venerdì 26 agosto 2011

giornata no, con sorriso

mi sveglio e già lo so: sarà una giornata no.
dove tutto e tutti sono sbagliati , o meglio, io sono sbagliata per tutto e tutti.
pensieri brutti, neri come la notte senza stelle e luna.
Saturno contro, la luna in dissonanza, mercurio arrabbiato, venere assente, giove distratto, marte agguerrito, e il sole fastidiosamente caldo.
quelle giornate così.
mi attacco a FB, e non trovo pace
esco di casa, di solito funziona
mi distraggo di solito, trovo pace illusoria, il male è che tendo a spendere e non è il caso, proprio no...
mi trascino, mi addormenterei ovunque.
quando non gira , mi viene sonno, tanto.
dormirei in ogni luogo, se poi mi metto a dormire sul serio a letto o sul divano , in questo caso mi giro, e mi rigiro come fossi su una graticola
poi capita che, mi scambino per la madre di un'amica 35enne!
faccio finta che mi faccia ridere, invece ci sto male, malissimo
possibile?
Lei è molto bella,è brillante, intelligente, elegante. e naturale.
io goffa,grassa,dolorante
e ci rido su...per non piangere
Mentre mi calo nel ruolo di madre tassista, leggo di un amico, che ritengo tale per una montagna di piccole cose, anche se non lo vedo e non lo frequento.
senza presunzione , ma è una persona affine, di cui non serve sapere molto di più per essere certa di chi è.
lui descrive esattamente quello che provo, anche se non parla di me, è bravo a scrivere e descrivere
inevitabile subissarlo di sms.
pieni di rabbia, e di rammarico nei miei stessi confronti.
e della vita che sto subendo, senza essere in grado di reagire...
poi, un botta-risposta inaspettato su Fb, molto ironico e malizioso
qualche risata
bella e sana risata
e mi chiedo perchè basta così poco.
perchè è così facile farmi prendere da questa montagna russa
giù giù giù.... paura
e poi su su su eccitazione
e poi giù giù giù
e ancora su su su
per qualche attimo, molto bello, vivo in uno stato diverso, dove mi riconosco di più
dove mi muovo al buio, ma sicura, dove adattarmi e cambiare forma senza mai perdere la mia identità.
e poi finisce, torna quel malessere profondo, nascosto
quel maledetto semino marcio che cresce e uccide tutto lasciando solo il peggio
e i pensieri tornano neri, cupi, mortali, velenosi
ma non dispero fino in fondo,
ci tengo a dire , a urlare, che non mollo la speranza
i sogni
i progetti
mi trovo spesso, anche nello sconforto totale di giornate nere, a dire o scrivere cose propositive, positive, ironiche e lungimiranti, di speranza a amici vicini e lontani
e a stupirmi, di quanto possano essere concetti MIEI, MIEI sul serio
quasi il cosmo, volesse ricordarmi che c'è sempre una via di fuga, di speranza e lo facesse "usandomi" per altri
Non passa, ci mette un pò
e oggi ho sentito troppe persone care dirmi che un giorno NO, per fingere che non sia nulla di che, che domani passerà
certo passerà, ma oggi è no.
e deve esserci una brutta congiunzione astrale, o qualcosa del genere
ma ce la faremo, perchè i sogni sono desideri e se ci credi veramente prima o poi diventeranno realtà...
anche senza bacchetta magica!




2 commenti:

  1. Io so che arriverà il momento in cui tutto girerà per il meglio. E noi saremo abbastanza forti per resistere sino a quel momento. Ne sono certo.

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  2. forse, il segreto è quello di stare uniti, come le scialuppe in caso di naufragio: una barchetta affonda con più facilità, più barchette legate, in qualche modo, si tengono su, oppongono più resistenza alle intemperie.
    si ne sono certa! in fin dei conti ne sono certa
    grazie, amico mio!

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