lunedì 31 dicembre 2012

Ultimo dell'anno

finisce male
malissimo
questo 2012,
ANNO BISESTO, ANNO FUNESTO
dicono...
mentre la maggior parte del mondo sta festeggiando o si prepara a festeggiare l'ultimo giorno dell'anno
io lo chiudo in lacrime
io costruisco i miei segni, che diventano progetti
mi adopero per aprire le strade giuste perchè questi progetti possano divenire concreta realtà
a pochi metri da me, c'è la mia casa, il mio appartamento, per il quale ho sognato, progettato, sono scesa a compromessi con quello che avevo in mente e la realtà, ho accettato che alcune cose non venissero fatte perchè impossibili
avevo un progetto in mente, ne sentivo il profumo, ne vedevo i colori, ne udivo i suoni
a un passo dal realizzarlo
la casa è praticamente finita
mancano i mobili, che sono ordinati, bloccati, basta solo pagarli
avevo progettato di poterli montare e fare il trasloco durante le festività
tutto è predisposto, quasi finito
tutto è in ordine
ma il destino beffardo gioca ancora
non è questa la casa che mi appartiene
evidentemente
non per chi deve darci i soldi per pagarla
tutto è bloccato in banca
siamo sul libro nero
non siamo congrui
non abbiamo garanzie
tutto quello che abbiamo è solo un mucchio di sogni
che finiranno ancora in quel cassetto , divenuto un'enorme magazzino, oramai
e serviranno solo e solamente a concimare rancori e rabbia
quelli crescono certamente rigogliosi
io l'anno lo chiudo piangendo dalla rabbia
e inizio il nuovo anno con la stessa rabbia
e sono certa che nessuno e niente potrà cambiare questo stato di fatto
e se anche si sbloccheranno le cose nei prossimi giorni
il mio sangue, ogni mia cellula sarà ormai contaminata definitivamente dall'acidità, dalla rabbia, dal rancore
il mondo è un posto bruttissimo
io faccio parte del gruppo che la natura eliminerebbe, quello che nella cucciolata è debole e che tende a soccombere, e se sopravvive lo fa sbattendo di qua e di là e si ciba degli scarti degli altri
ecco
io l'anno lo finisco così
e sono proprio stufa marcia
anche di chi ho al mio fianco
apatico e inerme e vigliacco
sono stufa
se il 2013 sarà diverso, non lo so
so che io non voglio più vivere così e qualcosa accadrà
e non mi piace affatto



4 commenti:

  1. I bambini.
    Io li guardo e intuisco sempre quali sono quelli deboli, che nella giungla soccomberebbero. Quelli che mai ce la farebbero.
    Ecco Erika, quelli.
    Tu sai che talenti portano? Forse hanno ossa fragili, sensi poco desti, ma mettigli una matita in mano. Dagli un pezzo di carta. Chiedi loro di raccontarti una storia.
    Potrebbero sorprenderti.
    Un abbraccio forte, da chi sogna, come te. E che come te prova a vivere, con o senza sogni.

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    1. grazie Gioia... buon anno anche a te

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  2. Ho seguito tutti i tuoi post, ma questo mi rattrista.
    I sogni sono i più crudeli dei pensieri: ho dovuto smettere di farlo anni fa.
    Ma tu sei a metà dell'opera.
    Coraggio,sono certa che la tua stupenda casa sarà abitata da tutti voi molto presto.
    Hai perso solo una battaglia.
    Puoi vincere la tua guerra.
    Ti abbraccio forte!

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    1. sono stanca...esausta...non lo so... sono proprio stufa...di arriva a un punto in cui tutto pare vano...forse sono a questo punto...grazie per le bellissime parole e tanti auguri di cuore

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