sabato 31 dicembre 2011

buon 2012

non ci sono altri modi
per augurare qualcosa
basta dirlo
e dirlo con il cuore e con la sincerità che mi appartiene

BUON 2012! 

niente fronzoli
niente disegni e foto mirabolanti
niente
solo un'immagine , per me importantissima



siamo tutti e sei insieme
tutti e e sei
questo per me è l'augurio più importate e basilare per far andare tutto al meglio negli anni a venire
a partire dal 2012

auguri amici miei!

auguri sinceri di ogni bene

a presto!
anzi


all'anno prossimo! 

venerdì 30 dicembre 2011

la perfezione

Ti svegli una mattina
e intorno a te ci sono cose nuove
o meglio
speri con tutto il cuore che lo siano
che portino cose buone, o per lo meno diverse e quindi a prescindere migliori nelle possibilità
e poi guardi fuori dalla finestra
nell'esatto istante in cui il sole sorge puntualmente dietro il grande albero che domina la vista sulla valle
e sai che la perfezione esiste
anche solo per un attimo
ma esiste
e tutto si ricopre di una luce magica
e per quel battito di ciglia 
un battito del cuore
un battito di vita
sai che ci saranno sempre un motivo e un perchè per confidare in qualcosa di buono

FINALMENTE NEVICA

solo quattro foto















per testimoniare che è nevicato













anche qui da noi

dov'è casa mia?

Fabio Volo










ho visto questa foto appena sveglia
e la continuo a riguardare
ho persino scritto a Fabio
come fosse un mio amico
forse lo è...chissà...
per dirgli che



qui vorrei vivere
qui 
immagino ci sia una magia 
che altrove non c'è
qui...
romanticamente
nostalgicamente
qui...
almeno per un pò
solo un pò

