giovedì 10 ottobre 2013

DARE LA VITA, MORIRE PER VIVERE

ho appena detto che non riesco a scrivere e mi affido al pensiero di FRITTOMISTO -DARE LA VITA a cui ho preso in prestito il titolo, ma non è vero, che non riesco a scrivere...anzi...DEVO scrivere 

in questo periodo sono presa dall'euforica campagna elettorale, che mi porta a pensare che uno dei miei talenti è proprio quello di provare a indirizzare le mie energia per gli altri, come posso, naturalmente con il massimo rispetto e umiltà, perchè so che più di me possono fare altri, ben più preparati e conoscitori dei fatti e di come agire, ma il mio contributo può essere prezioso e lo so.

Una settimana fa un'immensa terribile tragedia al largo di Lampedusa, ha scosso le coscienze di tutti. Più di 350 morti, tra cui bimbi e madri...una cosa terribile
Per ragioni di vergogna, di commozione, per autodifesa, ho preferito non sapere dettagli più precisi di questa barca colata a picco con tutte quelle vite.
Ma poi l'orecchio capta i dettagli di madri che hanno partorito e sono colate a picco con il loro cucciolo tra le braccia e le mia rabbia sale! 
Perchè ho immaginato anche io questo scenario.
Lo trovo terribile, non conosco altre parole.Che sia maledetta la vigliaccheria di tutti quelli che si girano dall'altra parte, che accusano senza immaginare il dramma vissuto da questi poveri disgraziati, siano maledetti chi non sa allungare una mano per aiutare loro e chi li aiuta, chi ammaina bandiere a lutto, chi dice sempre che è colta di "altri" , siano maledetti tutti.... 
Io vi maledico, e trovo che anche questo sia terribile.

MA SIAMO TUTTI UGUALI! Santa pazienza!

siamo tutti esseri umani e quel bimbo nato per morire è uguale ai miei figli! 
Ai figli di tutti noi! Siamo tutti uguali!


Siamo tutti uguali, santo Dio....




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