lunedì 28 luglio 2014

IO NON HO PAURA DI TE

beh...che dire...ci sei riuscita.
La figura di M***A l'hai fatta tu.
Anche chi mi diceva che ero esagerata, si è accorto di chi sei veramente.
La cosa di per se mi ha solo sfiorato, mi è solo dispiaciuto vedere quanto in basso sei caduta.
Non sono nessuno per giudicare, avrai i tuoi motivi per essere così, ma provo ad elencarti una serie di constatazioni:
a. sei sola
b. chi ti sta affianco è divenuto l'ombra di se stesso
c. l'unico che ti sta affianco
d. non hai amici
e. non hai un parente che ti sopporta
f. hai creato il vuoto intorno a te (voglio solo sottolinearlo)
g. persino sui social sei incredibilmente pesante
h. molti ti hanno bloccato per questo
i. tanti di questi sono tuoi parenti

Se c'è stato un tempo in cui mi facevi soffrire, ora quel tempo è passato.
Sono forte. Non sei più in grado di ferirmi. Sono in difetto con te, solo per questioni puramente venali.
Ci ho provato con tutta me stessa.
Ma non ti andava mai bene niente, non ero sufficiente in nessun caso.
Ora sono al punto di dedicarti una canzone, dopo che hai rovinato la festa a mia figlia, per qualche attimo, per fortuna. Dopo che hai rovinato un paio di foto con la tua stupidità. L'unica a essere sciocca sei stata tu. Le uniche immagini rovinate sono quelle dove tu hai voluto dimostrare l'inutilità di quello che sei.
Ma ho capito, anche se non provo nessun senso di pena nei tuoi confronti. No.
Tu hai solamente paura. Ma non meriti altro che la mia pena.
Infatti sei sola, molto sola. Sei tu e la tua paura a aver rovinato ogni tipo di rapporto.
Chi ti sta affianco ha il suo modo di scappare.
Io non scappo più, nemmeno ti cerco.
Il mio debito lo pagherò. Te lo garantisco.
Ma tu non avrai altro che la mia commiserazione.

Ho atteso un paio di giorni per scrivere tutto ciò. Ho fatto decantare.
Che tu legga o meno il mio blog, non mi importa. So che non ti piacerebbe niente.
Non lo faccio perchè tu sappia in modo subdolo quello che penso di te.
Lo faccio per ricordare a me stessa che tu non mi fai paura. Non più.

Hai raccolto ciò che hai seminato.
Mi dispiace. Tutto qua.

BLU NOTTE Carmen Consoli

Forse non riuscirò
a darti il meglio
più volte hai trovato i miei sforzi inutili
Forse non riuscirò
a darti il meglio
più volte hai trovato i miei gesti ridicoli
come se non bastasse
l' aver rinunciato a me stessa
come se non bastasse tutta la forza
del mio amore
e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto
adesso
che avevi paura.
Forse non riuscirò
a darti il meglio
ma ho fatto i miei conti e ho scoperto
che non possiedo di più
come se non bastasse
l' aver rinunciato a me stessa
come se non bastasse tutta la forza
del mio amore
e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto
adesso…
e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto
adesso
che avevi paura. 




Spiegazione:
Durante la festa, foto di rito. Festa allegrissima e foto spiritose.


Lara e Max sbucano da dietro le spalle di Martina e i miei genitori, con sorrisi e pollici alzati



































Mia madre si rivolge verso Lara, e solo verso di lei, apostrofandola con tono acido e dicendole, ripetendolo almeno tre volte " sei proprio Intelligente!!!"
Io ho avuto il "torto" di risponderle con tono assolutamente leggero " Ma dai mamma,è una festa!"
Dopo di che, è riuscita a rovinare queste due (splendide) foto, sfogando su di me la sua frustrazione.








Lara poco dopo le ha chiesto sorridendo: " ce l'hai con me???" e mia madre pavida più che mai, e con tono assolutamente altezzoso le ha risposto " No, con lei!" , indicando me, che in quel momento le davo le spalle.
Nella sala è sceso il gelo. Io non ho risposto, volutamente. 

Forse ha creduto, sbagliando di grosso, di essere lei la regina della serata.
Forse ha creduto di essere a una festa modaiola, sbagliando di brutto.
Forse ha creduto che solo lei potesse essere originale e perfetta, sbagliando esageratamente.

Si è trattato di una festa a sorpresa, con tanto di caccia al tesoro, con pizza e birra per tutti, con una mega farcitissima torta, coriandoli, scherzi, karaoke e la magica lanterna dei desideri lasciata volare in cielo, mentre una stella cadente spezzava il buio della notte.
Lei è la nonna della festeggiata. 
Avrebbe dovuto capire che forse non era adatta a lei, questa festa piena di doppi sensi, piuttosto espliciti e se fosse così intelligente come si vanta di essere, avrebbe dovuto accomiatarsi con eleganza, dopo una certa ora, con una scusa. 
Invece, indispettita perchè 25 persone di ogni età si stavano divertendo, tutti tranne lei, ha tentato di rovinare la festa a tutti.
Ho goduto. Una goduria sottile. Lo ammetto.
Tutti sono venuti a dirmi cose magnifiche, schernendola e provando commiserazione.
Ho goduto, amaramente. Perchè è pur sempre mia madre. Ma ora non mi fa più paura.
Non più.
...e questo è un regalo immenso che mi merito.
Sono compiaciuta per la mia famiglia, per i miei numerosi amici, per tutto quello che sono.
Non ho più una madre. Non l'ho mai avuta, probabilmente.
E se ci sono stati momenti in passato dove avevo "vinto" qualche battaglia e mi sentivo bene, questa è stata la sua disfatta di Caporetto.
Mi spiace.
Non c'è più nulla da dire.









2 commenti:

  1. una di ricambio ce l'hai <3, sii superiore, non ti devi neppure sforzare

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    1. Grazie Maurizia! Lo so!!! <3 Ti garantisco che sto molto bene, forse come non mi è mai capitato! Te lo garantisco.
      :-)

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