giovedì 29 dicembre 2011

DUE VITE CONGELATE

Ieri ho incontrato dopo anni che non la vedevo una ragazza che frequentavamo moltissimo, una vita fa.
Ci si perde di vista, quando le vite da ragazzi prendono la via dell'adultità: si diventa genitori, si lavora, si comprano case... Direi fisiologico, se non fosse che talvolta, mi vien nostalgia e mi pongo domande molto sciocche ( del tipo " peccato, ma perchè non ci si vede più?) E' la vita....Non ci sono altre risposte.
Comunque, Lei è sempre bellissima, ha una decina d'anni meno di me. Grandi occhi azzurri, capelli corvini, carnagione di porcellana. Ma la sua vita un anno e mezzo fa è stata scossa da una cosa tremenda. Sposata con un ragazzo che conoscevo da quando è nato, con il quale hanno costruito la normale vita di coppia, se pur giovanissimi. Due figli, un'attività, l'acquisto di un appartamento. Anni in cui i sacrifici che fan tutti, contribuiscono a maturare le persone che possiamo essere. Dicevo, il 16 agosto 2010 , appena tornati dalla prima vera vacanza insieme, lui le dice che va a fare una corsetta. Sono tipi "sani", loro: attenti alla salute, all'alimentazione, fanno sport per mantenersi in forma. Quello che viene consigliato a chiunque da qualunque medico. Doveva tornare di lì a un paio d'ore. Lei l'ha aspettato tanto. Fino a quando una telefonata dall'ospedale le svelerà il gravissimo motivo di quel ritardo.
A 38 anni è stato colpito da infarto, il cuore non ha pompato più il sangue al cervello per un lasso di tempo indeterminato, forse 15-20 minuti. VIVO, ma nessuno sa in che condizioni è, le dicono. Da allora le loro vite sono CONGELATE.  LUI è immobilizzato in un corpo che non funziona più. Ma è lucido, riconosce chi gli sta davanti, e vorrebbe parlare. LEI vive una vita allo specchio, un mondo parallelo.
LUI PARLAVA TANTO E RIDEVA TANTISSIMO. Ora riesce solo a piangere e a sorridere. Senza sintomi e segnali di alcun tipo, pare che un virus si sia annidato nel suo cuore, facendolo scoppiare. Lei mi ha detto il termine esatto, io nella mia commozione l'ho cancellato dalla mia memoria. Aveva il motore di una vecchia 500 e lo faceva viaggiare come se avesse una Ferrari nuova fiammante. Lei, mi racconta tutto questo con un'espressione saggia di chi ha elaborato tutto al meglio che si può! Non si piange addosso e alterna momenti seri a momenti di ilarità, come quando mi dice che abbracciandolo Lui l'ha morsa. Lui non la può toccare, non la può abbracciare, le sue braccia sono inutili, le sue mani non sono più mani. In un momento di gioia per essere riuscito a mangiare bene, Lei lo abbraccia, e Lui le dimostra la propria gioia con un morsetto e le sorride ... Io mi commuovo e cerco di trattenermi. 
I loro figli, come spesso accade, hanno reagito in un modo eccellente aiutando la mamma che si è trovata tutto addosso. Il lavoro, la famiglia, il mutuo e l'amato marito che ormai è un vegetale. All'inizio era contenta che si fosse salvato, perchè , dice, si poteva riprendere. LA SPERANZA ...NON MUORE MAI. 
Ora dice il contrario, purtroppo. Sa che non ci sarà ripresa. Si rammarica del fatto che Lui non può nemmeno usare le mani, per scrivere al computer per comunicare. Lei è bellissima, e giovanissima...Lui era stupendo...Avevano una vita davanti, Lei ora dice, se tornassi indietro non direi mai più DOMANI o NO ORA NO... Eppure quella bella giovane donna, si  è rimboccata le maniche e va da suo marito ogni giorno per dargli la cena perchè solo Lei, per motivi legali, può imboccarlo. Lei che ora vive alla giornata. Vive la sua vita congelata accanto a un marito che è solo l'idea, il ricordo, il rimpianto di quello che era. Tutto come fosse un lutto, ma Lei non può superarlo quel lutto. Lei è congelata in un mondo che se non fosse vero, si potrebbe dire che è la trama di un filmetto tristissimo. Lei non può "andare avanti". Lei deve barcamenarsi ogni giorno, in una semiesistenza. Lei lo sa e lo fa con un'energia, con una determinazione incredibili. Facile dire ogni tipo di cosa e di luogo comune vedendo certe situazioni . Ma chi vive quella determinata situazione non può fare altro. Peggio di una prigione a vita...
E la penso, la immagino a far quadrare le cose, a far la mamma e da papà, a far la padrona di casa e andare alle assemblee di condominio , la penso mentre cerca di festeggiare il Natale cercando di dare un senso a ogni cosa. E l'ammiro... e penso alle migliaia di donne che nel corso dei secoli, hanno fatto tutto ciò che era il loro potere per dare un senso alle cose. Perchè sarebbe più facile lasciarsi andare, cadere nella disperazione. Invece ci svegliamo ogni giorno, ci vestiamo,  ci trucchiamo, e usciamo  prendendo per le corna questa vita cattiva e cerchiamo di farla andare al meglio che possiamo.
CHE FORTI CHE SIAMO!!!!! 
Faccio parte, indegnamente, della categoria FEMMINE. E a partire dalla quotidianità , passando per la maternità e il parto, e poi tutto il resto, dimostriamo una forza immensa, una determinazione incredibile, un potere indicibile.
Cara AMICA, ti lodo  e ti ammiro, ti benedico, sei un esempio  per tutti noi. Spero e ti auguro che ogni cosa si sistemi e che tu possa scongelarti e vivere la vita in modo pieno e soddisfacente. PER TE E PER LUI ...



martedì 27 dicembre 2011

RADIO E RICORDI

Due radio e due uomini

Gli uomini più importanti della mia vita.
IL PRIMO
Mio padre. Era il novembre 1983. Frequentavo la prima superiore, lui aveva 39 anni .  Fu colpito dal primo infarto della sua vita ( il secondo qualche anno dopo, per il quale ha subito 3 by-pass e ora a 67 anni sta bene). Ero spaventata, avevo 14 anni. E tutto mi pareva tremendo. E ingiusto.
Mio padre fu fortunato, quel giorno particolarmente freddo, morirono molti per infarto. Lui si riprese e dovette imparare "solo" a convivere con questa nuova condizione. Anche noi dovemmo imparare. Io per lo meno: mio padre era bello, buono, bravo e invincibile, fino a quel momento. Per qualche giorno non sapevo nulla , non capivo, ero terrorizzata.
 Poi piano piano cominciò a stare meglio e in dicembre arrivò a casa e pochi giorni dopo, poté uscire. La prima grande uscita fu l'acquisto di una radio stereo per me. Fu il  REGALO DI NATALE 1983
Un grandissimo regalo, per quello che rappresenta e per la tanta compagnia che mi ha fatto nel corso della mia adolescenza e per la sua perfetta funzionalità che ancora ha! 
Ora è posizionata sopra il mobile del mio bagnetto ( molto anni 80, me ne rendo conto, ma in quella parte della casa non sento la radio della cucina e quindi non posso farne a meno)

eccola, una TOSHIBA

















quanti ricordi .... :-)


