giovedì 21 luglio 2011

la gatta sul tetto che scotta

è un altra giornata irripetibile
il cielo è talmente azzurro da togliere il fiato
l'aria è frizzantissima, non pare nemmeno sia luglio, piuttosto settembre a scuole già iniziate
il verde è talmente brillante che il sole pare quasi in secondo piano


e io sono salita sul tetto, mi sono seduta, come fossi un'adolescente
ho preso il sole
ho ammirato la bellezza del creato
mi sono riempita gli occhi di luce
di blu
di verde
le orecchie dei suoni leggiadri di uccellini canterini, di risate di figlie gioiose
di buona radio
e mi sono sentita come la gatta sul tetto che scotta
mi sono scaldata
di un calore benedetto


e poi ho avuto il coraggio di dare il link del mio blog a una mia amica
ch emi ha detto
fallo
e io comincio a pensare che possa essere una possibilità sul serio
magari....

comincio a crederci
ne ho di fantasia
e di aneddoti da raccontare
mi dico

come ieri sera
ammiravo il cielo con mia figlia, con quel magico marchingegno del nuovo cellulare
che puntandolo al cielo, disegna le costellazioni, nomina stelle e pianeti e pure Hubble
se lo punti verso il terreno puoi trovare il sole e il cielo dall'altra parte del mondo, una cosa fantastica e sognante...
abbiamo visto Giove, Marte,Saturno e la stella polare,e l'orsa minore e quella maggiore e mentre continuavamo ammirare a comparare le informazioni del cielo
ECCOLA!!!!! una meravigliosa , piccola , luminosa, velocissima STELLA CADENTE!
che meraviglia! e subito abbiamo espresso un desiderio, lei a voce alta "VOGLIO UNA CASA NUOVA"
io silenziosamente
e speri, scioccamente forse, che il desiderio possa avverarsi
e abbiamo sorriso e poi era così freddo,siamo corse in casa, e devi ancora chiacchierare, ridere raccontare...fino a quando le palpebre scendono inesorabilmente e il respiro si fa regolare...
e ricordi quella stella cadente di tanti anni fa
quella che abbiamo visto insieme
e insieme abbiamo espresso il desiderio
lo stesso, lo so per certo, senza vere però le prove
è stata quella stella
è stato quel desiderio
ne sono certa
a darmi quel coraggio di tenere botta a una cosa talmente dolorosa
e oggi godere del fatto di addormentarsi abbracciati, dopo tanti anni
e ringrazio
e ringrazio ancora
e ancora
e mi riempio gli occhi di tanta bellezza
e il respiro si fa regolare
il mio cuore batte lento
e mi riempio , letteralmente , ogni cellula di queste magnificenze

sembrerò esagerata, ma sono certa che sappiate cosa intendo dire
è come quando ti succede una cosa pazzesca, un incidente d'auto dal quale ne esci illesa, mentre il mezzo è distrutto, ne esci leggera, e ti senti benedetta
ecco come mi sento: leggera e benedetta
ho ricevuto una grazia immensa
e la sto onorando
la onoro come posso,ma con grande solennità
e inondo la mia famiglia di questa benedizione

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