domenica 23 marzo 2014

La MIA Torta di pane

Mi scuso se le foto sono decisamente bruttine.

Da un pò di tempo faccio il pane in casa, con questa macchina. Lo preparo la sera, e il profumo di pane riempie la casa. La mattina è ancora tiepidino, e buonissimo. I ragazzi lo apprezzano. Ho iniziato a farlo, arricchendolo con semi vari, e frutta secca.
Mangiarlo da solo, o con qualsiasi alimento, è di sicuro un piacere notevole. Lo affermo con orgoglio.
Qualcuno mi ha chiesto se tutto ciò "conviene" economicamente. Non lo so. Di certo il profumo di pane è un ottimo modo per iniziare la giornata. Questo conviene di certo! :-D





Mi piace farlo arricchendolo di noci, nocciole e semi vari, dicevo. Mi riesce benino, i ragazzi lo mangiano volentieri. A volte ne avanza un pò. Chiaramente non è un tipo di pane da canederli, perciò sono andata a vedere in internet e ho trovato varie ricette di torte di pane. Un piatto povero, ma che se arricchito con gocce di cioccolato e pinoli, magari ricoperto di glassa al cioccolato, risulta speciale.
Oggi è un giorno speciale: venti anni fa è nato Miki. 
Una torta speciale, per un giorno speciale, per un figlio unico.
Mi è piaciuto così tanto diventare mamma che l'ho ripetuto altre volte. 



La ricetta prevede per 400 gr di pane raffermo: un uovo,100 gr di zucchero, 100 gr di burro, 100 gr di farina, scorza di limone, uvetta e grappa.

Io l'ho personalizzata, avendo tanto pane (più del doppio): 2 uova
150 gr di zucchero
100 gr di farina
100 gr di burro
pinoli
granella di nocciole
gocce di cioccolato fondente e bianco.





Fare ammorbidire il pane nel latte dopo averlo tagliato a tocchetti.
Aggiungere i burro a tocchetti, le uova, la farina e lo zucchero, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.













Aggiungere poi a vostro piacimento, le gocce di cioccolato, la granella di nocciole. Se volete potete aggiungere l'uvetta e la scorza di limone, e qualsiasi cosa possa piacervi, perchè da piatto povero si presta certamente alle personalizzazioni più disparate. Una mia amica usa farla con le mele, o le pere.


















Imburrare la tortiera e cospargere di pan grattato.
Mettere il composto nella tortiera e con un cucchiaio stenderlo bene, alto 2 o 3 cm.




















Infornare a 180°, per circa un'ora, fino a quando la superficie delle torta diventa dorata.






Appena si è raffreddata l'ho coperta con la glassa al cioccolato, rendendola ancora più ricca.
























Il risultato è stato apprezzato da tutti, anche i più scettici della Mia famiglia.




Ora so che con il pane fatto da me, diventato raffermo, si possono fare ottime torte.



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