IL SECONDO
Mio marito. Era il settembre del 1992. Ricordo la data e l'ora, quando lo vidi. E subito pensai "WOW!"
che ragazzina. Mi fece il colloquio di lavoro, e diventò il mio capo.
Innamorata, come solo una ventitreenne lo può essere, e senza pensare alle conseguenze, cominciammo a uscire, con un minimo di discrezione, ma poco poco... e di lì a due mesi vivevamo insieme e fummo inseparabili. Abbiamo avuto un paio di forti scossoni, ma siamo ancora qui, tra alti e bassi e 4 figli. Io lo guardo e ancora ho quel brivido che mi prende lo stomaco. Avete presente le montagne russe, o meglio, le farfalle nello stomaco? Ecco, mi fa tutt'ora quell'effetto. Ma non è di questo di cui voglio parlare.
Voglio raccontarvi della seconda radio della mia vita. Quella che utilizzavo fino al 25 dicembre è finita in cantina. Ora al suo posto c'è questa:

la mia Radio Tivoli, sulla mensola in cucina












perfetta e bellissima



Qualche tempo fa ho scritto una lista di regali a mio marito, l'ho fatto scherzando , ma nemmeno poi così tanto. Una specie di lettera a Babbo Natale.
La radio Tivoli era al secondo posto, dopo una splendida NIKON reflex digitale. La reflex era un pelino troppo al di sopra del budget. Ma la Tivoli era a portata di portafoglio.
Così la mattina del 25, ancora a letto, tra mille pacchetti e nastrini, risate e urletti di figli cresciuti (ma non troppo),  ho aperto il pacco molto elegante di SchönhuberFranchi , datomi da mio marito e chiedendomi cosa contenesse anche un pochino preoccupata: e se fosse stato un servizio da te? Per carità : sarebbe stato bellissimo, ma non come quello che ho trovato) .


eccola , appena tirata fuori dalla scatola
















Così ieri sera ho pensato : DUE RADIO e DUE UOMINI. Quelli più importanti della mia vita. Il filo che li lega lo immagino fatto di musica e onde sonore nell'etere. Un filo invisibile, sonoricamente perfetto.
La colonna sonora della mia vita. O meglio, I PILASTRI della mia vita.
Senza di loro, sarei troppo diversa da ora.
Magari meglio
Ma anche peggio
Ascolto attraverso le mie due radio, i miei programmi preferiti. Ascolto, rido, penso, mi commuovo, mi indigno, mi stupisco, intervengo ( anche troppo spesso) con Facebook e con gli sms ai vari dibattiti e giochini vari e canto. A volte a squarciagola, a volte sommessamente.
Irrinunciabile e impensabile stare senza radio.
la mia preferita : RADIO DOLOMITI
I conduttori, i giornalisti, sono ormai amici fraterni e riempiono le mie ( oltre a quelle altrui) giornate.
Ci provo a cambiare stazione e a adattarmi ,quando sono lontano da casa. Ma non c'è niente da fare. Si tratta di una grande, grande passione: e chi lavora a Radio Dolomiti ne ha da vendere di passione. E riescono a trasmetterla tutta questa passione .
E io ora la posso ricevere da due radio speciali. Molto speciali

Grazie Papà
Grazie amore mio


EUGENIO FINARDI " LA RADIO"









domenica 25 dicembre 2011

(BUON) NATALE con i tuoi

non lo sentivo proprio il natale quest'anno
e se guardo fuori mi par proprio di aver finito ieri di raccogliere le mele, a causa di questo tempo balordo: fa così caldo e manca la neve ! Così non è facile credere che oggi sia NATALE, 25 dicembre 2011
Ma poi la data fatidica arriva e quasi forzatamente ho fatto i regali. Ho preparato tutto ciò che serve.
Ma l'umore non era dei migliori.
Poi la MAGIA DEL NATALE è arrivata!
Ieri sera siamo andati alla messa( sempre con una "leggera" FORZATURA).
Ma qualcosa ha contribuito.
Come ogni anno , anche se mancava il GRANDE CAPO ( ma era lì con noi, ne sono certissima!) , la sera del 24 l'abbiamo festeggiata qui, con la famiglia di mio marito: Ero molto prevenuta, pensavo che mi sarei trovata male, che avrei visto sguardi negativi, pieni di rancore e chissà che cos'altro! Invece devo ammettere la mia stupidità estrema! E' stata una bella serata, con un bel clima, tante risate allegre e i bimbi che urlavano di gioia nell'aprire i regali del Christlkindl.  

