credeva ci pensasse il Comune.
Ma la nostra grandiosa Carmen l'ha pensata, io ho fatto la richiesta, sembrava troppo complicato e faticoso, ma poi all'ultimo, ogni sassolino si è sciolto e mio marito ha organizzato la semplicissima grafica, e poi l'ha stampato.
E eccolo qui il nostro saluto ai "VECI ALPINI" ospiti ad Appiano, che parteciperanno alla 85° ADUNATA DEGLI ALPINI a Bolzano: 

Semplice e senza troppi fronzoli. Non vogliamo mica urtare la sensibilità di " certa " gentaccia!!!!
Anche se sarebbe bello riuscire a fare una foto con qualche cappello con tanto di PIUMA NERA al coro di SUL CAPPELLO ! Che poi qui ad Appiano ci sono ancora le gloriose CASERME MERCANTI - ALPINI PARACADUTISTI, ora della Provincia Autonoma di Bolzano e utilizzate dai Carabinieri e appena si chiariranno questioni tra Stato e Provincia, con una serie di destinazioni molto interessanti a favore della popolazione locale.

Ma il commento dell'assessore del comune di Appiano che riporto parola per parola , non lascia dubbi in merito all'ignoranza di certe persone:   

 "Bravi !! Complimenti per l’iniziativa, è stata una bella idea, così evitiamo strumentalizzazioni da parte di qualche “nazionalista”. Anche gli alpini che ospitiamo a Masaccio saranno molto contenti. Un enorme ringraziamento anche al mio caro amico Max per l’aiuto. Stamattina ho visto il Sindaco e pure lui è contento dell’iniziativa, anche se qualcuno del partito Südtiroler Freiheit, quello della Klotz, si è già lamentato, ma del resto basta vedere i volantini che hanno distribuito per capire come questi signori sono anacronistici e indegni di considerazione.    
Ciao a tutti
Massimo" 

Noi della Consulta Comunale e il gruppo Acli di Appiano, due associazioni italiane ( già solo specificarlo, fa un pochino male in certi casi, ma non questo) ci teniamo a salutarli, questi "BRAVI VECI", sempre presenti e pronti a fra fronte  a qualsiasi cosa accada vicino o lontano. Le due associazioni presenti ad Appiano sono fatte di volontari, di persone che per puro spirito di aver voglia di fare qualcosa si riuniscono e nel loro piccolo organizzano manifestazioni, spettacoli, conferenze, e goderecce feste di paese! Rendendolo un pochino migliore! L'Italia è uno stato fondato sul volontariato! Lo hanno declamato qualche giorno fa. E posso dire che è vero! IO SONO UNA VOLONTARIA insieme a tutti quelli della Consulta e quelli delle Acli!

Benvenuti cari ALPINI!!!! Benvenuti ad Appiano

un bacio a mio nonno e a mio zio... ALPINI VERI saliti al cielo che ora se la stanno cantando con il Buon Dio con "en bicèr de bon rosso"!


giovedì 10 maggio 2012

Pisolino pomeridiano

Ho dormito sul divano, dalle 14.00 alle 15.15
Ho dormito, sono certa di aver persino russato ( mi sono svegliata per il mio russare)
Ho dormito.
Ora sto meglio
Avevo solo voglia di piangere e mi trascinavo nei vari appuntamenti pallida e rugosa, lamentandomi di tutto, piagnucolando per tutto.
ora mi pare di stare un pochino meglio
e a guardare tutto con un occhio riposato, tutto sembra meno pesante.
Non che non lo sia, ma sembra meno difficile.
Questo significa che devo staccare un pochino.
Pensavo a sei/otto mesi di ferie.
Spero siano sufficienti....
pensavo di prendere la mia Pandagialla e arrivare in Canada e poi finire in Nuova Zelanda
Intanto imparo l'inglese

Intanto mi accontento di dormire un'oretta sul divano...magari russando....così poi al risveglio mi sento meglio, come è successo oggi....

mercoledì 9 maggio 2012

Il pavimento del mio soggiorno

Solo ieri la mia casa l'ho lasciata così. Poi sono andata a Verona a cena con due fantastiche persone , Lisa e Fabio, due amici , colleghi fra loro. Due persone che sono diventate importanti per me nel corso del tempo. Mi sono divertita molto, ho riso molto. E sono tornata molto tardi.













Oggi hanno fatto la gettata di quello che poi diventerà il pavimento del mio soggiorno

L'ombra della benna conica che cala dal cielo piena di materia grigia. ( magari fosse possibile riempire le teste così di materia grigia funzionante, in maniera così facile e immediata, con una benna che calando dall'alto ricostruisce e costruisce parti mancanti e parti ex-novo.... magari fosse possibile....)













L'operaio dirige la benna nel punto predisposto


















Il cemento cola sulle gabbie e si distribuisce in modo stranamente delicato















Poi inizia il lavoro di braccia, lisciare la massa facendo attenzione di distribuirla bene.













Poi si definisce con il "vibratore" che, vibrando, appunto, evita il formarsi di sacche d'aria compattando per bene il cemento ai ferri.











Si solidifica in poco tempo, domani si potrà camminare sopra .















Ma per togliere tutti i sostegni e le assi gialle ci vogliono 25 giorni, circa.















Questo sarà il pavimento del mio soggiorno, del mio studio,  la veranda e la terrazza davanti a essa...
certi sogni sembrano non realizzarsi mai, e poi arrivano a prender forma, pian pianino, pian pianino...