venerdì 27 febbraio 2015

Irene Grandi - Un vento senza nome

A me il vento non piace. Mi piace la brezza, quella dell'alba. Ma in questa canzone il vento mi piace moltissimo. Se tornassi indietro mi lascerei prendere da questo vento. Ma non l'ho fatto. Sono qui, accetto la sfida, accetto la conseguenza. Ma quel vento senza nome potesse prendere altre e le facesse vivere una vita migliore, la vita che meritano, la vita che sognano. Il mio augurio a tutte le donne.
Il vento oggi ha portato con sé
Un racconto che parla di te 
Da quel giorno 
Che il cielo era viola 
Che eri seduta lì 
Non sei più tornata 
Sei stata di parola 
Non ti sei fermata 
Con il vento sei andata 
Via da te Via da qui 
Via da tutto quello che
Io ti vedo, ora sorridi così
Hai lasciato
E ti chiedi chi hai amato
Non sei più tornata
Sei stata di parola
Non ti sei voltata
Con il vento sei andata
Via da te
Via da qui
Via dalla notte infinita
Ed una mattina sei uscita
Non sei più tornata
Sei stata di parola
Non ti sei fermata
Con il vento sei volata via da quel che non è giusto
Questo vento non avrà padrone, non avrà governo
Questo vento senza nome attraverserà l'inverno
Via da qui
Via dalla notte infinita
Ed una mattina che sei uscita
E sei volata via
Nel vento

Intanto molto lontano da qui
Via da te



venerdì 20 febbraio 2015

Ciao Bellissima Mina. * 01.10.2014 + 20.02.2015

Pensavo che il peggio fosse far addormentare una gattina vecchia e malata.
Non il peggio è vedere una gattina di quattro mesi morire tra le tue braccia.
E' stata investita. Il corpo stranamente senza apparenti ferite, ma aveva tutte le ossa rotte.
Siamo disperate. Era mgnifica, con il suo colore grigio perla, che tigrava il pelo bianco
Ciao Mina, dolce fantastica micetta. Ci mancherai tanto.
Dove giacie il tuo corpicino, nasceranno tanti fiori bellissimi
INCANTO 



la sua ultima foto ieri sera, mentre dormiva la linguetta fuori


































 Il suo arrivo, il 20 dicembre, un viaggio di un'ora, dove lei è stata bravissima.


 il suo primo pranzetto in casa nostra



















le sue bevute, dall'innafiatoio, dall'acqua del pesce, dall'acqua corrente








Il suo tenermi compagnia in ufficio, il suo giocare con le carte della scrivania, il suo dormire, dietro la porta, sopra la panca, il suo guardare fuori dalla finestra e stare attenta ad ogni rumore.




























Stare vicine vicine...così ti aiuto.... <3





















E le dormite sul divano? chi se le scorda?







 vicine vicine, per la prima volta



 coccole dal grande vecchio

 A letto con la mamma





 I giochi, i primi passi sulla neve, le dormite nei posti impensati



















 Le sue impronte










 e poi lei, la sua amica del cuore, Martina. Quella con cui ha legato da sempre, che aspettava la sera per andare a dormire.




















Ci mancherai tanto, ci mancherai tanto.