mercoledì 21 gennaio 2015

21.01.2015 la vita è una costellazione di compromessi.

"La vita è una costellazione di compromessi", dice Nadia. 
"Per questo vediamo spesso le stelle..." aggiunge Mauirizia.

Oggi Margherita compie 14 anni. Era freddo quel 21 gennaio, a Vipiteno.
Da un'ora o poco più nevica, sottile sottile, sullo sfondo grigio marrone dei boschi, sembra stonare quello sfarfallìo leggero.
Persino Miritlla appoggia il muso sulla maniglia della finestra, e guarda fuori, quasi annoiata. Chissà, se come me , spera che tutto diventi bianco, finalmente...


Ieri sera ho visto cose che ho vissuto in passato. Poi la vita mi ha messo davanti a scelte che non immaginavo, alle quali a chiacchiere dicevo " Mai, non accetterei mai, se accadesse a me!". Nulla di fuori dal normale, ma certi compromessi, certi tradimenti del destino, certi progetti che si infrangono sulle umane debolezze, che ti lasciano cicatrici invisibili, che ingrigiscono lo sguardo, aggiungono rughe al sorriso, accorciano il respiro. Ecco quello volevo dire ieri sera. Non serve dire e ricordare " Sei giovane, capirai" perchè quando sei giovane sei un illuso a prescindere, ce l'hai nel DNA, quella speranza di poter cambiare il mondo a tuo piacimento, con le più alte vette di idealismo. Poi la vita di presenta una costellazione dietro l'altra di stelle piene di compromessi. E capisci da sola quanto sei disposta a scendere a compromessi, per te stessa, per i figli, per i tuoi cari.
Oppure resti sola. Perchè è questo che ho potuto vedere. Chi non scende a compromessi, comunque si priva di qualcosa. Come chi scende a compromessi. La vita, oltre a essere una costellazione di compromessi pieni di stelle, è una continua perdita di qualcosa. Fisica: i capelli, per esempio. Metafisica: la spensieratezza della gioventù.
Alla fine perdi sempre.
Tra poco vado a dare l'ultimo saluto a Fulvio.
Poi devo e voglio trovare il giusto clima per festeggiare il compleanno di Margherita.
Cercherò di fargli un regalo speciale. Non parlo di qualcosa di tangibile, ma il ricordo di un paio d'ore con me, a divertirsi, a fare compere, a fare le donne e lo shopping.
Voglio regalarle un paio d'ore di quella spenseriatezza della giuventù, che perderà tanto presto. Voglio regalarle un paio d'ore con la sua mamma, concetrata su di lei e basta.
Voglio regalarle la sensazione di essere tanto speciale, anche se è nata in una famiglia normale, anche se è l'ultima di quattro creature, anche se ha quel caratterino che ogni tanto, accidenti a lei, le taglierei la lingua.
La vita è una costellazione di compromessi, ma oggi Margherita vedrà qualche stella.

con amore 
la tua mamma

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