Mi sono rasserenata molto. C'è stato solo un attimo, che però io ho voluto allontanare subito, che mi ha fatto venire l'ansia. Ma non ne voglio parlare, sono certa che ogni cosa che dovrà accadere, accadrà! PUNTO!
E ogni sassolino ( o masso) che troverò sulla via, si sposterà al momento giusto!
Poi siamo saliti, a casa nostra. Questo sarà l'ultimo Natale che festeggeremo qui, questo è un dato di fatto! Poi sarà tutto diverso! In ogni senso...
Come ogni anno ho aspettato che i miei figlioli crollassero nel più profondo dei sonni e ho messo sotto l'albero i regali che ho fatto per loro, anche se con meno convinzione del solito.
Per rallegrare ancora di più questo rito, Mirtilla, la gattina nera che ci onora della sua amicizia da poco più di un anno, mi ha aiutato a sistemare i pacchetti

 In quel mentre, ho urtato il piedistallo dell'albero che è caduto addosso a mio marito, che sonnecchiava sul divano. La scena è stata esilarante: la sua espressione è stata veramente tra le più divertenti e spassose degli ultimi tempi. Naturalmente e per fortuna non è successo nulla di grave ne a mio marito e nemmeno all'albero: nemmeno una boccia rotta! Sistemato il tutto per bene, siamo andati anche noi a letto. Alle 01.45 ho poggiato la testa sul cuscino e mi sono addormentata in un batter d'occhio tra le braccia di mio marito.

La mattina alle 06.45, la mia bimba mi sveglia con un piccolo spiacevole inconveniente : le sanguinava il nasino.
Tamponata in ogni senso l'emergenza mi ha chiesto se poteva guardare se sotto l'albero ci fossero i regali.
Tutti sanno che il Natale siamo noi, ma ognuno di noi aspetta la mattina del 25 dicembre con un piccolo brivido speranzoso che ogni desiderio si avveri sul serio. C'è una magia di fondo e non c'è nulla che la scalfisca, nemmeno quest'anno che il Natale l'ho sentito poco poco...
In breve tutti i ragazzi si sono svegliati ( fateli svegliare senza brontolare ,voi, se ci riuscite,  nei giorni normali!!!!), e abbiamo riso e gioito nell'aprire i regali.
Lo ammetto, quest'anno MAX si è superato ( non è cosa scontata per quel buzzurro di mio marito, stupirmi e rendermi felice con una sorpresa e non perchè io sia incontentabile, ma per altri mille motivi che evito di elencare, perchè mi verrebbe un fegato così...)
Mi ha regalato la radio Tivoli !!! Erano anni che la desideravo, e non potevo permettermela. Ma si sa che i desideri si avverano sempre! Hanno i loro tempi, ma prima o poi i sogni si avverano!


L'abbiamo accesa mentre eravamo ancora a letto, tra mille pacchetti aperti e tutte le carte colorate e i fiocchi luccicanti.
Suono perfetto, e design di classe!  Elegante e al contempo piccola e easy.
Nella mia futura cucina ha già un posto preciso! O forse la metterò nel mio studio... ho tempo per pensarci, e non solo per sognare, ma proprio per prendere al decisione più perfetta possibile!
 E ascoltare la mia radio preferita attraverso questo piccolo gioiello regalato con amore nella mia nuova casa, quella che sarà la MIA VERA CASA, non ha bisogno di ulteriori spiegazioni, se non un FINALMENTE  paradisiaco!
A pranzo sono arrivati i miei genitori. Il pranzo è stato , forse, l'atto più normalmente noioso e scontato della giornata, ma le chiacchiere e i tentativi di rimanere sul "leggero", di certo è stato un giorno positivo.
Mi è piaciuto molto vedere la gratitudine nei miei genitori per i biglietti all' ICE GALA di Bolzano che abbiamo regalato loro, anche e soprattutto per riconoscenza nell'esserci ( a modo loro) in questi momenti in cui il nostro grande SOGNO sta per realizzarsi ( e mentre scrivo, spero che non si trasformi in un incubo...).
E poi aiutare mio papà, uomo buono e un pò burbero, con il suo pc e le email e le foto e i link e " non capisco, perchè io faccio esattamente così e lui fa cosà" ( mio papà è uno di quei giovani vecchi padri che la tecnologia la vedono, la comprano, ne conoscono i vantaggi ma NON SANNO utilizzarla... :-) )
Infine ci siamo messi a giocare a TOMBOLA! Mamma mia quante risate e che leggerezza!
Alla fine tutti a giocare e a ridere e a sperare di vincere
Alla fine è stato proprio un BUON NATALE!


