sabato 22 ottobre 2011

imparare a dire no? forse...ma anche No

Riunione a cui volevo presenziare. Punto.
Curiosa e intrigata dal senso sociale a cui appartengo.
Dovevo accompagnare il responsabile, osservare, capire e poi eventualmente proseguire o ritirarmi a seconda dei casi.
Sono andata alla riunione in cui si faceva il punto della situazione, in preparazione all'incontro.
Ho ascoltato, sono intervenuta, ho proposto.
Ho dato il mio assenso a partecipare, incuriosita e intrigata. Ripeto.
TUTTO COME DOVEVA ESSERE!
Sono passati i giorni, la vita quotidiana è trascorsa con i soliti ritmi frenetici e la mia bravura , in taluni casi, e la mia assoluta disorganizzazione, in altri. Tirando le somme, comunque giornate proficue e positive.
Arrivo, un filo ansimante al giovedì sera.
Una serata che avrebbe dovuto trascorrere tranquillamente. AVREBBE!!!!
Poi arriva la telefonata:" Ciao" sento la sua voce al telefono e saluto con cordialità.  "Allora, domani ci sei?" e sempre allegramente rispondo fieramente "SI".
E quello che  arriva dopo mi destabilizza molto "Ho un'emergenza, non posso andarci, mi devi sostituire". Ho solo il tempo di dire e pensare "IO??????", nulla più! E parte con il rammentarmi cosa e come devo relazionare l'incontro di qualche giorno prima. Non riesco a pensare. Prendo appunti, maledicendomi per non averli presi quel lunedì sera. Segno numeri di telefono e dati e mordendomi le labbra penso che non si può mancare, che è importante. Così facendo, giustifico la mia necessaria presenza, senza prendere in considerazione tutti i NO che potevano starci ottimamente :

  • IO NON SONO IL RESPONSABILE
  • IO NON SONO ABITUATA A PRENDERE LA PAROLA IN QUESTO TIPO DI ASSEMBLEE
  • IO NON SO COSA E COME DIRE LE COSE NEL MODO GIUSTO
  • IO NON HO VOGLIA DI FARLO

