domenica 3 agosto 2014

L'inutilità d pulire l'auto

Ho parcheggiato l'auto all'ombra di un tiglio dei parcheggi blu, in centro la paese di San Paolo, di fronte alla banca , giovedì scorso, durante lo spettacolo che abbiamo organizzato durante la "Settimana Enoculturale di San Paolo" .
Bellissimo spettacolo. Recitato, cantato. Cinque donne, grandiose. Un uomo. Si parlava di Vino, con la V maiuscola.
Finito lo spettacolo, finita la degustazione, aiutato a riordinare il Cortile della Residenza Kager-Eisenstecken, mi sono recata alla mia auto.
Uno scempio! In poco più di tre ore è stata riempita di "cacchine" di uccellini dispettosi. Pareva bombardata. Pareva improvvisamente diventata a pois. Uno schifo immane.
Stasera ho pulito l'auto. Pulire l'auto: uno dei lavori meno intelligenti che ci siano. Vivo in un cantiere, polvere e sabbia sono il pane quotidiano, se poi piove, provate a immaginare il risultato osceno, per quanto si cerchi di fare attenzione!
Pulire l'auto, in quelle stazioni dove ogni cosa è toccata da tutti. Una delle rare condizioni dove ogni pensiero mi fa uno schifo immenso. Notate che tollero persino i bagni degli autogrill, ma queste cose oscene, puzzolenti, proprio non le concepisco! Pulire l'auto con il caldo: uno schifo peggiore. I miei vicini di postazione con tanto di Suv infiniti odoravano di sudore misto a soffritto, che erano un bijoux! Pulire l'auto con il freddo: odioso e inutile all'infinito! Pulire l'auto con il sole che ti asciuga i vetri lasciando gli aloni che toglierli ti ci vuol la vaporella ( esiste ancora quella macchina infernale che sputava vapore? mah...). Trovo assurdo pulire l'auto. E per di più incrostata di cacche di uccelli, nonostante la pioggia battente l'abbia colpita in più occasioni!
Finita la pulizia si sono notati tutti i segni di vita vissuta della mia splendida auto!
Le portiere di qualche auto rossa, e una blu, che hanno segnato le mie portiere bianche.
I sassi volati a velocità supersonica e che hanno colpito il mio cofano brillante come la luna piena in una notte stellata. Ah ecco: il mio cofano pare un cielo stellato, al negativo però. Il paraurti segnato da qualche impavido parcheggiatore, e in un paio di casi pure dalla sottoscritta (arghhhh). Era meglio sporca la mia auto splendente!
Sempre detto io che lavare l'auto è cosa inutile e sciocca!
Ma attendere che le cacche di uccello si staccassero da sole, magari portandosi via la vernice bianca, non mi pareva il caso. Quindi mi è toccato fare questo orrendo lavoro.
Inutile e orrendo lavoro! Un po' di pioggia, un po' di km su strade polverose, e tutto sarà inutile! E me li vedo io, quei simpaticoni di esseri alati, che svolazzando sopra la mia auto ignara e innocente, si divertono a liberasi di pesi inutili, lasciandoli sul tetto, sul parabrezza, sui finestrini laterali, sul cofano della mia auto bianca! Me li immagino sghignazzanti e svolazzanti! Ingrati esseri alati, che vi divertite alle mie spalle! Impavida avifauna! Ecco, sono offesa e contrita, resto nella mia indignazione!
Una cosa è certa: mai più sotto i tigli di San Paolo!

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