Quindi  permettetemi di augurarvi ancora un sereno e felice Buon Natale!
Perchè il Natale siamo noi...e noi possiamo far la differenza, basta volerlo!



sabato 24 dicembre 2011

eccolo

eccolo, è arrivato
stasera come di tradizione festeggiamo qui
domani con i miei
sto cucinando e sono felice
sto preparando cose che mi sono state chieste dai miei figli
qualcosa sta maturando dentro, sta arrivando !
e fuori il cielo promette neve!
i meteorologi non l'hanno prevista, ma io ci spero
spero che stasera sia tutto bianco
spero che domattina sia tutto bianco

il bianco pulisce tutto
il bianco della neve purifica anima cuore e mente
il bianco della neve affievolisce ogni suono
il bianco

BUON NATALE CARI AMICI VICINI E LONTANI
questa foto è stata dal mio amico GIANNI , amico di lunga data, un amico speciale, un amico che vedo pochissimo, troppo poco, ma che il suo dolce ricordo scalda il cuore come in poche altre occasioni.
Questa è la piazza Duomo della mia città, dove i miei ricordi di gioventù si perdono e si ritrovano nostalgicamente.
Ho lasciato quei posti per qualcosa che l'anima e il cuore me l'ha presa del tutto, perdendo di vista tante persone a cui voglio bene sul serio.

Vi faccio vedere nelle foto dello scorso Natale della mia vita qui nel paesello, dove c'è tutto il mio amore e il mio futuro, dove c'è tutto quello che ho sempre voluto








quest'anno la neve scarseggia...o meglio: proprio non c'è

e io l'aspetto, come ho aspettato che venisse quel meraviglioso pizzicore del cuore che mi segnalava che Natale sta arrivando e con questo vado ad accendere le candele che quest'anno servono a ricordare persone amate che se ne sono andate troppo presto

i biscotti sono pronti , quasi già mangiati...il pandoro farcito brilla


ora è il tempo dell'attesa
ora chiudo gli occhi e aspetto che la magia mi rapisca
e la neve copra tutto

vi saluto con una canzone allegrissima e cantata magistralmente da CELIN DION



BUON NATALE  A TUTTI VOI ! PACE E SERENITÀ PER TUTTI E PER SEMPRE 

giovedì 22 dicembre 2011

ERIKA's FASHION - SCIARPA DA UOMO

Regalo per il mio bambino
me l'ha chiesta e io da brava mamma l'ho fatta.
Siccome sono certa che non vedrà il blog fino a Natale, la pubblico


color cioccolata, marron glacè  e crema


semplice e calda



lana cachemire




qui, indossata dalla sorella, che si diverte a far da modella ( vanitosa !!!! )





mercoledì 21 dicembre 2011

il mio natale


lo immagino così


e ancora non lo è....

ma io aspetto

solstizio d'inverno

oggi è il giorno più corto dell'anno
e di conseguenza la notte più lunga
 nella notte più lunga brillano ancora più le stelle
solo dopo il buio più scuro, si può scorgere la più bella delle albe
oggi si scende negli inferi, per poi risalire
è la notte più buia e lunga
da domani i giorni si allungheranno
tornerà la luce
a illuminare tutto
e ora lasciatemi dire che ho bisogno di dormire e riposare
una giornata pesante,oggi
ma è stato seminato e potato
e ora lasciamo che sia
ogni cosa voglia essere
lascio che sia
e la luce tornerà e illuminerà tutto






