lunedì 28 luglio 2014

il seme sta germogliando

Oggi due telefonate, dalla mia amica Renata.
La conosco solo come numero di telefono e una voce amabile. La conosco attraverso il suo talento. La conosco per le analogie che abbiamo.
Lei abita in un'altra regione. Non potremmo essere più diverse e lontane. Ma ci unisce un filo di seta.
Oggi lei mi ha telefonato due volte. Poche parole. La sua preoccupazione per il mio post precedente. Ho cercato di tranquillizzarla, perchè è vero che sto bene. Che sto bene dopo aver regalato alla mia bambina una serata da principessa. Ero con lei in auto mentre Renata mi ha chiamato. Anche la mia bambina ha letto e mi ha dato ragione.
Nel pomeriggio io e le mie bambine abbiamo fatto una cosa insieme. Una cosa che ci unisce ancora di più. Forse con lo stesso spirito con cui gli uomini giocano in squadra o hanno fatto la naia. Quelle cose rituali che uniscono nel profondo. Ulteriormente.
Ci siamo messe il piercing al naso. Tutte e tre.
Poi ho fatto altro. Loro pure. Abbiamo età diverse, esigenze diverse.
Ho fatto a tempo ad entrare in casa, riaccendere il cellulare scarico, che vedo che Renata mi ha chiamato. La richiamo. Poche parole: mi indica un sito, un progetto, un'idea e io ho iniziato a scrivere. Subito.
Se non fossi stanca, continuerei a scrivere tutta la notte. La testa sta creando un racconto.
Sembra che posso farcela, a differenza degli altri due racconti che ho iniziato e che sono bloccati in un limbo, che forse un giorno si dipanerà.
Per ora, vado a dormire....
che domani vorrei scrivere ancora e ancora e ancora.
Che ho seminato, e mi pare che il germoglio sia cresciuto e sia sanissimo

Grazie Renata.
Grazie, sei un angelo, sul serio.
Saprò ricambiare la tua voce paziente, saggia e amorevole, che mi chiama e con poche parole mi fa sentire forte.
Grazie di cuore.

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