martedì 11 marzo 2014

Cambio vita? ma anche no

Vari pensieri mi riportano a pensare e ripensare.
Certo, la situazione non è delle migliori, e da tanto tempo che sarebbe ora anche che qualcosa cambiasse.
Il post di un'amica che dice " se tutte le persone a cui sento dire "cambio vita e apro un bed and breakfast" (a partire dalla sottoscritta) aprissero veramente un bed and breakfast, ci sarebbero in giro più bed and breakfast che alberi   
Le chiacchiere con una conoscente che mi sottolinea " tesoro mio, te la sei data tu la risposta! Sei costretta, nel senso che sei chiusa in un bel casino"
Persino il commercialista suggerisce che è ora di cambiare qualcosa.
Ma poi a pensarci bene, la gabbia dove sono, a parte costarmi la vita, me la sono costruita. 
Anche il mio lavoro me lo sono costruito.
Questo è un momentaccio, sul serio.
Ma non penso in nessun modo a cambiare, se non a migliorare la mia condizione, economica e morale.
E ci arriverò
Forse solo per auto-convincimento, o sfinimento, ma arriverò a stare meglio.
A eliminare le medicine
A non sentire tutti questi doloretti odiosi e sfinenti.
A sentirmi in pace con me stessa.
Sì voglio cambiare, ma non nella sostanza e nemmeno nel mio modo di essere.
Semmai i dettagli, quelli che colorano la tela, ma che non sono essenziali per l'opera d'arte.
Quindi #eadessochefaccio ... per ora lascio così.
Devo finire il lavoro iniziato.
Non mollo niente prima che non sia finita.
Ci pensa la vita
In fin dei conti oggi è un buon giorno

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