martedì 20 dicembre 2011

domani

domani viaggio di lavoro
ma vedrò persone amiche
ragazze a cui mi sono legata come accade solo in questo tempo, tramite telefono e internet, con le quali ho condiviso risate, pensieri , ragionamenti e lacrime
ragazzi a cui mi sono affidata, per la loro esperienza lavorativa e che sono diventati persone cardini della mia quotidianità
ma quest'anno non sono "contenta" di vederli
questo Natale proprio non riesce a bucare quella patina di tedio che mi ha investito
porterò loro i doni che ormai sono un must : biscotti fatti in casa, la casetta di Hansel e Gretel di pane speziato allo zenzero tipica di questi posti, qualche oggettino di Thun, il maialino di marzapane, e il miele preso dai contadini vicini di casa.
tutte cose genuine , che di solito regalo con il cuore pieno di affetto e gratitudine
invece quest'anno  sono fatti con un senso del dovere di fare quest gesto
sono stati pensati tutti per persone a cui voglio bene, quindi sono fatto con amore, ma non così spontaneamente
sono preoccupata per l'andamento dei mercati
sono preoccupata perchè qualcuno non si comporta correttamente
sono preoccupata perchè in dicembre il mio lavoro non è andato bene
sono preoccupata perchè da gennaio partiranno i mutui legati alla casa
e sono indignata perchè qualcuno si  è permesso di pensare che questa casa non me la merito, perchè voglio arricchirmi troppo in fretta, perchè non è mai il mio momento
sono indignata
ma non so cosa fare, oltre al fatto di sentirmi inferiore al tipo di cui sopra e quindi di sentirmi in obbligo di contraccambiare , mentre dovrei pensare solo che il mio lavoro è un servizio, per giunta prezioso, se me lo facessero fare al meglio
invece sti uomini maledetti, riescono a farmi sentire peggio di uno straccio e io sono bravissima a sentirmi uno zerbino e a farmi trattare come uno zerbino
mentre dovrei solo credere più in me stessa
in quello che faccio
e non lasciarmi condizionare
domani avrò l'occasione di dire la mai idea
ma , se mi conosco bene, mi agiterò e farò un gran casino
e solo l'aiuto divino mi aiuterà....
lancio una richiesta ufficiale: niente miracoli, solo cose giuste, e soprattutto un pochino di rivalsa e di rispetto per me e sottolineo PER ME
proseguire nel mio lavoro, che poi mi riesce bene sul serio, e trarne soddisfazione e rispetto
e dovrei solo affidarmi e fidarmi di tutto ciò che sono e che faccio
solo questo
Domani
domani farò il viaggio
domani incontrerò loro, gli amici
domani dovrò trarre il meglio
e lasciare che sia
spero di farcela a lasciare che sia








oggi mi va di cantare

DONNE

magari male, ma mi va di cantare
un passo in avanti , no?


In cerca di guai 
Donne a un telefono che non suona mai 
Donne 
In mezzo a una via 
Donne allo sbando senza compagnia 
Negli occhi hanno dei consigli 
E tanta voglia di avventure 
E se hanno fatto molti sbagli 
Sono piene di paure 
Le vedi camminare insieme 
Nella pioggia o sotto il sole 
Dentro pomeriggi opachi 
Senza gioia né dolore 

Donne 
Pianeti dispersi 
Per tutti gli uomini così diversi 
Donne 
Amiche di sempre 
Donne alla moda, donne contro corrente... 

Negli occhi hanno gli aeroplani 
Per volare ad alta quota 
Dove si respira l'aria 
E la vita non è vuota 

Le vedi camminare insieme 
Nella pioggia o sotto il sole 
Dentro pomeriggi opachi 
Senza gioia ne dolore 

Donne 
In cerca di guai 
Donne a un telefono che non suona mai 

Donne 
In mezzo a una via 
Donne allo sbando senza compagnia 

Donne 
Du du 
Du du 
Du du

come fai, adesso che....

incredibile romantica



Come fai
Adesso che
Sei rimasta solo te
A sperare in qualche cosa di migliore
A pensare anche al grande amore
Sei un'inguaribile romantica
Un po' isterica
Pero' simpatica
Certo unica..
Come fai
Adesso che
Non c'e' neanche piu' lui con te
Lui che aveva grandi cose per la testa
Lui che poi un giorno come niente
ha detto basta
Sei un'incredibile romantica
Un po' nevrotica
Ma non patetica
Certo unica!