Chiusa la telefonata, ho già aperto WORD sul PC e sto cominciando a scrivere, ma prima telefono a chi era presente quella sera e so di certo che aveva preso appunti. Così ho due fonti di informazione, penso orgogliosamente! In due secondi mi arriva il file (viva la tecnologia) : è scritto in modo molto chiaro e essenziale. Continuo la telefonata con questo personaggio. Ci vogliamo molto bene e la nostra ironia ci accomuna e ci lega, quindi lui si lancia in una serie di esilaranti battute che mi allontano sempre più dai NO. Verrebbe anche lui, a vedere e a sostenermi, ma ha un impegno famigliare improrogabile a cui non può rinunciare e nemmeno spostarlo. Lo derido e lo stuzzico sottolineando il fatto che quando c'è da ballare lui ha tutte le scuse del mondo per tirarsi indietro, che è tutto fumo e niente arrosto! Promette di vagliare tutte le ipotesi per vedere se può accompagnarmi, ma so già che così non potrà essere!
Chiudo e chiamo l'altra amica presente alla riunione: un'altra voce che integra e completa i dati . forse la più precisa e incisiva.
Ho già avvisato il responsabile CHE PER NON AGITARMI E OMETTERE, DIMENTICARMI, INCARTARMI, PREFERISCO LEGGERE.
Scrivo la relazione quindi. La leggo, la riscrivo, aggiungo cose che mi vengono in mente. La Leggo e la rileggo, sposto, copio taglio ( evviva il Pc e Word- come si faceva un tempo?)
Il risultato è egregio, sul serio! Veramente! Esaustivo, diretto e preciso, chiaro e breve.
Chissà se la mia maestra , che su me non avrebbe mai puntato una lira, lo leggesse, cosa potrebbe dirmi...
Mi accordo con il rappresentante, quello vero se posso permettermi. Quello che prende la parola e parla e conclude e propone e se dice che ci sarà , stai certo CHE CI SARA'! Mi accordo perchè voglio che legga la mia relazione l'indomani mattina.
Vado a letto, dormo sonni tranquilli, stranamente.
L'indomani , ovvero il GIORNO X, mi incontro con il Rappresentante che legge e avvalla tutto ciò che ho scritto, aggiungendo una puntualizzazione e precisando meglio un concetto. Mi rassicura, e ci salutiamo. Lui ha un impegno di lavoro e aveva avvisato con largo anticipo che non avrebbe potuto esserci. Ma è chiaro a tutti che chi avrebbe DOVUTO esserci è il responsabile, e stona il fatto che all'ultimo non ci sia.
La giornata scorre come da copione, senza grossi intoppi.
Arriva l'ora, parto, mi dirigo verso al città. Traffico, chiamo, avviso che sono in colonna, arrivo con qualche minuto di ritardo, ma mi hanno aspettato. Mi salutano, mi siedo, e ascolto.
Si conoscono tutti. Parlano di coordinamento, di rete, di collegamenti, di lavorare in sinergia, di avere una linea comune.
Io tengo in mano la mia relazione e capisco che pur avendola resa perfetta  (o quasi) non è pertinente al contesto.
Comincio a messaggiare con il responsabile assente, che risponde " OK PRENDI APPUNTI!"
Prendere appunti???? IO???? Ma mi mandi allo sbaraglio cannando di brutto il contesto, e mi chiedi di prendere appunti?
Poi vengo chiamata, e presentata, e invitata a parlare su un argomento che conosco bene, per mia fortuna.
Sono agitata, non so stare tranquilla davanti a chi non conosco, anche se so benissimo cosa dire, le parole annodano, si sovrappongono, e incespico, balbetto, arrossisco e perdo il filo del discorso. Maledicendomi, non riesco nemmeno a leggere, dato che questo unico argomento che sono chiamata a esporre è scritto sulla mia magnifica relazione. Vengo aiutata da SUPER MEGA RAPPRESENTATE e anche il SUPER MEGA RESPONSABILE interviene e io ho modo di spiegargli meglio alcune posizioni.
Morale della storia, ne esco soddisfatta.
L'incontro è stato un ulteriore eccitante esperienza, che mi interessa proseguire. Non mi è chiaro ancora in che modo, ma so per certo che questo mio caratteraccio, è portato a questo tipo di cose. Ovvero al senso sociale.
E chi sostiene che potevo dire NO, io rispondo "ANCHE NO"
In fin dei conti, essere in un gruppo di persone  che ha degli ideali, che lavora per il bene comune, che preferisce fare, piuttosto che star ad aspettare che ci pensi qualcun altro, per poi lamentarsi e lagnarsi, è quello che mi interessa, che fa per me.
Uscita dalla riunione ho provato a chiamare il Responsabile assente, per relazionargli le informazioni, senza riuscirci. Ho riprovato oggi, senza successo.
Mi chiedo se voglia veramente fare il responsabile, perchè mi ricorda qualche tipo "TUTTO FUMO E NIENTE ARROSTO"
Tutti abbiamo impegni e casini vari che  improvvisamente ti fanno saltare appuntamenti e schemi precisi.
Ma per certi tipi di impegni presi, ho geneticamente difficoltà a a farli saltare, forse solo un ricovero in ospedale, questione di vita e di morte,  mi impedirebbe di mantenere la parola data!
Invece sembra che ci sono persone che con molta tranquillità fanno e disfano e non pensano a chi resta ad aspettare.
Comunque TUTTO COME DOVEVA ESSERE!
e sono veramante contenta e soddisfatta! 















4 commenti:

  1. che dire...brava, brava, brava! :)

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  2. bè vista la prefazione che già conoscevo, non avevo dubbi che tu riscuotessi un meritato successo. Quanto al responsabile assente, penso che non tutti abbiano le stesse priorità.
    Congratulazioni, a presto

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  3. grazie, vediamo cosa succede... :-D

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