lunedì 19 dicembre 2011

pace, amore e gatte e una sorpresa di fine serata

e poi arriva Nukky e l'albero è ancora più natalizio


Nukky sceglie la protezione discreta dei rami e il calore del termosifone che le regala sonni e sogni meravigliosi

mentre Mirtilla riposa tranquillamente sul divano


e poi arriva lei: SHERRY, la regina della casa

e ancora più dolce arriva la notte, si avvicina il Natale e l'atmosfera si arricchisce, come la sorpresa di stasera che mi ha fatto ELLE
da leggere e guardare e ascoltare FINO ALLA FINE!

e ora è ora di andare a nanna,
e dormire sonni tranquilli e sognare sogni meravigliosi

per scrollarsi di dosso tutta la fatica di questi giorni e canticchiare

All I Want For Christmas is You

domenica 18 dicembre 2011

L'ALBERO e LA LUCE

l'albero di Natale 2011
è stato posto in un posto diverso dal solito, e è più piccolo del solito, e più scarno...proprio come mi sento in questo periodo
ma se guardandolo poi vi girate sulla vostra destra ecco che incontrate

 l'angolo della LUCE
Questo è l'angolo del soggiorno dove di solito,negli anni scorsi facevamo l'albero di Natale.
Quest'anno è l'angolo della Corona D'Avvento e del piccolo , semplicissimo Presepe di Casa Kössler 



e poi arriva una micetta, che cerca di mimetizzarsi con l'albero verde bianco e rosso



e sicuramente un pochino più di tenerezza si aggiunge a questo Avvento poco sentito



AVVENTO, QUARTA DOMENICA

quarta domenica

tra una settimana esatta sarà Natale

devo ancora fare l'albero

più tardi andremo a sceglierlo, vero, profumato

forse, poi , prima di Natale, arriverà la neve

forse, poi, lo spirito del Natale arriverà

intanto ho acceso la candela, la quarta e vado a aspettare, meditare, chiedere all'immenso

e aspetto la risposta

come è giusto che sia








sabato 17 dicembre 2011

pensieri e sospetti

se scrivessi ciò che penso e lo leggesse la persona sbagliata , sarebbero guai

si sappia solo che sono profondamente in crisi

ci sono cicatrici che sono indelebili, che rammentano l'esatto dolore provato ogniqualvolta vengono "toccate"

di quello parlo...

e per ciò meglio non andare oltre

tenere per me stessa i dubbi, i sospetti, i pensieri, i rancori

se fosse che risultassero veri, prenderò le dovute decisioni

se risultassero infondati, ci dormirò sopra finchè non passeranno

ma che merda di natale mi sto preparando a passare....


giovedì 15 dicembre 2011

E LO SPIRITO DEL NATALE




...e poi una va in posta a ritirare quello che pareva il classico plico di posta e ti ritrovi con un pacchetto splendido! e in quell'istante arriva il sole, sul serio!!!

le donne che meravigliosa invenzione! 

LE AMICHE POI !!!! 




e scopri i primi addobbi di natale, i biscotti, e il SOLE SPLENDE DAVVERO! 



ERIKA's FASHION : viola , come il la viola del pensiero!

viola

viola, grigio perla, bianco panna montata

delicato come un biscotto fatto a mano per essere donato alla persona che ami



Significato del fiore 
Il significato della viola del pensiero è già tutto racchiuso nel suo nome. E’ un fiore legato alla sfera degli affetti e della memoria e indica la costanza e la reciprocità del ricordo. E’ gradevolissimo da ricevere quanto da donare, perché attesta una stima e un affetto degni di superare la prova più ardua: quella del tempo.



mercoledì 14 dicembre 2011

verità svelate

poco importa di cosa si tratta
ma  i nodi arrivano tutti al pettine, è proprio vero!
e oggi ho avuto una piccola soddisfazione
anche se brucia
perchè sapere che è andata proprio così come te lo sei immaginato, fa comunque malino, fastidio anche se a distanza di tempo
perchè ci speri sempre di non essere stata usata, abusata, scavalcata, scaricata
perchè il rispetto, dato che lo porto sempre,  lo ESIGO! 
e chi abusa di questo di solito viene da me allontanato
può esserci una "seconda chance ". La concedo sempre soprattutto se mi viene richiesta, ma poi le regole del gioco sono precise  e ammetto di non fidarmi più ciecamente

comunque , auguro a tutti quelli coinvolti, di non subire mai una di quelle cose

MAI!


NON FARE AGLI ALTRI  CIO' CHE NON VORRESTI FOSSE FATTO A TE!

eccola!!!!!

eccola
è arrivata
in questo preciso istante sta nevicando sottile sottile e lento lento
una spolverata ad addolcire la vita
come zucchero a velo sulla torta paradiso
e ora posso provare a tirare un sospiro di sollievo
forse...

martedì 13 dicembre 2011

stanotte è arrivata

stanotte sopra i 100 metri è arrivata
ieri sera pioveva che Dio la mandava, qui in basso, poi in tarda serata ha smesso e la luna ha illuminato le cime bianche
creando un pochino di atmosfera, finalmente
LA NEVE!


in posti che io amo oggi si festeggia Santa Lucia
la santa che porta i doni ai bimbi buoni
da bimba, l'aspettavo più del Natale, forse perchè sanciva l'arrivo imminente del lungo periodo di vacanza
ma il mattino del 13 dicembre era magico, sempre!

Penso che la buona Santa Lucia, abbia tentato di regalarmi ciò che aspetto come quando ero bimba: lo spirito del Natale, quello che esce dirittamente dal cuore. Quello che nel paesaggio innevato ti fa sentire i campanelli della slitta di Babbo Natale, quello che rende magico questo periodo.
Non sto parlando dell'aspetto commerciale e falso. Parlo di quel momento in cui tiri le somme e ti rendi conto della magnificenza d'amore vero in cui abbiamo la fortuna di vivere, che si manifesta con la letterina dei tuoi figli, con il profumo di biscotti, con gli sguardi complici , con le carezze vere, con i piccoli gesti quotidiani che si fanno più dolci, più profondi
sarà stupido
ma questo e tanti altri piccoli attimi fanno capire quanta fortuna abbiamo, nonostante tutti i problemi
e forse la speranza si riaccende
forse....

Mi piace credere che Santa Lucia abbia voluto regalarmi questi pensieri, aiutarmi a camminare in questo sentiero dal quale mi sono allontanata e ritrovata in una selva oscura dove tutto è sbagliato...

intanto stamattina mi sono svegliata con il cielo grigio argenteo, quello tipico che indica che la neve potrebbe cadere, con  le cime imbiancate. La campagna era tutta bianca di brina e creava un'istantanea magnifica.
Poi l'auto : era un pezzo di ghiaccio ! La pioggia di ieri sera è rimasta attaccata alla carrozzeria congelandosi. Le porte non si aprivano e sulla maniglia sembrava che le gocce fossero "fresche" . Tutta questa umidità congelata ha creato per poco un paesaggio surreale, fermo nel tempo dove tutto, persino i suoni, sono rimasti congelati nel freddo della notte

Grazie Santa Lucia, grazie di cuore, per avermi aperto gli occhi e il cuore a tanta beltà
Era ciò di cui avevo bisogno

lunedì 12 dicembre 2011

Prova dal cellulare

Prova
Magari poi riesco a scrivere anche dal cellulare

DUE PALLE PREZIOSE


Posted by Picasa  hanno la mia età

appartenevano alla mia famiglia,
erano sul mio albero, quello di bimba
sono le sole rimaste

bei ricordi
belle emozioni




AVVENTO, TERZA DOMENICA

Terza domenica

Non sento lo spirito del Natale.

Di solito la terza domenica abbiamo l'albero  e tutta una serie di cose in casa e fuori e soprattutto dentro di noi che ci fa sentire l'Avvento

Ho acceso la terza candela solo ieri sera tardi
quasi forzatamente, sperando che la luce richiamasse la pace, l'armonia, lo spirito giusto.

in effetti , ho dormito profondamente, forse per la falsa speranza di trovare buone notizie oggi, invece un paio di dinieghi virtuali ed eccoci qui a piangere di nuovo su cose assurde

a dire il vero i problemi di lavoro forse li ingigantisco, come spesso mi viene fatto notare, ma la precarietà alla mia età è proprio uno di quegli argomenti che mi fanno perdere la testa.

"alla mia età" .... come se fossi vecchia, ma lo sono per certi versi, reinventarsi ogni giorno è molto stimolante ma avere una base sicura è oltremodo importante per poter avere l'energia necessaria per farlo

io , ragazzi, mi sento svuotata e non so nemmeno se riuscirò a farlo l'albero, non lo so proprio, sia economicamente , sia emotivamente
e non parliamo di regali.... chi ne ha voglia? chi ha idee? chi ? io no...proprio no...